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Matematica
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Sostituendo sin x = t e sapendo che se x deve essere compreso tra 0 e t assume valori che vanno da 0 a1 come si può notare anche dal grafico in figura; dal sistema precedente, dunque, si passa
Se si procede a sostituire t2=y si ottiene il sistema seguente
Si noti come ora nel sistema compaiano l’equazione di una parabola () e quella di un fasci
Funzione per la calcolatrice : DEG
Sistema sessadecimale:
L’angolo giro si suddivide in 360 parti uguali, ogni singoloa parte è detta grado.
I sottomultipli del grado vengono regolati dal sistemna decimale (decimi, centesimi, millesimi,…)
esempio di un angolo: 36°,541
Funzione per la calcolatrice : DEG
Sistema centesimale:~~
Un monomio senza parte letterale è un monomio di grado 0
Monomi Simili
Due monomi si dicono simili se hanno la stessa parte letterale, cioè le stesse lettere con gli stessi esponenti
Monomi Opposti
Due monomi simili con coefficienti numerici opposti si dicono opposti
Operazione con Monomi
Somma Algebrica
La somma algebrica t
Insieme vuoto
Si dice insieme vuoto un insieme che non ha elementi
Cardinalità di Un insieme
Per indicare il numero di elementi presenti in un insieme si utilizza la cardinalità di un insieme
Sottoinsieme (1)
Si dice che l’insieme B è un sottoinsieme dell’insieme A se tutti gli elementi di B appartengono anche ad A
Sottoinsieme (
La legge di capitalizzazione in regime di int.semplice è M=C(1+it). Il fattore 1+it è detto fattore di capitalizzazione semplice. In regime di interesse semplice l’interesse è rappresentato graficamente da una semiretta (o retta passante per l’origine degli assi) mentre il montante da una semiretta (o retta passante per il punto (0,1) parallelo alla se
a) La somma di un numero con se stesso è uguale al suo doppio
b) La differenza di un numero con se stesso è uguale a zero
Traduciamo in termini matematici , indicando con x il numero di cui si parla:
a) x + x = 2x b) x-x = 0
Otteniamo delle uguaglianze fra espressioni letterali che sono sempre vere qualunque sia il valore che
L’omotetia può essere spiegata nel seguente modo:
• Fissiamo un punto O in un piano α;
• Fissiamo un altro punto P nello stesso piano;
• Tracciamo la retta che passa per i punti OP.
A questo punto fissiamo un numero reale k, sappiamo che esiste un solo punto P' α per cui vale la relazione OP'/OP = k.
• Se è k > 0 allo
Il seno di I è il rapporto fatto tra il cateto opposto all’angolo e l’ipotenusa:
BA B1A1 B2A2
Seno di
OB OB1 OB2
Il grafico della funzione seno di I è il seguente:
Attraverso questo grafico siamo in grado di dimostrare che la funzione seno di è simmetrica rispetto all’origine, possiamo con