Tundra e taiga

Materie:Appunti
Categoria:Scienze Della Natura

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Testo

La zona boreale comprende tutte quelle zone che fanno parte dell’emisfero settentrionale cioè il Canada, i paesi Scandinavi e la Siberia.
LA TUNDRA
Nella gran parte di queste zone il clima è freddo con temperature molto rigide e suolo gelato per buona parte dell’anno.
Le regioni che si affacciano sull’Oceano Atlantico, in Alaska, Canada, Siberia e Scandinavia, dove il clima è rigido per quasi tutto l’anno con temperature che possono arrivare a –50° appartengono al bioma della TUNDRA: un paesaggio spoglio dove la neve si scioglie solo per alcuni mesi dell’anno che si può dividere in tre strati, quello del “permafost”, delle erbe e degli arbusti.
Nel “permafost” il suolo è sempre gelato per una profondità da uno a dieci metri dove in superficie la neve copre e protegge le poche piantine nane perenni.
Solo durante un breve periodo estivo il terreno si sgela, ma a causa del terreno che in profondità è ancora ghiacciato e quindi non può evaporare perchè il sole è troppo debole, si formano paludi e acquitrini.
Nel “permafost” gli alberi a fusto alto non crescono perché le radici non riescono a penetrare in profondità, così vengono sostituiti da uno strato erbaceo.
Lo strato erbaceo è costituito da piante erbacee, arbusti radi e in particolare dai Muschi e Licheni.
I Licheni sono dei vegetali formati da alghe
e funghi che sono in grado di resistere alle basse temperature, mentre i Muschi sono
dei vegetali che non hanno un sistema di circolazione per l’acqua all’internodel loro corpo, ma la utilizzano direttamente appena la assorbono.
GLI ANIMALI
Questa zona durante il periodo estivo si anima di animali:renne, caribù, buoi muschiati, lepri, lemming, pernici ed altri numerosi uccelli.
Lungo le coste vivono foche, trichechi,uccelli marini e orsi polari.
Nella tundra alpina sono diffuse anche molte specie di fiori: alcuni appaiono ricche di pigmenti azzurri, come le foglie ed i fiori di Giziana che filtrano le radiazioni pericolose, altri che hanno superfici lucide e riflettenti che respingono le radiazioni ultraviolette. Anche la stella alpina usa la sua lanugine per difendersi dalle radiazioni.
Lo strato arbustivo della tundra è costituito da arbusti che sono a forma di cuscinetto,a causa del gelo, la siccità e il vento, e hanno foglie piccole e dure.
Queste piante vengono chiamate dalle popolazioni nordiche “Krummoholz”, che significa legno deforme.
LA TAIGA

Nelle zone settentrionali, poiché il clima è più rigido, la foresta è formata da conifere e viene chiamata TAIGA (Siberia orientale e parte del Canada).
Grazie al clima umido e freddo della taiga il materiale organico morto nello strato superficiale si accumula formando lentamente l’humus, perché la presenza dei lombrichi è scarsa e quindi il suo rimescolamento è limitato.
Le piogge asportano sostanze importanti come l’alluminio e il ferro, il terreno rimane però povero e a volte acquitrinoso.
Gli alberi principali sono gli abeti. Larici, Cembri e ne i pressi dei corsi d’acqua Aceri, Pioppi, Balsami, Salici e Betulle.
Le foreste di conifere si estendono su vasti territori, gli alberi sono radi e il sottobosco, formato da arbusti e rovi, non è molto fitto.ci sono Abeti bianchi a forma conica e foglie a pettine, Abeti rossi con i rami inclinati in basso e aghi brevi, il Larice con foglie caduche e il Cimorolo con foglie sottili e lunghe.
GLI ANIMALI
Quando incominciano le brevi estati la taiga si riempie di animali:
LEPRI VOLPI GUFI RENNE

AQUILE DONNOLE? ERMELLINI?
Gli animali della taiga manifestano particolari adattamenti al proprio habitat ed hanno adottato speciali strategie d sopravvivenza per superare le difficoltà della stagione fredda, per difendersi dai propri nemici o per procurarsi il cibo.
Nell’ecosistema del bosco si è creato un rquilibrio biologico mantenuto delle catene alimentari costruito sul controllo reciproco dal punto di vista numerico raggiungendo così uno spontaneo equilibrio dinamico in cui nessun gruppo prevale a lungo sugli altri.

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