Riscaldamento globale

Materie:Appunti
Categoria:Geografia

Voto:

2 (2)
Download:452
Data:03.08.2009
Numero di pagine:3
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
riscaldamento-globale_2.zip (Dimensione: 8.1 Kb)
trucheck.it_riscaldamento-globale.doc     30.5 Kb
readme.txt     59 Bytes


Testo

Senza dubbio, la terra si sta riscaldando sempre più velocemente. Le domande che ci dobbiamo porre ora sono: quanto del riscaldamento globale è colpa nostra? Siamo disposti a rallentare lo scioglimento dei ghiacci tenendo a freno il nostro insaziabile appetito di combustibili fossili?
Fatevi un’idea di cosa vi aspetta, leggendo questo convincente estratto.

Il riscaldamento globale può sembrare un problema troppo remoto per preoccuparsene, o troppo confuso: qualcosa inventato dagli stessi sistemi informatici che spesso non indovinano neppure che tempo farà la settimana prossima. Se è una fredda giornata d’inverno, si può pensare che qualche grado in più non faccia poi tanto male. E certamente, gli avvertimenti sul cambiamento climatico posso sembrare una tattica intimidatoria di ambientalisti, che ci vogliono obbligare ad abbandonare le auto a casa e a sconvolgere il nostro stile di vita.
Pensieri confortanti, forse. Ma leggete “Geo Segnali”, il primo capitolo nel nostro servizio sui cambiamenti climatici. La Terra ha in serbo notizie allarmanti per noi.
Dall’Alaska alle vette innevate delle Ande, il mondo si sta riscaldando velocemente, persino in questo stesso momento. Globalmente, la temperatura è più alta di 1 ° F (5° C) dal secolo scorso, ma in alcuni freddi e remoti angoli della terra si è alzata molto di più. Le conseguenze non sono certo piacevoli: i ghiacci si sciolgono, i fiumi si seccano, le coste si erodono, minacciando le comunità. Anche la flora e la fauna soffrono per il caldo, come si può leggere in “Eco Segnali”: queste non sono previsioni, ma dati di fatto.
Generalmente, i cambiamenti restano fuori dal nostro orizzonte, ma non devono essere per questo esclusi dalla nostra mente: sono presagi di ciò che attende il resto del pianeta.
Aspetti un attimo, potrebbe dirmi qualche dubbioso. Il clima è noto per essere mutevole. Qualche centinaio di anni fa, l’Europa era florida e in Inghilterra crescevano le viti; in quattrocento anni, il clima si è raffreddato, e il Tamigi si è ghiacciato numerose volte. Forse, il riscaldamento climatico attuale non è che un altro capriccio della natura, semplicemente, un fatto di passaggio?
Non siatene troppo certi, risponderebbero i climatologi. Certo, i naturali ritmi del clima potrebbero spiegare alcuni dei segnali di allarme che si leggeranno nelle pagine seguenti. Tuttavia, è qualcos’altro la causa della febbre dell’intero pianeta.
Per secoli abbiamo disboscato foreste e bruciato carbone, petrolio e gas, riempiendo l’atmosfera di anidride carbonica e gas in grado di trattenere il calore più velocemente di quanto piante ed oceani riescano ad assorbirli (si legga “The Case of the Missing Carbon”, Febbraio 2004). Il livello di anidride carbonica è attualmente più alto di quanto è stato per centinaia di migliaia di anni. “Noi siamo ora agenti geologici, in grado di influire sui processi che determinano il clima”, afferma George Philander, un esperto climatologo dell’Università di Princeton. In effetti, è come se noi stessimo avvolgendo il nostro pianeta con coperte non necessarie.
E’ quasi certo che sia stata l’attività umana a causare la maggior parte dell’innalzamento della temperatura del secolo scorso, ha dichiarato un importante reportage realizzato dal Intergovernmental Panel on Climate Change delle Nazioni Unite (IPCC) nel 2001. La temperatura si sta alzando a ritmi vertiginosi, molto più velocemente dei secoli scorsi, e schemi climatici dimostrano che non è possibile spiegare tutto questo aumento di calore tramite le sole forze della natura, come le eruzioni vulcaniche e le lente oscillazioni del sole. (?)
L’IPCC prevede che, parallelamente all’aumento del livello di anidride carbonica nell’atmosfera, si verifichi anche un aumento di temperatura dai 3° F ai 10°F (da 1,6° C a 5,5 °C) entro la fine del secolo, ma è possibile che l’innalzamento non sia graduale. Le registrazioni dei dati climatici dei secoli passati descritti in “Segnali del tempo” , dimostrano che il nostro pianeta ha un termostato regolare. Alcuni esperti temono che l’attuale innalzamento della temperatura possa accelerare finendo per modificare in modo devastante il clima.

Esempio



  



Come usare