Alano di Lilla

Materie:Appunti
Categoria:Filosofia

Voto:

1 (2)
Download:103
Data:24.01.2002
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
alano-lilla_1.zip (Dimensione: 4.44 Kb)
trucheck.it_alano-di-lilla.doc     23 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

Alano di Lilla

Alano, originario della città di Lilla (nato intorno al 1128), fu uno dei maggiori filosofi e teologi del XII secolo. In opere come il De planctu naturae (scritto secondo il modello latino del prosimetro, cioè alternando prosa e versi) e l'Anticlaudianus de Antirufino (in versi), scritto tra il 1182 e il 1183, egli concepisce la natura secondo una dottrina di ispirazione neo-platonica, raffigurandola allegoricamente come la portatrice dell'armonia e dell'ordine divini, violati dagli uomini preda dei vizi, con la cui deplorazione comincia appunto il De planctu naturae (Il lamento della natura), mentre nell'Anticlaudianus Alano immagina che la Natura chiami a raccolta tutta le scienze e le virtù per creare un uomo nuovo e perfetto.

La Natura

Sommo padre, Dio eterno, forza viva,
unica forma di bene, via del giusto, sede dell’onesto,
fonte del vero, sole della giustizia, asilo di pietà,
principio e fine, modo, misura, suggello,
causa delle cose, ragione immanente, profonda Noûs,
sapienza vera, autentica luce ignara delle tenebre,
origine somma, perfetta bellezza del mondo, vita perenne,
che governi le cose create e coordini
quelle che verranno, fai vivere ciò che nasce,
riporti ogni cosa ad un ordine numerico, dando consistenza
a ciascuna cosa in virtù del peso che le conferisci,
e tieni tutto quanto fermo ad una misura costante,
tu che realizzi le specie delle cose
e l’ombra del mondo sensibile […]
Figlia di Dio e madre delle cose,
vincolo del mondo e suo stabile nesso,
bellezza della terra, specchio delle cose che passano,
luce del mondo;
pace, amore, virtù, governo, potere,
ordine, legge, fine, via, guida, origine,
vita, luce, splendore, forma, immagine,
regola del mondo;
tu che governi con le tue redini il mondo,
che stringi d’un nodo concorde tutte le cose
che tu hai stabilito, e col cemento della pace
unisci cielo e terra;
tu che applichi le idee pure di Noûs
e forzi ogni specie di esseri,
tu che rivesti di forme la materia e con le tue dita
dài forma alla forma.

Esempio