Bauhaus

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Testo

Bauhaus - Caratteristiche dell'insegnamento
Gropius commentando a distanza l'esperienza del Bauhaus, descrive essenzialmente tre caratteristiche dell'insegnamento; eccone elencate le peculiarità:
La convivenza tra insegnamento teorico e pratico
Durante il corso triennale lo studente studia simultaneamente sotto la guida di due maestri: un maestro artigiano e un maestro di disegno. Dice Gropius:
"Quest'idea di partire con due differenti gruppi di insegnati fu una necessità, perchè non era possibile trovare nè artisti in possesso di sufficienti conoscenze tecniche, nè artigiani dotati di sufficiente immaginazione per i problemi artistici, da mettere a capo dei laboratori."
My Conception of the Bauhaus Idea (1935), in Scope of total Architecture, New York, 1955.
Il contatto con la realtà del lavoro
Il valore attribuito ai problemi pratici è continuamente affrontato dall'organizzazione del Bauhaus, af fine di consentire allo studente di affrontare tutti i possibili attriti interni ed esterni. I modelli messi a punto nei laboratori vengono riconosciuti come validi dagli industriali che concedono al Bauhaus contratti con brevetti, procurndo in tal modo entrate e reddito assicurati, al fine di pagare gli studenti.
La presenza di maestri creativi
L'idea guida è l'utilizzo dell'artigianato con più come ideale romantico, ma come mezzo didattico per preparare progettisti moderni, capaci di imprimere dei prodotti industriali chiari formalismi. Dice Gropius:
"La selezione di buoni maestri è il fattore decisivo per i risultati di una scuola; le loro qualità personali come uomini hanno importanza anche maggiore della loro abilità tecnica."
My Conception of the Bauhaus Idea (1935), in Scope of total Architecture, New York, 1955.
Bauhaus - Teiera
Bauhaus - Particolare sedia di Breuer
Bauhaus - Programma
Gropius commentando a distanza l'esperienza del Bauhau, descrive essenzialmente tre caratteristiche dell'insegnamento.
Con i primi collaboratori e con circa duecentocinquanta studenti Gropius inbastisce il seguente programma del Bauhaus:
Il corso preliminare
Durata: circa sei mesi. Diretto da Itten, e dopo il 1923 da Moholy-Nagy e dall'ex allievo Josef Albers. Lo studente acquista confidenza con i materiali e con alcuni semplici problemi formali.
Il corso triennale
Durata: tre anni. È suddiviso in: parte tecnica (Werklehre) in cui lo studente frequenta uno dei sette laboratori per la lavorazione della pietra, del legno, del metallo, della terracotta, del vetro, dei colori e dei tessuti; inoltre vi sono lezioni teoriche di contabilità, stima e contrattazione economica; vi è inoltre la parte formale (Formlehre) che comprende l'osservazione degli effetti formali della natura e dei materiali, lo studio dei metodi di rappresentazione e la teoria della composizione.
Dopo il corso triennale lo studente consegue il diploma di artigiano previo il superamento dell'esame.
Il corso di perfezionamento
Durata: variabile. È basato sulla progettazione architettonica e del lavoro pratico con l'ausilio dei laboratori scolastici. Lo studente al termine, ottiene il diploma di Maestro d'arte, previo il superamento dell'esame.
Struttura delle materie del corpo docente,
pubblicata da Gropius negli statuti del 1922.
Bauhaus - Caraffa di metallo.
Bauhaus - Protagonisti: foto di gruppo
Bauhaus - Corpo docenti. Da sinistra:
Josef Albers, Hinnerk Scheper, Georg Muche, László Moholy-Nagy, Herbert Bayer, Joost Schmidt, Walter Gropius, Marcel Breuer, Vasilij Kandinskij, Paul Klee, Lyonel Feininger, Gunta Stölzl e Oskar Schlemmer
Artisti
Architetti
Ex studenti
Artigiani
Paul Klee
Walter Gropius
Marcel Breuer
Lyonel Feininger
László Moholy-Nagy
Hannes Meyer
Josef Albers

Oskar Schlemmer
Ludwig Mies Van Der Rohe
Gunta Stölzl

Georg Muche

Herbert Bayer

Vasilij Kandinskij

Hinnerk Scheper

Johannes Itten

Joost Schmidt

George Grosz



La scuola del Bauhaus a Weimar e a Dessau
Bauhaus - Casa degli studenti a Dessau
Bauhaus - Edificio principale a Weimar
Bauhaus - Storia
Tutto iniziò nel marzo del 1919.
Si apre a Parigi la conferenza per la pace alla quale partecipano solo i paesi vincitori della prima guerra mondiale; nasce la Società delle nazioni. A Berlino l'assassinio di Karl Liebkneckt e Rosa Luxemburg. Il movimento Dada si afferma a Colonia e a Berlino. Piet Mondrian inizia la pubblicazione, nella rivista “De Stijl”. Muore Renoir
In marzo Walter Gropius è nominato direttore del Bauhaus di Weimar che riunisce la Scuola di artigianato artistico e l'Accademia di belle arti. Gropius pubblica il manifesto - programma del Bauhaus con la Cattedrale di Lyonel Feininger come frontespizio. A professori della vecchia Accademia come Thedy, Klemm, Frohlich ed Engelmann vengono affiancati nuovi maestri chiamati da Gropius: Lyonel Feininger, Gerhard Marcks e Johannes Itten. Duecentosette gli studenti del Bauhaus, dei quali la metà sono donne.
In Germania Hitler fonda il Partito nazionalsocialista. Erwin Piscator, il Teatro proletario a Berlino. Prima esposizione di Dada a Berlino.
Muore Max Klinger
In maggio il maestro ceramista Max Krehan organizza il laboratorio di ceramica del Bauhaus nel castello di Dornburg, a pochi chilometri da Weimar. Arriva al Bauhaus Georg Muche, che assume in ottobre la direzione artistica dei laboratori di scultura in legno e rilegatura. Itten assume la direzione dei laboratori di falegnameria, del metallo, della pittura murale, della pittura su vetro e della tessitura. Sono chiamati Paul Klee e quindi Oskar Schlemmer.
Theo van Doesburg visita Weimar alla fine dell'anno.
Il numero degli studenti scende a centoquarantatre.
Nascono i Partiti comunista cinese e italiano: qui anche il movimento fascista si organizza in Partito nazionale fascista. A Parigi mostra di Max Ernst (che dipinge quest'anno L'éléphant Célèbes) ed esposizioni di Man Ray e Joan Miró.
Pablo Picasso dipinge le due versioni dei Tre musici
Al Bauhaus gli insegnanti hanno il titolo di «maestri», gli studenti sono suddivisi tra «apprendisti». e «lavoranti». In marzo, nuova definizione della direzione artistica dei laboratori: scultura in pietra a Schlemmer; scultura in legno e tessitura a Muche; falegnameria a Gropius; ceramica a Marcks; metallo, pittura murale e pittura su vetro a Itten; stampa a Feininger; rilegatura a Klee. Dall'ottobre Lothar Schreyer dirige il laborato rio teatrale. Itten e Muche introducono la dottrina esoterica di Mazdaznan al Bauhaus. Sono ormai solo centootto gli studenti iscritti
In Italia, Marcia su Roma dei fascisti ed avvento del fascismo con Benito Mussolini a capo del governo. Al Salon d'Automne di Parigi Le Corbusier espone il Progetto per una città di tre milioni di abitanti. Sempre a Parigi, esposizione di Giorgio de Chirico alla Galerie Guillaume.
Crisi tra Itten e Gropius. Quest'ultimo progetta il Monumento ai caduti del tentato colpo di Stato (1920) di Kapp. In giugno Vasilij Kandinskij è chiamato al Bauhaus: vi assume la direzione del laboratorio di pittura murale. Gli iscritti alla scuola salgono a circa centodiciannove.
Tentato colpo di stato di Hitler a Monaco. A Parigi, rissa tra dadaisti e surrealisti alla prima di “Le coeur à gaz” di Tristan Tzara. Miró entra in contatto con il gruppo surrealista raccolto attorno a Breton, Aragon ed Eluard ed inizia a lavorare ai dipinti “Terra arata” e “Paesaggio catalano” (o “ll cacciatore”).
E' l'anno dell'esposizione del Bauhaus a Weimar che si svolge tra il 15 agosto ed il 30 settembre. Nel marzo dimissioni di Itten e Schreyer e arrivo dell'ungherese László Moholy-Nagy che assume la direzione del laboratorio del metallo. Il laboratorio teatrale viene affidato a Oskar Schlemmer, che assume anche la direzione di quello di scultura. l'11 aprile si posa la prima pietra della casa “am Horn”, progettata per l'imminente esposizione del Bauhaus. Esce il catalogo “Staatliches Bauhaus in Weimar 1919-1923”. L'inaugurazione della mostra della scuola, il 15 agosto, è accompagnata dalla “settimana del Bauhaus”, con concerti e rappresentazioni teatrali, interessanti e seguitissime conferenze di Gropius e Kandinskij. In ottobre Moholy-Nagy diventa responsabile del corso propedeutico. In novembre la casa di Gropius viene perquisita dall'esercito perché il Bauhaus è sospettato di attività “comuniste”. Gli allievi della scuola sono ancora, nonostante tutto, centoquattordici
In Germania a febbraio, le elezioni in Turingia vedono vincitrice una coalizione formata dai partiti conservatori e dal Partito democratico, che rimpiazza il precedente governo socialdemocratico. In Russia muore Lenin. André Breton pubblica il Manifesto del surrealismo.
La coalizione di destra vittoriosa alle elezioni in Turingia pensa di chiudere il Bauhaus. Il finanziamento della scuola è drasticamente ridotto. In dicembre, una lettera aperta dei maestri del Bauhaus annuncia la sua unilaterale chiusura dal primo aprile 1925. Inizia la fine del Bauhaus.
Elezione di Hindenburg alla presidenza della repubblica tedesca. A Parigi prima mostra dei surrealisti alla Galerie Pierre (opere di Arp, de Chirico, Ernst, Klee, Masson, Miró, Picasso, Man Ray e catalogo con testi di André Breton e Robert Desnos) e inoltre Exposition Internationale des Arts Décoratifs et Industriels Modernes. Affermazione in Francia dello stile déco.
Il consiglio comunale di Dessau decide di accogliere il Bauhaus. Gropius progetta la nuova sede della scuola. Diventano «maestri» Herbert Bayer, Marcel Breuer, Hinnerk Sheper, Joost Schmidt e Gunta Stolzl. Scompare la divisione degli anni di Weimar tra «maestri della forma» e «maestri artigiani» alla guida dei laboratori. Esce il primo dei "Libri del Bauhaus": Internationale Architektur di Gropius. In novembre nasce una società per la commercializzazione di prodotti e progetti del Bauhaus e a metà mese sono completate le case dei maestri progettate da Gropius. Gli allievi iscritti al Bauhaus sono centouno.
La Germania entra nella Società delle nazioni. Picasso: dipinge Pittore e modella.
Viene inaugurata ai primi del mese di dicembre la nuova sede del Bauhaus, completata nel mese di marzo. E' pubblicato il primo numero del periodico "Bauhaus".
Gli studenti iscritti sono ormai solo centouno.
Al XV congresso del Pcus si afferma Stalin. Grande retrospettiva di Munch alla Nationalgalerie di Berlino.
Prime personali di René Magritte e Paul Klee a Parigi dove contemporaneamente Calder espone le sue prime opere
Mostra di Henri Matisse a New York.
In marzo viene completata la costruzione della sperimentale “ d'acciaio” su progetto di Georg Muche e Richard Paulick.
In aprile, diretta da Meyer è aperta la sezione di architettura.
In giugno Muche lascia la scuola. In ottobre sono istituite classi libere di pittura per Kandinskij, Klee e Feininger. Su centosessantasei iscritti, quarantuno sono donne.
Stalin prende il potere in Unione Sovietica. Mostra di Ernst a Parigi e proiezione del film surrealista “ chien andalou”, con sceneggiatura di Dalí e Bunuel. André Breton pubblica “ surrealismo e la pittura”. Magritte frequenta attivamente i circoli surrealisti: è il periodo «ca vernoso» della sua produzione secondo la definizione dello stesso artista.
Gropius annuncia le sue dimissioni dalla direzione del Bauhaus che lascia nel mese di marzo.
Bayer, Breuer e Moholy-Nagy abbandonano con lui la scuola. Hannes Meyer è nominato, su proposta di Gropius, nuovo direttore del Bauhaus.
Vengono introdotti nuovi laboratori, come quello di fotografia e quello delle plastichhe che sostituisce quelli tradizionali di scultura. Alcar Rudelt fino a l1933 viene incaricato dell'insegnamento di «ingegneria edilizia».
Il numero degli studenti iscritti è di centosettantasei.
In Italia, firma dei Patti lateranensi tra il governo fascista e la Santa sede. A New York, crollo della Borsa di Wall Street e inizio della Depressione, con ripercussioni internazionali.
Prima personale di Klee a Parigi.
Picasso dipinge “ in giardino” e “ nudo su poltrona rosa”. Mondrian fa parte con Arp, Schwitters, Vantongerloo, Kandinskij, Pevsner e Baumeister del gruppo Cercle et Carré. A New York viene inaugurato il Museum of Modern Art (Moma).
Mostra itinerante sui giovani pittori della scuola; esposizione del Bauhaus a Basilea e quindi a Braunschweig, Krefeld Halle, Erfurt e Berlino. Meyer riforma profondamente la struttura dei laboratori riunificando quelli del metallo, di falegnameria e di pittura murale in una nuova sezione di arredamento, la cui direzione è affidata ad Alfred Arndt.
Oskar Schlemmer lascia il Bauhaus per l'Accademia di Breslavia. Cresce la radicalizzazione politica degli studenti. Gli iscritti sonocomplessivamente centosettanta.
In Germania si afferma il Partito nazionalsocialista. A Parigi, mentre è in corso la proiezione del film di Dalí e Bunuel “'age d 'or”, scoppiano dei tumulti durante i quali sono distrutti dipinti di Ernst, Miró, Dalí, Tanguy e Man Ray.
Picasso realizza La Crocifissione.
Miró espone per la prima volta negli Stati Uniti.
Si ripetono gli attacchi della stampa contro il Bauhaus e le azioni di protesta degli stessi studenti. Le carte da parati del Bauhaus sono commercializzate con successo, contribuendo in modo decisivo all'incremento dei guadagni che la scuola ricava dalle sue attività produttive.
Nel giugno, prendendo a pretesto la situazione politica nella scuola, il sindaco Hesse licenzia Hannes Meyer. Ludwig Miesvanderrohe, che diventa il nuovo direttore, accentua la centralità dell'insegnamento dell'architettura nel Bauhaus e regolamenta severamente le attività politiche degli studenti. Centosessantasei gli iscritti.
Proclamazione della repubblica in Spagna. Kandinskij decora la sala di musica dell'Esposizione internazionale di Berlino. Prima mostra surrealista negli Stati Uniti: espongono Dalí, Ernst, de Chirico, Miró, Picasso, il fotografo Man Ray.
In aprile Paul Klee lascia il Bauhaus per l'Accademia di Dusseldorf. Il laboratorio e la sezione di architettura vengono riunificati in una «sezione di costruzione e arredamento». In settembre Anni Albers assume la direzione del laboratorio di tessitura dopo le dimissioni di Gunta Stolzl. A novembre, in previsione delle elezioni municipali di Dessau, il Partito nazionalsocialista, conduce una campagna elettorale che chiede, tra l'altro, la chiusura del Bauhaus.
Nella scuola vi sono centonovantaquattro studenti.
In Germania, Hitler è candidato alla presidenza del Reich. In maggio i nazisti vincono le elezioni per il Parlamento regionale della Sassonia-Anhalt, . Inizia l'emigrazione degli intellettuali tedeschi ostili al nazismo. Muore Theo van Doesburg.
Il Partito nazionalsocialista ottiene l'approvazione di una mozione per chiedere la chiusura del Bauhaus.
In ottobre il Bauhaus è trasferito a Berlino nella sede di una fabbrica di telefoni inutilizzata nel sobborgo di Steglitz. Dimissioni di Feininger, Schmidt e Arndt. Centoquindici gli studenti iscritti.
In Germania, il Partito nazionalsocialista vince le elezioni politiche. Hitler prende il potere ed è cancelliere del Reich. Scioglimento di tutti i partiti e di tutti i sindacati.
Iniziano le persecuzioni antisemite.
Dopo la chiusura del Bauhaus, Kandinskij si trasferisce a Parigi. Molti dei protagonisti storici della scuola (Gropius, Breuer Albers, Miesvanderrohe e altri) emigrano negli Stati Uniti.
L'11 aprile la sede del Bauhaus è perquisita su richiesta del tribunale di Dessau: trentadue studenti sono posti in stato di arresto.
La polizia avvia le pratiche per la chiusura della scuola.
In luglio, Miesvanderrohe, d'accordo con gli altri maestri, scioglie il Bauhaus. Gli studenti rimasti nell'istituto erano diciannove.
Bauhaus - Svolta metodica.
La svolta metodica viene realizzata e definita in tre punti principali, eccoli elencati:
La progettazione non è più un'azione semplice
Bauhaus - Lampada
La progettazione non ordina più la realtà dall'alto, ma come una serie di azioni continue sul ritmo dei fenomeni reali.
Si precisano i rapporti tra architettura, urbanistica, arredamento, considerate come attività suddivise in molti passaggi, in diversi tempi, in campi diversi e con diverse competenze. L'equilibrio tra le decisioni ai vari livelli non è mai deciso in anticipo, ma mediando ragionevolmente le varie esigenze che di volta in volta di presentano.
Le esigenze della progettazione non sono indipendenti tra loro
Le esigenze della progettazione formano una continuità, stabilendo la collaborazione permanente tra i progettisti. Ogni intervento si pone di risolvere un problema particolare, pur restando trasmissibile e comunicabile agli altri e servire per altri interventi. Si definisce così l'univocità del Bauhaus, non più considerato come ennesimo stile contrapposto ai precedenti.
L'architettura da sola non è in grado di rigenerare la società
L'architettura non è lo specchio degli ideali della società poihè gli architetti non operano dall'esterno della società ed i modi della loro azione dipendono dalle tendenze della società stessa, quindi in rapporto di collaborazione. Si ridimensionano così molti rapporti estremisti sui rapporti tra arte e vita. Scrive a tal proposito Gropius:
"...nessuna opera può essere più grande del suo autore."
Architect, servant or leader? 1954 in Scope of total Architecture

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