kiefer anselm

Materie:Riassunto
Categoria:Arte

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Testo

Anselm Kiefer

Nasce a Donaueschingen nel 1945, pittore tedesco neoespressionista. Studiò pittura e fu allievo di Horst Antes all’Accademia di belle arti di Karlsruhe.
Ora vive a Barjac tra Marsiglia e Lione nella sua tenuta di 35 ettari; è qui che lavora, raccoglie materiali e produce le sue opere.
Aperto il cancello della sua proprietà si vedono serre ed edifici, inseriti nel paesaggio, che l’artista usa per riporre i suoi gruppi di quadri e sculture.
Al centro del cortile ci sono container e cumuli di lastre di piombo ed altri elementi che serviranno a produrre le sue opere; grandi sculture di cemento armato sono sparse per il giardino.
Le sue opere più famose sono:

I PROTOTIPI PER I SETTE PALAZZI CELESTI: serie di torrioni monumentali che simboleggiano l’esperienza della salita ai sette livelli della spiritualità e sono sette palazzi in piombo e cemento.

100 GRANDI LIBRI DI PIOMBO E 7000 STELLE CADENTI: sono due grandi opere costituite da elementi compositivi disposti tra parete e soffitto. Simboleggiano il rapporto tra identità umana e storia e sul fatto che non possiamo comprendere la grandezza del cosmo.

Unisce materiali come il colore, omaggio alla tradizione artistica e il piombo, riferimento all’alchimia (a metà tra magia e scienza, gli alchimisti cercavano di trasformare il piombo in oro)
Fa riferimenti ai due periodi principali della storia tedesca: il romanticismo e il nazismo (la sua intenzione era quella di riaprire la discussione sul passato nazista della Germania spesso non considerato), un tema cui da allora ritornerà di frequente nella sua produzione artistica.
Per questo prende spunto da Friedrich (pittore romantico del 1800 tedesco, autore di grandiosi paesaggi e che rivelano oltre a un'attenta osservazione della natura, anche un'intenzione allegorica); poi da Beuys (artista moderno), Holderlin (poeta del 700) ed Heidegger (filosofo vicino al nazismo) in questo modo unisce la memoria storica di questi personaggi alla sua esperienza personale.
Ha uno stile molto espressivo e simbolico.
Per le sue creazioni fa un uso anticonvenzionale delle tecniche della pittura tradizionale (olio, acquerello), ad esempio sovrapponendo spessi strati di colore applicati irregolarmente sulla tela, e abbina materiali diversi, quali legno, vetro, metallo.
Spesso inoltre il supporto stesso della pittura viene manipolato in modo violento, ad esempio con il fuoco o un’accetta.
Temi preferiti dell’arte di Kiefer sono, oltre al passato recente e mitico del mondo germanico, anche la storia ebraica ed egizia.
Fonde parti drammatiche e grottesche ad altre poetiche e intellettuali in modo che le sue pitture e sculture risultano particolarmente intense; e ambienta queste opere in paesaggi naturali e ricchi vitali dando vita ad opere sofisticate e innovative che diventano motivi decorativi dell’ambiente che li circonda.

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