Il nuovo mondo; conquista e colonizzazione

Materie:Riassunto
Categoria:Storia
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IL NUOVO MONDO: CONQUISTA E COLONIZZAZIONE

I CONQUISTADORES: LO SPETTRO DEL GENOCIDIO
I conquistadores erano avventurieri soprattutto spagnoli, violenti e senza scrupoli, che si recarono nelle nuove terre, spinti dal desiderio di guadagnare in un paese ricco di oro.
Tra i più famosi lo spagnolo Hernàn Cortès che nel 1519 sbarcò in Messico per impadronirsi dell’impero azteco governato da Montezuma II.
Gli aztechi non conoscevano le armi da fuoco, i cani addestrati, la guerra e i cavalli. Così Cortès e i suoi uomini raggiunsero la capitale Tenochtitlàn. Montezuma si vide sconfitto e nel 1519 accolse gli invasori onorevolmente nel suo palazzo.
Cortès, però, finì per servirsi di lui e così gli aztechi si decisero ad organizzare una violenta ribellione che si concluse il 1°Luglio 1520 quando gli spagnoli abbandonarono la capitale.
Nel 1521 Cortès riuscì a riconquistare Tenochtitlàn e a segnare la fine dell’impero azteco, nel 1524.

Tra il 1524 e il 1546, gli spagnoli, all’ordine di Francisco De Montejio, sottomisero nell’America centrale, anche i territori dei Maya e ne saccheggiarono soprattutto le miniere d’oro e d’argento.
Nello stesso periodo gli spagnoli Francisco Pizarro e Diego De Al magro abbatterono tra il 1531 e il 1536 il ricco impero degli incas. Pizarro salpò con tre vascelli e 168 uomini verso l’America del sud e puntò su Cajamarca, in Perù, che conquistò.

Diego De Al magro tentò di ripetere in Cile ma con scarso successo. La spedizione in Cile venne portata a termine da Pedro de Valdivia. La sete dell’oro fece però sorgere rivalità tra i due capi. Pizarro, dopo aver ucciso Diego, rimase vittima di vendette.

La monarchia spagnola decise di regolare i rapporti con gli indigeni e gestire i commerci attraverso un Consiglio supremo delle Indie, delegato a costruire sul posto la massima autorità amministrativa, giudiziaria ed ecclesiastica.

ENCOMIENDA: assegnazione ad un encomendero di una terra sulla quale si potevano esigere tributi e giornate di lavoro in cambio della protezione militare.

REPARTIMIENTO: diritto concesso ai funzionari regi di sottoporre a lavoro forzato, un certo numero di indigeni, non residenti nell’encomienda.

I PORTOGHESI IN BRASILE
Intanto anche i Portoghesi cercavano di occupare nel 1530 le coste del Brasile. Così la costa brasiliana fu divisa in 12 “capitanìe”, affidate ciascuna a un donatario.

LE CONSEGUENZE DELLE SCOPERTE GEOGRAFICHE

Le conseguenze economiche:
- Spostamento del traffico commerciale dal Mediterraneo all’Atlantico;
- Arricchimento della Spagna, Portogallo, Inghliterra e Francia;
- Sviluppo delle marine mercantili;
- Afflusso in Europa di enormi quantità di oro e argento;
- Trasformazione della produzione agricola.

Le conseguenze politiche:
- Formazione di vasti imperi coloniali;
- Scatenamento di lotte tra le maggiori potenze coloniali.

Le conseguenze sociali:
- Tendenza all’emigrazione in cerca di ricchezza;
- Maggiore importanza della borghesia a danno della nobiltà;
- Cambiamento di molte usanze e consuetudini di vita;
- Estinzione di molte popolazioni dell’America meridionale;
- Importazione di schiavi dall’Africa.

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