I minerali

Materie:Riassunto
Categoria:Scienze
Download:452
Data:12.03.2007
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
minerali_10.zip (Dimensione: 3.95 Kb)
trucheck.it_i-minerali.doc     23 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

RALI
Per minerale si intende un corpo, generalmente allo stato solido, avente le seguenti caratteristiche:
- è chimicamente ben definito, quindi può essere indicato con una precisa formula chimica;
- è omogeneo, ossia in ogni sua parte presenta le stesse proprietà;
- in genere è di dimensioni limitate.
I minerali si trovano raramente allo stato nativo, ma in genere sono composti chimici. Essi si possono dividere per colore e lucentezza (lucentezza vetrosa, adamantina, metallica…).
Esaminiamo ora alcuni dei più noti minerali.
SODIO (Na)
Il più importante minerale in cui è presente il sodio è il salgemma.
Viene molto usato in cucina come condimento e nelle tecniche di conservazione, per preparare saponi e bicarbonato.
POTASSIO (K)
Un minerale in cui è contenuto il potassio è la silvite, usata per preparare alcuni composti chimici.
CALCIO (Ca)
Il minerale di calcio più diffuso in natura è la calcite, molto usata in ottica. Un altro importante minerale è il gesso, usato dai muratori per fare intonaci e per preparare lo stucco.
FERRO (Fe)
In natura il ferro si trova frequentemente sotto forma di ossidi come l’ematite e la magnetite. Viene bruciato ad alta temperatura per ottenere la ghisa, con cui si prepara l’acciaio.
RAME (Cu)
E’ possibile trovare il rame allo stato nativo, tuttavia normalmente esso si ricava dalla cuprite. Il rame viene impiegato per ricavare bronzo ed ottone.
I solidi geometrici naturali, limitati da facce piane, liscie e lucenti, sono detti cristalli. In natura i minerali sono generalmente solidi cristallini ed hanno la caratteristica che, se si rompono, conservano sempre la stessa forma del solido geometrico di partenza.
LA SCALA DI MOHS
Un'altra importante proprietà dei minerali è la durezza. La durezza di un minerale si ottiene per confronto con un altro minerale mediante la prova della scalfittura, ossia sfregando un minerale contro un altro: il minerale che scalfisce l’altro senza esserne a sua volta scalfito è quello più duro fra i due. Procedendo in questo modo è stata fatta una graduatoria della durezza dei minerali detta Scala di Mohs. Attenzione, la durezza non deve essere confusa con la resistenza a qualsiasi sollecitazione meccanica, come ad esempio gli urti. Infatti , il diamante, può rompersi facilmente se viene battuto o se cade per terra, anche se è il minerale più duro.

Esempio