Ricerca sull'Olanda

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Categoria:Geografia

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INTRODUZIONE
L’Olanda è situata al centro dell’Europa Occidentale tra il terzo ed il settimo meridiano di Greenwich, confina a sud con il Belgio, a est con la Germania, mentre a nord e a ovest è bagnata dal Mare del Nord.
Fanno parte del Regno le Antille Olandesi e Aruba .
I Paesi Bassi hanno una superficie di 41.526 kmq ed il territorio si presenta con una forma riconducibile a un triangolo rettangolo ; fatta eccezione per le modeste alture, che si elevano nell’estremo sud, il territorio è interamente pianeggiante.
La Regione delle basseterre, a ovest, è solcata da canali, fiumi e mari interni. A est e a sud si estende l’Alta Olanda , il cui suolo è appena al di sopra del livello del mare, con rilievi che superano raramente i 50 m.
Quasi la metà del territorio è costituita da sabbie e per il 38% è formata da argille marine e fluviali.
Gli Olandesi hanno strappato nei secoli le loro terre alle acque per mezzo di un complesso sistema di argini, dighe e canali, riuscendo ad aumentare di circa 1/5 l’area della terraferma.
I territori che si affacciano sul Mar del Nord sono formati per lo più da una sequenza di dune e di dighe che hanno la funzione di proteggere il retroterra fittamente popolato.
Tra le dune ed il mare si estendono a perdita d’occhio distese di sabbia annoverate fra le più estese del vecchio continente.
Il territorio nazionale è attraversato da un grande numero di fiumi, i principali sono il Reno e la Mosa, e di canali, quasi tutti navigabili.
LA CUCINA
Le abitudini alimentari degli olandesi, sono molto affini a quelle degli Inglesi. Un’abbondante colazione del mattino è seguita da un veloce e frugale pasto di mezzogiorno. La cena è invece copiosa e nutriente.
La cucina dei Paesi Bassi è sostanzialmente semplice, a base di uova, latte formaggio, verdure e pesce.
La prima colazione, Koffietafel, è generalmente a base di formaggio, salumi e prosciutto, uova e dolce.
Il pranzo di mezzogiorno, Uitsmijter , è a base di tartine di notevole varietà, fette di pane con prosciutto cotto, uova fritte e lattuga. Il caffè e il te vengono di norma consumati nel pomeriggio.
La cena serale è di solito costituita da un antipasto o piatto freddo, seguito da una minestra. Molto abbondante il contorno di verdure di tutti i generi, data la notevole produzione in ogni periodo dell’anno.
Una delle voci più significative dalla cucina olandese è costituita dal pesce. Il piatto tipico, è l’aringa, che viene venduta generalmente affumicata, sui caratteristici haringkar, carretto delle aringhe.
Molto buone anche le anguille e i polpi cui sovente si affiancano i frutti di mare; saporite e di ottima qualità le cozze e le ostriche della Zelanda.
Tra le specialità tipiche olandesi : la zuppa di piselli, la zuppa di anguille, la zuppa di anguille con verdure, la zuppa di verdure, i cavolini con salsiccia affumicata, la bistecca di manzo, il riso con carne bianca, il pollo arrosto, il baccalà, l’anguilla e la sogliola.
Tra i dolci ed i dessert un posto a parte merita il cioccolato, mentre le torte sono prevalentemente confezionate a base di frutta candita e pasta lievitata; infine notevoli specie di biscotti e pandolce.
COSA BERE
La birra di vario tipo, chiara- scura, e qualità, costituisce l’accompagnamento preferito dei cibi, mentre abbastanza diffuso è il consumo di tè e caffè.
tra le bevande tipiche advokaat, acquavite all’uovo, lo jenever, acquavite che può essere bevuta pura o con aggiunta di limone o ribes, il brandewijn, acquavite e zucchero.
Vi è poi una notevole varietà di liquori Curaçao, Cherry brandy, Anisette e Apricot brandy.
COME MANGIARE
L’offerta della ristorazione in Olanda è ampia e assai articolata.
Si va dai più esclusivi ristoranti, ove accanto alla cucina locale è offerta una cucina internazionale di prim’ordine, ai ristoranti della catena Tourist menù che offrono la formula del pranzo a tre portate a prezzi molto contenuto, alla catena
dei Neederlans Dis Restaurants che servono esclusivamente portate della più rigorosa e tradizionale cucina olandese in locali ed ambienti tipici, agli snack bar, tavole calde, lunch room, self- service, generalmente indicati per consumare il frettoloso pasto di mezzogiorno.
Anche le catene dei grandi magazzini dispongono di propri servizi di ristorazione.
Cafè, ristoranti per studenti e pancake restaurant, offrono ristori a prezzi modici.
In alcune strutture pubbliche è possibile trovare, infine, distributori automatici di panini, cibi caldi e bibite.
Numerosi i ristoranti tipici nazionali, ove è possibile gustare le specialità della cucina cinese, giapponese, indonesiana, italiana, francese, portoghese, spagnola e greca.
numerose anche le pizzerie, gestite per lo più da italiani.
LA STORIA OLANDESE
I territori olandesi abitati inizialmente da tribù germaniche, vennero occupati nel IV secolo dai Franchi Salii. Nel 870 passarono sotto il regno tedesco. Nel X secolo si formarono le contee di Gheldria e di Kennemerland (Olanda) nel 1430 quello di Borgogna.
Nel 1477 i Paesi Bassi passarono agli Asburgo, ma un secolo dopo, in seguito ad una lunga guerra contro la Spagna, se ne separarono, diventando stato indipendente.
La nuova repubblica si affermò velocemente entrando in possesso di un vasto impero coloniale, in conflitto con la potenza marittima dell’ Inghilterra.
Nel XVIII secolo iniziò un periodo di declino economico e nel 1806 il paese venne annesso al regno di Luigi Bonaparte; nel 1815 il congresso di Vienna riunificò i Paesi Bassi settentrionali e meridionali (Belgio) formando il regno dei Paesi Bassi Uniti.
L’attuale assetto territoriale venne raggiunto nel 1831, dopo la separazione del Belgio.
Le due guerre mondiali videro i Paesi Bassi neutrali ma, durante l’ultimo conflitto vennero occupati dall’esercito tedesco e la popolazione civile soffrì molto a causa delle distruzioni e delle deportazioni che colpirono soprattutto la comunità ebraica.
Dopo la guerra, il Paese, ora monarchia parlamentare, rinunciò al possesso delle colonie e alla neutralità, entrando a far parte delle associazioni economiche e delle alleanze militari dell’Europa occidentale, Comunità europea, NATO.
IL CLIMA
La primavera e l’estate sono senz’altro i periodi migliori per visitare l’Olanda.
In primavera, da metà aprile a metà maggio, non fa molto caldo, ma è straordinario il paesaggio offerto dalla fioritura dei fiori a bulbo ( tulipani, giacinti, narcisi).
In estate, da giugno a settembre, la temperatura è mite e volendo si possono frequentare le spiagge sabbiose della costa, esposte ai venti, ma riparata dalla presenza delle dune.
Si deve comunque tenere presente che la temperatura del mare raggiunge in agosto soltanto i 17-18 gradi.
L’estate è senz’altro la stagione più adatta per visitare in bicicletta questo paese, piatto e al di sotto del livello del mare, anche se si può incontrare una leggera pioggia tiepida.
L’inverno no è particolarmente freddo ma sono frequentissime le nebbie e piuttosto persistente è la presenza di una pioggerellina umida.

I TRASPORTI
CON VOLO
Per chi raggiunge Amsterdam in volo, l’arrivo è previsto all’aeroporto di Shipol che ha un solo terminal e rimane uno dei più moderi, efficenti e puliti del mondo.
L’aeroporto è situato a 18 km a nord-est dalla città, le compagnie di bandiera KLM e Alitalia effettuano voli giornalieri per Amsterdam da Roma e da Milano.
Sono previsti dei collegamenti fino al centro città in bus, treno o taxi, il servizio di pullman KLM, a disposizione dei passeggeri, collega l’aeroporto ai grandi alberghi della città con due percorsi diversi, il costo del biglietto è di circa 15-20 fiorini; parte all’esterno dell’uscita principale ogni 30 min. circa tra le h 6.30 e le 15.00, con ultima corsa alle 17.00
Il taxi per arrivare in centro costa circa 60 fiorini.
Il modo migliore per raggiungere il centro e’ il treno, il viaggio dura circa 20 minuti, con frequenza ogni 15 minuti dalle h.6.00 alle h.24.00, e poi ad ogni ora.
NUMERI TELEFONICI UTILI DELLECOMPAGNIE AEREE
Alitalia tel. 6480890
KLM tel. 6493633
Aeroporto Schipol tel. 0635034050
CON TRENO
L’Olanda è facilmente raggiungibile anche in treno. Partendo dalla Stazione Centrale di Milano si può prendere il treno per Amsterdam con partenza di sera ed arrivo il mattino successivo, il viaggio dura circa 15 ore. I treni arrivano tutti alla Centraal Station, compresi quelli dall’ aeroporto di Schipol.
CON AUTO
Per guidare nei Paesi Bassi è sufficiente disporre della patente in corso di validità, di un documento di immatricolazione, di assicurazione e la carta verde.
Le strade principali sono in buono stato, mentre le autostrade olandesi hanno corsie strette, semafori e talvolta nessun punto di sosta attrezzato. Il limite di velocità’ è di 120 km/h sulle autostrade, 80 km/h fuori città e 50 km/h nelle aree urbane.
Quando guidate in centro ad Amsterdam fate attenzione ai ciclisti, quasi tutto il centro è a senso unico.
MEZZI PUBBLICI
La Strippenkaart ( biglietto a tagliandi staccabili), disponibile in carnet di 15 unità, permette di viaggiare in tutti i Paesi Bassi. Ogni unità copre una zona e vale anche se cambiate tram, bus e metrò.
La Dagakaart (biglietto giornaliero) è un biglietto valido 1 o più giorni, fino ad un massimo di 9.
Tram
Le 17 linee tranviarie di Amsterdam costituiscono la forma di trasporto più usata in città. Il servizio tram funziona a partire dalle h 6.00 nei giorni feriali e un po’ più tardi nei fine settimana. Termina prima della mezzanotte, quando subentrano le corse notturne. I cartelli gialli indicano il nome della fermata e il numero del percorso. Le linee 24 o 25 portano in tutti i quartieri caratteristici di Amsterdam.
E’ stato istituito inoltre un tram per turisti con una guida che parla anche l’italiano.
Nei tram si può salire e scendere da una delle qualsiasi tre porte, per acquistare il biglietto ci si rivolge al conducente.
Molte fermate sono in mezzo alla strada quindi, quando si scende, dal tram, bisogna fare molta attenzione.
Metrò
La rete della metropolitana di Amsterdam è costituita da tre linee che fanno tutte capo alla Central Station.
E’ usata prevalentemente da pendolari, poiché copre solo quattro stazioni del centro, tutte sul lato orientale, Amsterdam CS, Nieuwmarkt, Waterlooplein e Weesperplein. Prolunga il servizio di mezz’ora rispetto ai tram nei giorni lavorativi, ma il sistema di pagamento è lo stesso.
Autobus
Quasi tutti gli autobus partono dalla Central Station e coprono un’estesa rete dei percorsi.
Le linee orientali servono lo Scheepvaart Museum, non raggiungibile in tram. I bus osservano le stesse fermate e il sistema di pagamento dei tram, ma è d’obbligo salire davanti.
I bus cessano di funzionare tra le h 2.00 e le h 4.00.
Taxi
I taxi sono piuttosto cari, ma molto comodi, non si possono chiamare per strada: bisogna telefonare alla centrale (6777777), o cercare un parcheggio di taxi.
Canali
Vari mezzi di trasporto vi permetteranno di visitare Amsterdam dai canali. Il Canal bus, un nregolare servizio pubblico collega la stazione centrale al Rijksmuseum; il Museum service parte dalla stazione e serve i principali musei. I biglietti sono in vendita presso l’ufficio del turismo. Alcune compagnie offrono gite in battello per turisti; gli imbarcaderi sono quasi tutti di fronte alla stazione o vicino al Rijksmuseum.
Traghetto
Il traghetto è gratuito e collega, ogni 8 minuti, la stazione centrale ad Amsterdamnord, non trasporta automobili, ma solo biciclette e autobus pubblici.
LE STRUTTURE RICETTIVE
Le strutture della ricettività alberghiera in Olanda sono indubbiamente molto valide. Lo standard medio si mantiene su livelli di qualità e comfort molto soddisfacenti.
In aggiunta alla consueta classificazione internazionale, in Olanda vige una classificazione obbligatoria. La tipica sistemazione alberghiera è l’HOTELETTE, che è un albergo modesto ed è contrassegnata dalla lettera H al posto delle stelle. Generalmente i prezzi sono comprensivi di servizio e di IVA, e includono la prima colazione. Altri tipi di sistemazione sono i Motel, che sono generalmente situati in diretto raccordo con le autostrade e con le vie di grande comunicazione. Essi svolgono il servizio bar ristorante e forniscono una sistemazione per la notte.
I Garni sono concepiti, nelle maggior parte dei casi, per fornire esclusivamente il servizio “bed & breakfast”.
I Villaggi Bungalow, che sono oltre 500, sono forniti di comfort moderni e sono dotati di infrastrutture sportive di ottimo livello (piscine coperte, palestre, saune).
Vi sono inoltre le Camere in Affitto, che offrono sistemazioni familiari e si possono trovare in tutte le principali località ed in particolare nei centri balneari della costa. Gli Ostelli della Gioventù, che sono numerosissimi in ogni parte del paese, sono di norma molto ben attrezzati ed offrono una serie di facilitazioni per il turismo giovanile. Sono affiancati da altre formule di sistemazione analoga, come gli “ Sleep- in” , che sono delle fattorie adibite ad alberghi per studenti.
I Campeggi sono molto diffusi, per lo meno a giudicare dalle oltre 2500 aree attrezzate allo scopo. Un elenco di alcuni campeggi, con la classificazione dei medesimi in base alle strutture ed ai servizi offerti, è pubblicato annualmente a cura del Netherlands Board of Turism.
Come regola generale è opportuno tener presente che in Ola nda non è consentito il campeggio libero al di fuori delle aree appositamente attrezzate
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