origine della cultura giapponese

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L’ORIGINE DELLA CULTURA GIAPPONESE
In ambito culturale il Giappone и “figlio” della cultura Cinese .Dal I secolo a.C. i Giapponesi avevano contatti con la Cina tramite i commerci, ma fu nella seconda metа del VI secolo che si resero conto dei vantaggi che avrebbe portato avere contatti frequenti con una civiltа ricca potente ed avanzata come lo era quella Cinese.
Ciт avvenne poichй solo in quel periodo il Giappone raggiunse un determinato livello culturale che gli permise di valutare quanto accadeva intorno a sй , e soprattutto poichй a quel periodo coincide un evento di notevole importanza : la diffusione nell’arcipelago del Buddismo. Esso ,originario dell’India ,si diffuse lentamente in Cina dalla quale partirono diversi missionari alla volta del Giappone . Molte persone affascinate da questa nuova religione si recarono in Cina per approfondirne la conoscenza , cosм si creт una vera e propria moda di andare a studiare in Cina, non solo per il buddismo, ma anche per altre arti e discipline, e tornando in patria divenivano maestri di quella determinata disciplina o arte diffondendola in gran parte del paese.
Il Giappone cosм divenne quasi come una miniatura della Cina : infatti ne assorbм la scrittura (kanji) ,di tipo pittografica , l’arte , persino la politica.
I Giapponesi tentarono di adattare ,dopo aver diviso il territorio in sessantasei provincie, divise a loro volta in contee e villaggi, il sofisticato sistema di tassazione di proprietа terriera Cinese che consisteva nel distribuire territori di eguale estensione per ogni famiglia, la quale doveva pagarlo in prodotti agricoli ,e in denaro, tutto basato su dati ,ed ispezioni territoriali. Questo sistema non aveva avuto successo in Cina, tanto meno in Giappone dove i nobili non vedevano di buon occhio il fatto di lasciare lo sfarzo della corte per andare nelle provincie ad assumere l’incarico che veniva affidato loro e quindi molto spesso le provincie si trovavano sotto la supervisione di un ricco possidente della zona , o venivano lasciati nell’incuria piщ totale.
La maggior parte dei mutamenti nell’economia, nel governo e nella vita, che avvennero durante il periodo che va’ dal VI secolo al IX in Giappone furono narrati in codici di stampo cinese. Infatti i giapponesi appresero dalla Cina , che uno dei principali compiti del governo fosse quello di compilare accuratamente gli eventi storici che successivamente sarebbero serviti come guida politica. Cosм nacquero due importanti opere storiche ,il Kojiki e il Nihon shoki. Esse contengono anche dei brani mitologici che narrano vicende fantastiche della corte Yamato, famiglia regnante del tempo, creati per accrescerne il prestigio.
Il grande entusiasmo giapponese per la cultura continentale durт sino a metа del IX secolo , in cui ,nonostante tutto ciт che fosse cinese godeva di grande prestigio, si sentм il bisogno di avere una cultura nazionale. Il Giappone aveva raggiunto una maturitа culturale che ,invece di assorbire nuovi elementi, gli permise di adattare ed elaborare tutto ciт che era giа stato acquisito.
Uno dei segni piщ evidenti di questo cambiamento fu la modificazione ed elaborazione del sistema di scrittura.
Ai kanji ,ovvero gli ideogrammi cinesi, furono aggiunti tre gruppi di simboli appartenenti al nuovo metodo di scrittura :i kana, gli hiragana, e i katakana.
I kana sono gli ideogrammi giapponesi che corrispondono foneticamente alle sillabe ;gli hiragana vengono usati per le flessioni e per tutto ciт che non puт essere espresso correttamente con i kana ; ed i katakana vengono usati per scrivere i nomi stranieri.
La scrittura giapponese per molto tempo venne considerata rozza , quindi gli uomini colti scrivevano in cinese e il giapponese fu utilizzato dalle dame di corte (poichй il popolo era analfabeta), tra le quali nacque una vera e propria mania di scrivere brevi poesie, quasi tutte centrate sull’amore, che presero il nome di tanka che seguivano il modello rigido di trentun sillabe per ognuna di esse. Questa fioritura dei tanka costituм il primo e vero esempio di letteratura giapponese.
Insieme a questa fioritura della letteratura vi furono notevoli cambiamenti anche in altri campi , pittura , scultura ,ed architettura iniziarono a presentare caratteri tipicamente giapponesi. I giapponesi si mostrarono particolarmente abili nella pittura astratta , e in quella narrativa su rotoli di carta. Nell’architettura crearono edifici che si inserivano nell’ambiente naturale ;anche nella politica elaborarono nuovi sistemi.
In definitiva dal IX secolo il Giappone iniziт ad evolversi ed a formare una delle culture piщ particolari ed affascinanti del mondo che si conservт a lungo grazie al suo isolamento geografico.

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