Protone

Materie:Appunti
Categoria:Fisica

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Data:17.01.2008
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Testo

PROTONE PARTICELLA NUCLEARE DOTATA DI CARICA POSITIVA UGUALE E OPPOSTA A QUELLA DELL'ELETTRONE. INSIEME AL NEUTRONE, È UN COSTITUENTE FONDAMENTALE DEI NUCLEI ATOMICI E PER QUESTO MOTIVO CI SI RIFERISCE ALLE DUE PARTICELLE CON IL TERMINE COMUNE NUCLEONE. IL PROTONE HA MASSA 1,6726 X 10-27 KG, CIOÈ APPROSSIMATIVAMENTE 1836 VOLTE LA MASSA DELL'ELETTRONE; LA MASSA DI UN ATOMO È QUINDI QUASI INTERAMENTE CONCENTRATA NEL NUCLEO. HA MOMENTO ANGOLARE INTRINSECO, O SPIN, SEMINTERO, E OBBEDISCE PERTANTO AL PRINCIPIO DI ESCLUSIONE DI PAULI.
I PROTONI SONO COSTITUENTI ESSENZIALI DELLA MATERIA ORDINARIA E, COME TALI, SONO STABILI SU TEMPI DI MILIARDI O MIGLIAIA DI MILIARDI DI ANNI. TUTTAVIA, UNA TEORIA UNIFICATA DEI CAMPI, OVVERO UNA TEORIA CHE OFFRA UNA DESCRIZIONE COMUNE DELLE QUATTRO INTERAZIONI FONDAMENTALI DELLA MATERIA, DOVREBBE PREVEDERE UN DECADIMENTO DEL PROTONE SU UNA SCALA DI TEMPI DELL'ORDINE DEI 1030 ANNI. ATTUALMENTE SONO IN CORSO NUMEROSI ESPERIMENTI VOLTI A DIMOSTRARE L'INSTABILITÀ DEL PROTONE, MA FINORA ORA NON È STATA OTTENUTA NESSUNA PROVA DEFINITIVA.
L'ANTIPROTONE, OVVERO L'ANTIPARTICELLA DEL PROTONE, È STABILE NEL VUOTO E NON DECADE SPONTANEAMENTE. TUTTAVIA, QUANDO UN ANTIPROTONE COLLIDE CON UN PROTONE O UN NEUTRONE, LE DUE PARTICELLE COINVOLTE NEL PROCESSO SI TRASFORMANO IN MESONI, CHE HANNO VITA MEDIA ESTREMAMENTE BREVE. SEBBENE L'ESISTENZA DELL'ANTIPROTONE SIA STATA IPOTIZZATA GIÀ NEGLI ANNI TRENTA, LA PARTICELLA VENNE IDENTIFICATA PER LA PRIMA VOLTA NEL 1955 PRESSO IL RADIATION LABORATORY DELL'UNIVERSITÀ DELLA CALIFORNIA.

PROTONE PARTICELLA NUCLEARE DOTATA DI CARICA POSITIVA UGUALE E OPPOSTA A QUELLA DELL'ELETTRONE. INSIEME AL NEUTRONE, È UN COSTITUENTE FONDAMENTALE DEI NUCLEI ATOMICI E PER QUESTO MOTIVO CI SI RIFERISCE ALLE DUE PARTICELLE CON IL TERMINE COMUNE NUCLEONE. IL PROTONE HA MASSA 1,6726 X 10-27 KG, CIOÈ APPROSSIMATIVAMENTE 1836 VOLTE LA MASSA DELL'ELETTRONE; LA MASSA DI UN ATOMO È QUINDI QUASI INTERAMENTE CONCENTRATA NEL NUCLEO. HA MOMENTO ANGOLARE INTRINSECO, O SPIN, SEMINTERO, E OBBEDISCE PERTANTO AL PRINCIPIO DI ESCLUSIONE DI PAULI.
I PROTONI SONO COSTITUENTI ESSENZIALI DELLA MATERIA ORDINARIA E, COME TALI, SONO STABILI SU TEMPI DI MILIARDI O MIGLIAIA DI MILIARDI DI ANNI. TUTTAVIA, UNA TEORIA UNIFICATA DEI CAMPI, OVVERO UNA TEORIA CHE OFFRA UNA DESCRIZIONE COMUNE DELLE QUATTRO INTERAZIONI FONDAMENTALI DELLA MATERIA, DOVREBBE PREVEDERE UN DECADIMENTO DEL PROTONE SU UNA SCALA DI TEMPI DELL'ORDINE DEI 1030 ANNI. ATTUALMENTE SONO IN CORSO NUMEROSI ESPERIMENTI VOLTI A DIMOSTRARE L'INSTABILITÀ DEL PROTONE, MA FINORA ORA NON È STATA OTTENUTA NESSUNA PROVA DEFINITIVA.
L'ANTIPROTONE, OVVERO L'ANTIPARTICELLA DEL PROTONE, È STABILE NEL VUOTO E NON DECADE SPONTANEAMENTE. TUTTAVIA, QUANDO UN ANTIPROTONE COLLIDE CON UN PROTONE O UN NEUTRONE, LE DUE PARTICELLE COINVOLTE NEL PROCESSO SI TRASFORMANO IN MESONI, CHE HANNO VITA MEDIA ESTREMAMENTE BREVE. SEBBENE L'ESISTENZA DELL'ANTIPROTONE SIA STATA IPOTIZZATA GIÀ NEGLI ANNI TRENTA, LA PARTICELLA VENNE IDENTIFICATA PER LA PRIMA VOLTA NEL 1955 PRESSO IL RADIATION LABORATORY DELL'UNIVERSITÀ DELLA CALIFORNIA.

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