I sofisti

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Testo

I SOFISTI
Il termine “Sofisti” nel tempo ha preso molti significati: saggi(es.Pitagora),poi nel Vsec. prostituti di sapienza,poi falsi sapienti(con Platone) ed infine c’и stata una rivalutazione.
I Sofisti hanno vissuto un cambiamento drastico nel contesto socio-politico(dalla ricerca di risposte sulla natura all’uomo) e storico-politico(la vittoriosa guerra contro i Persiani). I Dati piщ importanti del periodo sono la caduta dell’aristocrazia e la crescita della borghesia.
Importante и inquadrare i Sofisti nel contesto di democrazia in cui vivevano, importante era conoscere l’uso della parola e del carisma nelle assemblee per far valere i propri diritti. A questo problema di tutti i cittadini di conoscere meglio l’arte dell’eloquenza vengono incontro i Sofisti dietro pagamento. La loro massima creazione fu la retorica.
Aspetti significativi della Sofistica:
1) Come Illuminismo. Miti e credenze lasciano il posto a critiche e nozioni razionali.
2) Definiscono “cultura” la formazione globale di un individuo nel contesto socio-politico.
3) Viaggiano molto e favoriscono l’allargamento della mentalitа greca.
PROTAGORA(490):
La sua tesi principale и:”L’uomo и misura di tutte le cose, delle cose che sono in quanto sono e delle cose che non sono in quanto non sono” che и stata interpretata in 3 modi a seconda dei significati dati alle parole “uomo” e “cose”, ma che ha un significato solo quando si fondono insieme tutte e tre:
1) Uomo = individuo singolo Cose = Oggetti percepiti coi sensi
Le cose appaiono diverse da individuo a individuo.
2) Uomo = umanitа Cose = realtа in generale
Gli individui giudicano la realtа tramite parametri comuni tipici dell’umanitа.
3) Uomo = comunitа cui un individuo appartiene Cose = valori,ideali
Ognuno valuta le cose secondo la mentalitа del gruppo cui appartiene.
Caratteri di Protagora:
Umanismo: L’uomo и sempre baricentro di giudizio e metro di valutazione.
Fenomenismo: Noi non abbiamo mai a che fare con la realtа, ma solo con fenomeni(la realtа che ci appare.
Relativismo: Non esiste una veritа assoluta, ma и relativa all’ambito.
Il relativismo conoscitivo e morale di Protagora secondo cui tutto и visto bene o male a seconda dei singoli sembrava legitimare tutti i comportamenti, per ovviare a ciт creт il pricipio di scelta dell’utilitа, ovvero dell’utile inteso come il bene del singolo e della comunitа.
GORGIA(485-594):
Le sue 3 tesi fondamentali:
1) Nulla c’и
2) Se anche qualcosa c’и, non и conoscibile dall’uomo
3) Se anche и conoscibile и incomunicabile agli altri

Gorgia dimostra queste tesi con dei paradossi e nega la pensabilitа logica ed ontologica dell’essere.
Gorgia poi distrugge la mentalitа eleatica dell’essere=pensiero dicendo che la realtа и ben diversa dal linguaggio.
Il messaggio di fondo и la persuasione dell’impotenza umana a discutere della realtа e dell’essere.
in pratica distrugge la metafisica, la cosmologia e la teologia e asserisce la sfiducia nelle nostre possibiltа conoscitive.
L’unica certezza и la possibilitа del linguaggio inteso come forza ammaliatrice per il controllo degli stati d’animo.
Un’altro aspetto della personalitа di gorgia era la concezione tragica del reale e della incolpevolezza degli uomini di fronte a tutte le circostanze, la nostra esistenza и qualcosa di irrazionale e misteriosa.
Tesi sulla religione:
Protagora diceva che gli Dei non sono razionalmente spiegabili, molte sono le difficoltа che si frappongono e non si possiedono strumenti mentali adeguti( AGNOSTICISMO).
Crizia invece sosteneva che gli Dei sono invenzioni dei governanti per controllare i sudditi.
La problematica delle leggi:
Nell’ antichitа si credeva che le leggi fossero derivate e create da un qualchecosa di sovrumano.
I Sofisti invece credevano in un’ origine totalmente umana. A questo punto perт si fa avanti un interrogativo:”Se le leggi sono di derivazione umana, chi o che cosa ci obbliga a rispettarle?”.
Protagora ripspondeva sostenendo che l’uomo diventa uomo solo entrando in una societа, la quale non puт esistere senza leggi e senza la politica. per cui l’origine umana ne giustifica la validitа: senza di esse non ci sarebbe societа e quindi uomo.
NATURA E UOMO:Ippia sostiene l’esistenza di leggi naturali immutabili (valide dappertutto e per tutti) e leggi umane e mutevole.
Antifonte ritiene vera solo la legge naturale, intesa come spinta verso il giovevole e la concordia.
LEGGI E POTENTI:Per Trasimaco e Crizia la giustizia и “l’utile del piщ forte” e le leggi sono gli strumenti di cui i potenti si servono per tutelare i loro interessi.
Linguaggio e societа:
L’importanza dell’ uso della parola и una delle maggiori scoperte dei Sofisti.
Protagora sosteneva il metodo dell’ antilogia, cioи l’arte di costruire su ogni questione due discorsi contrastanti.
La retorica:
Secondo Gorgia la parola и qualcosa di completamente autonomo dalla realtа. La retorica come l’arte del ben parlare diviene per gorgia l’arte della persuasione.
Crisi della Sofistica:
Quando si avventa la seconda generazione dei Sofisti(VI sec) si ha la crisi e il successivo scioglimento del movimento.
La Sofistica giunge alla “erastica”, l’arte di vincere nelle assemblee confutando le tesi avversarie senza rigurdo alla loro veridicitа.

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