Potenza

Materie:Appunti
Categoria:Elettronica

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Testo

ELETTROTECNICA
Schema:
Elenco Strumenti:
Due multimetri digitali che funzionavano da Amperometro e Voltmetro
Wattmetro:
Marca: SEB, Numero: A13536
Portata V: 250 V e 125 V
Portata A: 10 A e 5 A
Divisioni: 125 d
Decade:
Marca: SAMAR, Numero: 222509
Corrente massima: 1 A
Resistenza massima: 305 Ohm
Formule utilizzate:
Ka = Portata A
d.f.s d
Kv = Portata V
d.f.s d
Kw = Kv * Ka W
d.f.s d

TABELLA RISULTATI OTTENUTI:
Volt
Ampere
Watt
Resistenza
V
A
d
Kv
W
Ohm
139
0,9
24,5
5
122,5
151,2
123,5
0,8
19
5
95
148,4
92,5
0,6
11
5
55
152,7
RELAZIONE TECNICA:
In quest’esperienza si è voluto dimostrare che la potenza è legata al valore della tensione e della corrente. Infatti, per calcolare la potenza bisogna usare la seguente formula: P = V * I che in generale significa che in un qualsiasi circuito elettrico con una tensione costante V e che è percorso da una corrente costante I eroga oppure assorbe la potenza elettrica, che viene espressa in watt. Sostituendo nella formula di prima il valore V il valore R * I datoci dalla legge di Ohm la potenza assorbita rimane espressa dalla formula P = R * I2 . Da questa relazione si può subito osservare che la potenza è proporzionale alla resistenza del conduttore e al quadrato della corrente che lo percorre; quindi la potenza elettrica non è altro che la potenza impegnata a produrre spostamento degli elettroni contro le resistenze passive che lo frenano, questa potenza perciò si trasforma in calore. Per trovare il valore dei Watt abbiamo usato uno strumento detto Wattmetro, che fa autonomamente il prodotto fra tensione e corrente. Questo strumento perciò racchiude in se un amperometro ed un voltmetro e perciò come visto nell’esperienza precedente il voltmetro va collegato o a monte o a valle rispetto all'amperometro In questo caso il wattmetro andrà inserito a monte rispetto l’amperometro dal momento che la resistenza interna del wattmetro può essere messa in confronto con quell’espressa nella decade. Il valore della potenza espressa qui sopra non si può definire quello esatto poiché la potenza risultante è l’insieme di più potenze, infatti, alla potenza assorbita dalla resistenza bisogna aggiungere anche la potenza assorbita dalla resistenza interna del generatore che, viene chiamata anche auto consumo del generatore. Per calcolare esattamente la potenza assorbita da un utilizzatore bisogna adoperare la seguente formula: Pu = Pg – daltaP, Pu sta a significare la potenza utilizzata, Pg la potenza generata e deltaP l’auto consumo del generatore. Per calcolare il valore esatto della resistenza bisogna adoperare il valore della corrente dal momento che, il voltmetro è attaccato a monte rispetto all’amperometro e perciò la tensione segnata dal voltmetro non è quella esatta; perciò per calcolare il valore della resistenza mi avvalgo della formula: R = P
I2

Esempio



  



Come usare