Omeostasi termica e idrico salina

Materie:Appunti
Categoria:Biologia
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Testo

OMEOSTASI TERMICA
Le proteine hanno bisogno di un optimum termico, al di fuori del quale perdono la loro struttura. Se l’organismo lascia che la temperatura vari molto con quella esterna, allora deve dotarsi di sistemi enzimatici che resistano ad intervalli di temperatura più ampi = un optimum termico adeguato.
Organismi omeotermi: riescono a tenere costante la temperatura. L’omeotermia è una funzione recente (uccelli, mammiferi). Tutti gli altri sono eterotermi.
Tra questi i rettili, hanno però imparato a regolare minimamente la temperatura con comportamenti: il sistema funziona se esistono recettori interni o esterni che avvertano il problema e poi il cervello decide cosa fare.
Gli omeotermi hanno un meccanismo automatico, grazie agli ormoni che tengono il corpo sempre caldo -> le cellule bruciano zucchero non solo per produrre ATP ma anche per produrre calore. Il metabolismo di base si abbassa un po’ durante la notte, poi riprende.
Stare al caldo però ha dei costi energetici altissimi: gli organismi piccoli hanno maggiori problemi per il rapporto s/v (s>v), ossia incorrono a un rapido raffreddamento e quindi sono costretti a mangiare continuamente per restare vivi.
A cosa servono peli e penne? Sono isolanti contro la disidratazione e servono a mantenere costante la temperatura corporea. Sia i peli che le penne sono dotati di un muscolo orripilatore nel derma, che li erige. Innalzandosi, si creano camere d’aria fra pelo e pelo che hanno funzione coibente, cioè isolano il corpo dall’ambiente esterno→ impediscono la dispersione di calore per conduzione rapida.

OMEOSTASI IDRICO SALINA
Equilibrio della concentrazione dei sali in acqua. I sali sono fatti di ioni, i quali hanno carica elettrica e interagiscono con le proteine attivandole o disattivandole con i siti allosterici e i siti attivi, quindi bisogna controllarli. Come? o agisce sull’acqua per diluirli, quindi la fa entrare, ma funziona fino a un certo punto perché poi deve spingerli fuori. Oppure li segrega allo stato solido dentro una qualche struttura cellulare.
Gli organismi si sono dotati di organi escretori→ Rene, coopera con il fegato: se ci sono carenze di sali, il rene fa di tutto per trattenerli. I sali che vanno espulsi si concentrano nell’urea e nell’acido urico. L’espulsione quindi richiede acqua, quindi un organismo terrestre deve fare di tutto per risparmiare acqua: se si riuscisse a produrre rifiuti poco solubili in acqua, si avrebbe una minore dispersione di acqua.
Pesce di mare: c’è eccesso di sali nell’ambiente esterno, concentrazione maggiore rispetto al corpo. i sali si muovono quindi secondo gradiente e tendono ad entrare nel corpo, mentre l’acqua corporea tende a uscire. Continuano a perdere acqua, inoltre devono berla. Così sulle branchie hanno dei trasportatori di membrana che buttano fuori gli ioni di sale → producono un’urna ipertonica, cioè con molti sali rispetto al loro corpo.
Pesce di acqua dolce: ha tessuti interni ipertonici rispetto all’acqua che continua ad entrargli e i sali corporei tendono ad uscire. I reni e i trasportatori di membrana trattengono i sali e producono un’urina ipotonica.
Gli uccelli hanno un metabolismo altissimo e il volo è stradispendioso. Riducono la dispersione di calore con le penne impermeabilizzate. Urina pastosa.

Esempio



  



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