Noce

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

Voto:

2.5 (2)
Download:56
Data:16.02.2001
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
noce_1.zip (Dimensione: 4.09 Kb)
trucheck.it_noce.doc     31 Kb
readme.txt     59 Bytes



Testo

Noce

Genere: Juglans
Specie: regia
Famiglia: Iuglandacee
Legit: Sara Terreni
Determinavit: Sara Terreni
Data: mercoledì 3 Maggio 2000
Località: Casciana Terme (Pi)
Noce: Il Noce è un albero maestoso, forse originario dell’Asia Centro Occidentale o dell’Europa Sud Orientale e noto fin dall’antichità per i suoi frutti. Tipicamente i Noci crescono come esemplari singoli, nei parchi, nei giardini o in file come siepi, dove producono un’estesa chioma con rami bassi e spiegati, ma che raramente crescono oltre i 20 m. Il tronco può essere massiccio con scaglie levigate, ampie e grigie separate da profonde fessure e i rametti sono piuttosto grossi. Le foglie sono assai grandi, pennato – composte e formate da 7 – 9 paia di foglioline appuntite e coriacee; ogni foglia composta è lunga fino a 15 cm, di colore verde piuttosto opaco (e dà l’impressione generale di essere una foglia di frassino troppo cresciuta) ed è fortemente aromatica. La fioritura avviene in Maggio. I fiori maschili sono disposti in infiorescenze pendenti; i fiori femminili sono in piccoli gruppi insignificanti all’apice dei rametti dell’anno e, maturando, danno origine a grandi frutti di 5 cm circa di diametro, dall’involucro verde, all’interno del quale si trova la noce. Il Nove ha bisogno di terreni argillosi e profondi, ricchi di sali e calcarei, sabbiosi e silicei. Non ha una buona resistenza al gelo. Viene largamente coltivato per i suoi frutti e per il legno, che è omogeneo, fortemente venato, scuro, e molto pregiato per fare mobilio. Viene anche usato per lavori al tornio, incisioni e per farne assi, ed anche per calci di fucili, perché resiste bene agli urti. Il noce è più facilmente riconoscibile in primavera quando le foglie alla dischiusa hanno un colore arancione carico. Dalle foglie si estraggono i tannini efficaci nella cura della congiuntivite, dei dolori cutanei, dell’eccessiva sudorazione; anche come depurativi del sangue. In medicina omeopatica vengono usati per il trattamento di eruzioni cutanee umide. Il mallo della noce viene utilizzato per scurire i capelli.

Esempio



  



Come usare