La Sigla

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Testo

RELAZIONE
SUL PROGETTO DELLA SIGLA

Per sigla si intendono le iniziali di un nome.
Le sigle vengono molto usate nella pubblicità di qualche prodotto, marchio o azienda, perché sono facile da ricordare e si imprimono bene nella mente del cliente. Esempi di sigle di successo sono (Fiorucci), D & G (Dolce e Gabbana), Kc (Calvin Klein), (Fabriano, industria cartaria), ecc.
Esistono vari tipi di sigle con diverse assonometrie, con o senza prospettiva, con caratteri maiuscoli, minuscoli, in corsivo, stampati, ecc…
Per proiezioni assonometriche o assonometrie si intendono quelle rappresentazioni grafiche degli oggetti su tre assi (orizzontale, inclinato, delle altezze).L’assonometria dà la tridimensionalità alla forma, e può essere cavaliera, isometrica, monometrica…
Questo metodo risale al 16° secolo grazie ai matematici Morge e W. Farish.
L’assonometria cavaliera prende il suo nome nel Rinascimento, quando si chiamava cavaliere ogni edificio, il termine è poi passato a definire il tipo di rappresentazione usata dagli architetti militari per le opere militari.
La prospettiva può essere ad 1, 2 o 3 punti di fuga. Se è ad punto di fuga si chiama prospettiva frontale o quadro prospettico, se è a due punti, prospettiva accidentale o ad angolo, se a tre, prospettiva aerea o a volo d’angelo. E’ stata inventata da Giotto, anche se a quel tempo era intuitiva, quindi non sempre giusta, come si può notare dal quadro “Il dono del mantello”: Il campanile sulle colline dovrebbe essere più piccolo, e gli alberi vicini più grandi.
Oggi si hanno delle regole per la rappresentazione della prospettiva.
La sigla, inoltre, può essere colorata in modi molto vari. Si possono usare colori tonali, quindi che non fanno contrasto fra di loro, e colori complementari, che hanno il massimo contrasto.
I colori primari sono rosso, giallo e verde. Dall’unione di due di loro si ha il colore complementare a quello restante (rosso più giallo = arancione, complementare al verde).
Inoltre si possono inserire chiaro-scuri (cioè la variazione da chiaro a scuro e viceversa di uno stesso colore) e le sfumature ( che passano da un colore all’altro).

Esempio



  



Come usare