Questi provvedimenti pur non avendo nulla di rivoluzionario aprirono una nuova fase politica nel corso della quale anche in Italia le spinte innovatrici riuscirono a far saltare il compatto sistema politico della restaurazione.
Prime riforme istituzionali.
( STATUTO ALBERTINO )
In Piemonte ed in Toscana i sovrani misero in atto le prime rif
Storia
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L’azione della Resistenza fu coordinata dai COMITATI DI LIBERAZIONE NAZIONALE il primo dei quali sorse a Roma il 9 settembre 1943 mentre il re e Badoglio fuggivano . Nei CLN erano rappresentati i partiti sorti e ricostituitisi durante il 1943
Le formazioni partigiane si distinguevano per orientamento politico: vi erano le brigate GARIBALDI (comun
-Innovazione tecnica:cambia il modo di produrre grazie all'invenzione di nuove macchine,come la macchina a vapore.
-L'accumulazione di capitali per investimenti,che sono stati necessari per acquistare macchinari ed edifici
-Sviluppo delle città
-La rivoluzione agricola:infatti la Rivoluzione industriale si è affermata quando l'agricoltu
La destra storica assicurò al Regno d'Italia:
a) la conquista di Venezia e di Roma, mentre il Friuli rimaneva nelle mani degli austriaci;
b) il pareggio del bilancio statale, raggiunto nel 1875 circa
c) la costruzione delle necessarie infrastrutture per innescare una piena industrializzazione dell'Italia, almeno nel Nord.
Il
Sì creò, in questi anni, un grande squilibrio tra il nord e il sud: a settentrione erano concentrate le industrie più competitive, nel triangolo Milano-Torino-Genova e si sviluppò in modo irregolare anche l’agricoltura. Tutto ciò diede vita alla questione meridionale e all’emigrazione, inizialmente verso l’America del sud, poi, dal 1900, verso gli Stati
Il partito comunista italiano (PCI) sostenuto da Togliatti puntava ad una trasformazione in partito popolare di massa e ad un distacco dalla tradizione bolscevica. Altro obiettivo era la creazione di una democrazia progressiva tenendo però conto dell’esperienza italiana.
Il partito socialista, allora chiamato PSIUP era tra i principali par
Ma l’unità non poteva dirsi compiuta,mancando ancora Roma con il Lazio,Il Trentino,Veneto e Venezia Giulia,per di più il pontefice(PioIX) poteva contare sul sostegno della Francia,che si poneva come garante dell’equilibrio.Gli eredi di Cavour (destra storica)erano i conservatori settentrionali e consideravano l’unità come una missione coincidente con gl
Cattolici,socialisti fascisti
Dopo la prima guerra mondiale si assiste in Italia ad un poderoso sviluppo dei sindacati, soprattutto della Confederazione generale italiana del lavoro (C.G.I.L), di ispirazione socialista, e la Confederazione italiana del lavoro (C.I.S.L.), di ispirazione cristiana.
Australia
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Austria
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Belgio
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Bulgaria*
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Canada
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Croazia*
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Danimarca
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Estonia*
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Federazione Russa*
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Finlandia
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Francia
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Germania
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Giappone
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Grecia
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Irlanda
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Islanda
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Italia
). Al sud vi era il governo Borbonico,questo cadde per iniziativa rivoluzionaria garibaldina,che aveva generato fra le masse,speranze di rinnovamento della società locale(libertà,terra e benessere). Al momento dell'unità nazionale però la realtà fu ben diversa,infatti le strutture economiche e sociali rimasero immutate,mentre la rigida centralizzazione