Dal miracolo economico alla crisi della prima repubblica storia

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Dal miracolo economico alla crisi della prima repubblica

• Il miracolo economico

➢ 1958-1963 anni in cui l’Italia riduce il divario che la separava dai paesi industrializzati.
➢ Sviluppo dell’industria manifatturiera settore siderurgico, meccanico e chimico.
➢ Esportazioni di prodotti industriali italiani.
➢ Fattori del miracolo economico:
- politica di libero scambio sancita dalla Cee.
- aumento della produttività.
- basso livello dei salari.
➢ Limitata modernizzazione delle attività agricole.
➢ Diffusione di nuove abitudini alimentari (es la carne)
➢ Calo della disoccupazione.

• Le trasformazioni sociali

➢ Grande esodo dal Sud verso il Nord e dalle campagne verso le città.
➢ Cresce la popolazione residente in città da 6.847.000 a 9.190.000.
➢ Le città non erano preparate a questo grande incremento e ciò causò il disordine urbano.
➢ L’inserimento degli immigrati meridionali non fu inizialmente facile.Successivamente le differenze nei comportamenti sociali cominciarono ad attenuarsi e iniziò un processo di integrazione.
➢ I simboli di questo cambiamento furono la televisione e l’automobile.

• Il centro sinistra

➢ Ingresso dei socialisti nell’area di governo difficoltà dell’apertura a sinistra osteggiata dalla destra.
➢ La svolta avvenne nel 1960 quando il democristiano Fernando Tambroni formò un governo “monocolore”.
➢ La tensione esplose al congresso nazionale a Genova avvennero manifestazioni antigovernative per superare la crisi fu formato un nuovo governo presieduto da Fanfani
Nuova alleanza nel ’62 grazie ad Aldo Moro.
➢ Il programma del centro sinistra si basa soprattutto sul potenziamento dell’economia, nazionalizzano l’industria elettrica (creazione dell’Enel) e istituiscono una legge che riguarda la scuola media univoca.
➢ Nel ’63 Aldo Moro diventa presidente del governo di centro sinistra.
➢ Nel ’64 la minoranza di sinistra crea il Partito socialista di unità proletaria (Psiup).
➢ Nel Psi si formano due diversi schieramenti, quello di Riccardo Lombardi e quello di Pietro Nenni.
➢ Memoriale di Yalta scritto da Togliatti.

• Il ’68 e l’autunno caldo

➢ Contestazione studentesca: rifiuto della società borghese, esaltazione della democrazia di base, dell’egualitarismo e della spontaneità.
➢ Diffusione del movimento studentesco anche nella classe operaia. Furono creati nuovi gruppi “extraparlamentari”: Potere operaio, Lotta continua, Avanguardia operaia, Unione dei marxisti-leninisti.

➢ Lotte dei lavoratori dell’industria autunno caldo protagonista la figura dell’operaio massa.Questi conflitti aziendali sono caratterizzati dall’adozione dell’assemblea come momento decisionale.
➢ Nel ’72 avvenne una parziale riunificazione delle tre maggiori organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl, Uil) nella Federazione unitaria creazione dei consigli di fabbrica.
➢ I sindacati assunsero un peso crescente nella vita del paese, soprattutto dopo l’approvazione dello Statuto dei lavoratori: una serie di norme che garantivano le libertà sindacali e i diritti dei lavoratori all’interno delle aziende.
➢ Approvati i provvedimenti relativi all’istituzione delle regioni.
➢ Approvata la legge Fortuna-Baslini che introduceva l’istituto del divorzio.

• La crisi del centro-sinistra

➢ Manifestazioni terroristiche (la strage di piazza Fontana, rivolta di Reggio Calabria) strategia della tensione governo non seppe reagire adeguatamente.
➢ Difficoltà economiche né il governo centrista guidato da Andreotti né i governi di centro-sinistra guidati da Rumor furono in grado di attuare scelte politiche efficaci.
➢ Numerosi esponenti della maggioranza sono coinvolti in scandali politico-finanziari.
➢ Nel 1974 la legge sul divorzio viene sottoposta a referendum abrogativo successo dei divorzisti ridimensionato il peso della Chiesa.
➢ Cambiamenti nella società riforma: del diritto di famiglia, abbassamento della maggiore età, interruzione volontaria della gravidanza.
➢ Nuova politica del compromesso storico sostenuta dal segretario del Pci Enrico Berlinguer accordo tra le forze comuniste, socialiste e cattoliche.
➢ Ascesa di Craxi nel Psi.

• Il terrorismo e la solidarietà nazionale

➢ Costituzione di un governo monocolore democristiano guidato da Giulio Andreotti.
➢ Terrorismo di destra: attentati dinamitardi in luoghi pubblici, che provocarono grandi stragi.Lo scopo era quello di diffondere il panico. Terrorismo nero: bombe in piazza della Loggia a Brescia, sul treno Italicus, attentato alla stazione di Bologna.
➢ Terrorismo di sinistra terrorismo rosso imprese delle Brigate rosse: uccisione di Sossi e Coco.
➢ Crisi economica:inflazione e disoccupazione giovanile il malessere giovanile causò un movimento di studenti che diede luogo a occupzioni di unversità e a violenti scontri in piazza.
➢ Nel 1978 le Brigate rosse compirono la loro azione più clamorosa: il rapimento e l’assassinio di Moro.
➢ Tentativi di risanare l’economia: riforma fiscale, equo canone, riforma sanitaria il programma riformatore del governo di solidarietà nazionale non riuscì a realizzarsi.
➢ Sandro Pertini prese il posto di Giovanni Leone come presidente della Repubblica.

• Politica economia e società negli anni ‘80

➢ Governi a guida non democristiana Spadolini e Craxi tra gli atti più significativi va ricordata la firma di un nuovo concordato con la Santa Sede.
➢ Riduzione del ruolo del sindacato.
➢ Economia sommersa: piccole imprese prive di controllo sindacale.
➢ Espansione del terziario.
➢ Corruzione politica: scandalo della Loggia P2.
➢ Problemi da risolvere: enorme espansione della spesa pubblica e della malavita organizzata (mafia e camorra) assassinio di Carlo Alberto Dalla Chiesa.
➢ Svolta nella sconfitta del terrorismo rosso alcuni pentiti denunciano i compagni in libertà.

• Le difficoltà del sistema politico

➢ Crisi del sistema politico: lentezza delle procedure parlamentari, instabilità di una maggioranza troppo composita, mancanza di alternative alla coalizione di governo.
➢ 1985 Cossiga diventa presidente della Repubblica.
➢ Crisi del governo Craxi elezioni anticipate presenza di nuovi gruppi: i Verdi e le liste delle Leghe regionali.
➢ Cossiga diventa presidente della Repubblica.
➢ Nuovi governi a guida democristiana: Goria e De Mita, Andreotti.
➢ Crisi del sistema politico e attesa di nuove riforme istituzionali.

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