Dagli Assiri ai Micenei

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Testo

GLI ASSIRI
Lo sconvolgimento di tutto il Vicino Oriente antico, portò alla nascita di un nuovo e potente impero, quello degli Assiri, gli Assiri si stanziarono in Alta Mesopotamia e dato che questa zona è prevalentemente montuosa, il popolo Assiro non poté dedicarsi ad attività come l’agricoltura o l’estrazione di metalli preziosi, quindi si dedicò alla guerra, infatti iniziò a conquistare tutti i popoli delle montagne. Ma la massima offensiva del popolo assiro si ebbe sotto TIGLATPILESER III che occupò la Siria e la Palestina. Egli introdusse anche il cosiddetto VASSALLO che era colui che doveva governare le zone conquistate ma che comunque doveva Sottostare agli ordini del re. Alla morte di Tiglatpileser III, i suoi successori continuarono la sua opera di ESPANSIONE, e conquistarono tutta la MESOPOTAMIA, il territorio SIRO-PALESTINESE, e si spinsero fino all’EGITTO. Prima però alcuni popoli come gli ITTITI, gli stessi EGIZIANI e i METANNI, minacciavano il popolo Assiro che, quindi doveva pagare dei TRIBUTI a questi popoli. Ma intorno al 1300 a.C. il popolo Assiro iniziò a diventare AUTONOMO e quindi da succube di questi popoli iniziò a conquistarli e a diventare un DOMINATORE. La massima espansione del popolo assiro si ebbe sotto ASSURBANIPAL, che non voleva passare alla storia solamente come un re conquistatore, ma come un re COLTO e SAGGIO. Infatti fece costruire nel suo palazzo di NINIVE, una biblioteca, dove voleva che ci fossero raccolti tutti i racconti storici e religiosi dell’epoca. Alla morte di Assurbanipal la politica di espansione che era stata introdotta da Assurbanipal e i suo predecessori fu INTERROTA e in questo periodo di crisi i popoli che erano stati conquista, si COALIZZARONO contro gli Assiri. A questo punto gli Assiri decaddero e con loro anche tutto ciò che avevano costruito.

I CRETESI
Dal 1900 al 1450 a.C. iniziò si sviluppò una nuova civiltà simile a quella greca, questa nuova civiltà nacque nell’isola di Creta ecco perché viene definita la CIVILTà CRETESE o MINOICA. L’aggettivo Minoico deriva da Minasse, che era un appellativo generale che stava ad indicare il re, Minasse però era un MINOTAURO, cioè metà uomo e metà toro, che era nato dalla relazione di una donna con un toro, e dato che era bruttissimo, venne relegato in un LABIRINTO. Ogni anno venivano mandati in sacrificio al Minotauro, 14 ragazzi, 7 RAGAZZE e 7 RAGAZZI, tra questi sette ragazzi, riuscì ad introdursi TESEO, che era un giovane coraggioso che voleva uccidere il Minotauro, così guidato da ARIANNA, che era una ragazza innamorata di Teseo, riuscì ad uccidere il Minotauro e a tornare indietro.
L’economia cretese si basava soprattutto sui TRASPORTI MARITTIMI e quindi sugli scambi commerciali, anche perché la civiltà cretese possedeva la più potente FLOTTA MERCANZILE di tutto il Mediterraneo. Chi possedeva queste navi veniva definito un MERCANTE, un MARINAIO, un SOLDATO e anche un PIRATA perché comunque, anche se il popolo cretese era PACIFICO, chi possedeva queste navi, non stentava ad attaccare le navi di altri popoli. Per avere ancora più potere, il popolo cretese voleva il CONTROLLO su tutti i porti del mediterraneo, perché chi controllava i porti, controllava anche LE ROTTE delle altre navi, per questo pagavano dei TRIBUTI agli Egiziani. Anche la società cretese come tutti gli altri popoli, si basava su una PIRAMIDE SOCIALE, alla base di questa piramide c’erano gli SCHIAVI, poi gli AGRICOLTORI che avevano anche la funzione di ALLEVATORI, poi c’erano i SOLDATI, anche se la popolazione era molto pacifica, e poi c’erano gli ARTIGIANI. Ancora sopra agli artigiani c’era gli SCRIBI, i SACERDOTI, e i DELEGATI DI CORTE che erano gli “AIUTANTI” del sovrano, e al vertice c’era il SOVRANO. Questo sovrano veniva considerato un DISCENDENTE di una divinità ma NON veniva venerato come un vero e proprio DIO, e aveva le funzioni di SOVRANO, GIUDICE e SOMMO SACERDOTE. La società cretese, era una società MATRIARCALE, cioè le donne svolgevano un ruolo importantissimo e potevano POSSEDERE delle PROPRIETà e al loro matrimonio potevano decidere se CONDIVIDERE le sue proprietà con il marito o No.

I MICENEI
La civiltà cretese fiorì fino al 1400 a.C. circa, fin quando un popolo di origine INDOEUROPEA che aveva conquistato anche gran parte della Grecia, non conquistò anche l’isola di Creta. Questo popolo era quello dei MICENEI. La CITTA’ micenea aveva una struttura molto semplice, perché somigliava ad un VILLAGGIO. A capo di ogni villaggio c’era un BASILEUS che era il Più SAGGIO. Ogni volta che si doveva prendere una decisione IMPORTANTE, i basileus di ogni villaggio si riunivano in un assemblea, la GHERUSIA. A capo di tutta la società c’era il sovrano che era chiamato WANAX, al suo fianco c’erano i LAWAGHETOS che erano i soldati, un’aristocrazia militare, i sacerdoti e gli scribi. L’economia dei micenei era fondamentalmente AGRICOLA e i prodotti di questa agricoltura erano: il GRANO, il VINO, la FRUTTA, gli ORTAGGI e quello che proveniva DALL’ALLEVAMENTO (LATTE, FORMAGGIO, CARNE). L’ALIMENTAZIONE ERA MOLTO INTEGRATA ANCHE DALLA PRESENZA DELLA PESCA.
Il popolo miceneo, fu anche il PROTAGONISTA di una tra le più famose guerre, la guerra di TROIA, che narra Omero nell’Iliade. Si racconta che l’origine di questa guerra sia stata una donna: ELENA, moglie di MENELAO, cognata di AGAMENNONE. Elena venne rapita da PARIDE, figlio di PRIAMO, re di TROIA. Ma tutta questa storia non ha niente a che fare con la storia vera e propria, perché è e rimarrà sempre una leggenda. Gli studiosi hanno DISCUSSO MOLTO sulle VERE origini di questa guerra, e sono arrivati alla conclusione che intorno al 1220 a.C. i Micenei definiti ACHEI organizzarono una spedizione a Troia a scopo di SACCHEGGIO, e Troia cadde nelle mani degli Achei e non si riprese mai più. La conquista di Troia fu una specie di canto del cigno per i micenei, perché dopo questa guerra, non riuscirono più a dimostrare quella VITALITA’ che prima li caratterizzava e in questo periodo di crisi, pensarono bene di invadere questi territori tre popolazioni: quella IONICA, DORICA ed EOLICA. Tra queste popolazioni e quella Micenea c’era una DIFFERENZA POLITICA: non esisteva un unico re, un’unica cultura o un’unica economia, ma ognuno era libero di fare quello che voleva. A questo punto la civiltà micenea scomparve e con essa anche la scrittura, perché non era più necessaria. Ecco perché gli studiosi definiscono questo periodo “Età BUIA”. In questo periodo si perde completamente la FIGURA DEL RE, che viene sostituita dall’ARISTOSCRAZIA. Alla figura del re si sostituisce poi il BASILEUS che prima ha solo il potere militare, ma che con il passare del tempo acquista anche il POTERE POLITICO e SOCIALE. Accanto al BASILEO c’è sempre la GHERUSIA che è un’assemblea che controlla le vendette private e RAPPRESENTA LO STATO FUROI DALLA CITTà. In questo periodo nasce anche un nuovo tipo di organizzazione della città, infatti nasce la POLIS, il termine polis è intraducibile ma NON è TANTO IMPORTANTE SCOPRIRE IL SIGNIFICATO DELLA PAROLA STESSA, QUANTO COME ERA ORGANIZZATA. I cittadini delle prime polis erano solo gli aristocratici, ma con il passare del tempo anche il resto della popolazione si trasferì in questa nuova organizzazione. Per essere definiti cittadini, bisognava avere soprattutto tre diritti: PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA VITA POLITICA DELLA POLIS, POTER FAR PARTE DELL’ESERCITO, POTER ESSERE PROPRIETARI TERRIERI.
Distinguiamo diversi tipi di polis: la POLIS MONARCHIACA E QUELLA DEMOCRATICA E ARISTOCRATICA.
1. ogni polis aveva un MAGISTRATO, questo poteva essere eletto a sorte o dal POPOLO, poteva avere una carica A VITA e poteva essere uno o più di UNO. Nel caso in cui il magistrato fosse stato uno con carica a vita, cioè fino alla sua morte, questo non rispondeva personalmente dei suoi ATTI e DECRETI. In questo caso la polis avrebbe avuto un GOVERNO MONARCHICO, ma la presenza di questo sovrano non modificava la politica della polis. La POLIS MONARCHICA, è ben diversa dalle monarchie assolute tipiche delle CIVILTà ORIENTALI, perché il sovrano ESERCITAVA LA SOVRANITà IN NOME DEL POPOLO.
2. oltre ad avere un governo monarchico la polis poteva essere aristocratica o democratica. ARISTOCRAZIOA SIGNIFICA GOVERNO DEI MIGLIORI. La polis DEMOCRATICA invece era governata dal DEMOS che significa POPOLO. Escluse però dal governamento erano le DONNE, gli STRANIERI e gli SCHIAVI. E anche i ragazzi che non avevano compiuto la maggiore età.
Con la nascita della polis, ritorna anche la scrittura che però viene definito come un BENE COMUNE CHE TUTTI POSSONO UTILIZZARE PER COMUNICARE CON GLI ALTRI. La polis viene divisa in due parti, la PARTE ALTA dove si svolge la vita politica della città e dove vivono i gradini più alti della società, e la PARTE BASSA che è abitata soprattutto dai contadini. La parte alta della città viene definita Acropoli, ed è la sede di tutti gli edifici religiosi. Il tempio è l’edificio più importante, un luogo di preghiera dove nessuno poteva essere disturbato, infatti i SUDDICI, che erano persone che scappavano dalla legge si rifugiavano qui perché così non potevano essere rintracciati. I Greci credevano nell’esistenza di più DIVINITA’ e quindi erano politeisti, definiscono le loro divinità IMMORTALI ma NON ETERNI, perché NON ERANO STATI LORO CREARE L’UNIVERSO, MA ERANO NATI DALL’UNIVERSO.

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