I Tipi Di Droga

Materie:Riassunto
Categoria:Scienze
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Testo

TIPI DI DROGA

OPPIACEI

L’oppio e tutti i suoi derivati.

• OPPIO Lattice che si ottiene dall’incisione delle capsule non mature del papavero da oppio. E’ la più antica e diffusa droga conosciuta dall’uomo. Il suo uso è segnalato fin dall’epoca dei Sumeri. In generale si fuma, per quanto sia ugualmente possibile assumerlo per via orale.
• MORFINA Principio attivo degli oppiacei; il più delle volte viene assunta per iniezioni intramuscolari e più raramente endovenose.
• EROINA E’ un derivato della morfina e tra le droghe da strada è la più mortale.
E’ una polvere giallastra o marrone, granulosa, dal sapore e dall’odore dolciastri.
Viene assunta inalandola per via nasale o iniettandola in vena; molto più raramente viene fumata.
Viene prodotta maggiormente in oriente.

Effetti
Stato di benessere diffuso, scomparsa di angosce e timori, annullamento del dolore fisico.
Dal terzo buco in poi l’eroina dà il cosiddetto flash, una vampata di caldo e piacere che parte dal ventre e invade tutto il corpo, come un profondo orgasmo. Dura poco ( 45 secondi ) e lascia immersi in una dimensione in cui il bene e il male non esistono più (la sensazione dura fino a 6 ore).
Dipendenza e Overdose
L’assunzione di poche dosi successive genera rapidamente una dipendenza fisica e psichica; la persona che fa uso di questa droga deve continuamente aumentare la dose giornaliera per poterne sentire gli effetti.
Gli effetti collaterali che queste droghe creano sul corpo della persona sono devastanti: abbassamento delle difese immunitarie, carie e perdita di denti, flebiti, ascessi, mancanza di desiderio sessuale e d’appetito. Nelle donne si osserva una diminuzione di fertilità e la scomparsa del ciclo mestruale.
La trappola, per la persona che comincia a farne uso è la convinzione che “Io non finirò mai come gli altri” oppure “ Riesco a smettere quando voglio”.
Quando la dose supera quella a cui il tossico è abituato il corpo non riesce a tollerarla e reagisce con l’annebbiamento della coscienza e quindi il coma e il collasso. A causa dello scambio di siringhe diffusa anche la morte per Aids.
Astinenza
Dopo 8ore dall’ultima dose compaiono: ansia, sbadigli, sudorazione, lacrimazione, insonnia, vampate di calore alternate a sensazioni di freddo, crampi e dolori; dopo 36 ore spossatezza, aumento della pressione e della temperatura, tachicardia e respirazione rapida.
Come riconoscere un consumatore
Restringimento delle pupille fino a farle diventare due capocchie di spillo; riconoscere chi si “buca” è semplice: lividi sulle braccia, sulle caviglie e sul collo.
Aspetto Socio-Psicologico
Un tossicodipendente perde ogni tipo di rispetto, sia nei propri confronti, sia nei confronti delle persone che lo circondano; il bisogno di soldi per poter soddisfare la quantità necessaria di droga giornaliera che questo necessita, lo portano a pensare solo a racimolare i soldi che gli permetteranno di avere la sua dose.

COCA e COCAINA
• COCA
E’ un arbusto che cresce negli altipiani andini ed è tuttora diffusa fra quelle popolazioni, al fine di affrontare le difficoltà ambientali, la mancanza di cibo e la fatica.
La parte psicoattiva della pianta sono le foglie, che sono raccolte tre volte l’anno e sono pronte all’uso dopo essere state seccate al sole; il principio attivo della coca è la cocaina.
Non esiste praticamente un traffico illegale di coca fuori dei paesi di produzione perché la foglia si deteriora rapidamente.
• COCAINA
E’ una polvere biancastra in cristalli che viene estratta dalla foglia di coca; l’assunzione avviene per via endovenosa, per inalazione o fumandola. Viene prodotta in America meridionale e il maggior produttore è la Colombia.
Effetti
Fa sentire più forti, fa passare fame e stanchezza, mette voglia di fare l’amore, di creare, di correre. Gli effetti “euforizzanti” di una sniffata iniziano dopo 1-3 minuti e durano fino a 3 ore.
Dipendenza e Overdose
Dà una forte dipendenza, che il consumatore spesso non riesce a riconoscere(per effetto della stessa cocaina che induce fiducia in se stessi). Dà anche una forte tolleranza e per ottenere gli stessi effetti, a mano a mano che il tempo passa e i tiri si ripetono, bisogna aumentare le quantità; inoltre il suo effetto dura poco e occorre assumerla molte volte nella giornata.
Un superdosaggio può provocare la morte per fibrillazione cardiaca o paralisi dei centri bulbari.
Come riconoscere un consumatore
I cocainomani hanno poco appetito, insonnia, agitazione continua, tristezza alternata ad euforia.
Aspetto Socio-Psicologico
Il soggetto diviene asociale e diminuiscono le sue capacità psichiche.

CANNABIS
Dalla cannabis sativa deriva la canapa indiana, un’erba che si adatta a tutte le condizioni climatiche e per questo viene prodotta in tutto il mondo.
La cannabis si fuma come una sigaretta(spinello), in speciali pipe o nei narghilé.
Da quest’erba si ricavano due droghe “leggere”: la marijuana e l’hashish.
• MARIJUANA
E’ un miscuglio di fiori, foglie e semi secchi di cannabis; è verdastra o marroncina (come il tabacco).
• HASHISH
E’ la resina della canapa femmina, in genere mista a paraffina; è venduto in panetti o stecche che hanno la stessa consistenza dei dadi da brodo. I suoi effetti sono molto più forti di quelli della marijuana.
Effetti
L’effetto dipende dalla quantità di Tch (tetraidrocannabinolo, sostanza che agisce sul cervello) contenuto nella cannabis.
Queste droghe portano a cogliere l’aspetto comico delle situazioni, a sentirsi euforici e rilassati, calmano l’ansia. Inoltre fanno svanire il senso di timidezza, fanno disinibita la persona inibita, fanno sentire forte la persona debole, soprattutto nei confronti del sesso. Gli effetti sono quasi immediati: raggiungono il massimo dopo 30minuti e cominciano a diminuire dopo un’ora; svaniscano dopo 3.
Effetti Negativi
I danni provocati all’organismo da uno spinello equivalgono a quelli dati da 4 sigarette, ma sotto l’effetto di una “canna” i movimenti sono più lenti e scoordinati, si fatica a ricordare ciò che è accaduto pochi istanti prima e c’è un aumento irrefrenabile dello stimolo della fame.
Nel caso di forti dosi, è facile sentirsi male con una sindrome detta “collasso”: si diviene pallidi, si suda freddo, si hanno capogiri e nausea.
Si calcola che il 10% di chi prova la cannabis ne diventi dipendente; in queste persone si possono verificare effetti spiacevoli come manie di persecuzione o piccole paranoie. Sul piano fisico queste possono essere accompagnate da tachicardia, mal di testa o senso di pesantezza.
Inoltre chi consuma queste droghe per molto tempo, avrà problemi di memoria e concentrazione.
Come riconoscere un consumatore
Queste sostanze hanno un odore molto dolce, che rimane sui vestiti o sui capelli e arrossano gli occhi.
Aspetto Socio-Psicologico
La cannabis provoca un’intensificazione dei rapporti con gli altri: maggiore solidarietà in un gruppo nel quale si sta bene, paranoia se si sta con gente che già non piaceva prima; inoltre i rapporti imposti dalle convezioni vengono mal sopportati.

ALLUCINOGENI
Sono sostanze in grado di alterare le percezioni (visive, uditive, tattili…) e produrre allucinazioni, il cosiddetto “viaggio”.
• LSD
Il più potente allucinogeno noto è un prodotto di sintesi attivo già in piccolissime quantità e per questo si trova spesso sotto forma di pillole, francobolli postali o zollette di zucchero.
• FUNGHETTI
Contengono silocibina, si mettono in vasi di miele e marmellata e si mangiano a cucchiaini, oppure secchi.
• CACTUS
Contengono messalina, vengono sbriciolati e mischiati con zuccheri (sono amarissimi).
• SALVIA DIVINORUM
Pianta proveniente dal Messico, contiene salvinorin-A, un potente allucinogeno non molto studiato; è venduta in foglie tritate che si fumano nella pipa ad acqua (detta “bong”).
Effetti
Gli allucinogeni permettono di “vedere suoni”, “sentire i colori”, sentirsi un atomo o un gigante, “uscire” dal corpo, inoltre danno euforia e lucidità di pensiero, nella consapevolezza di vivere “come in una fiaba”. In ogni modo l’esperienza è molto soggettiva, imprevedibile e varia secondo il contesto e delle personalità coinvolte.
La durata dell’esperienza varia dalle 4 alle 12 ore; è possibile che anche dopo alcuni mesi si abbiano flashback.
Effetti Negativi
Confusine percettiva e cognitiva, impossibilità a compiere le azioni, anche più banali e di routine, perdita del senso del tempo, difficoltà a distinguere fra reale e immaginario. Inoltre, la sensazione di essere in una fiaba, a volte, si trasforma in una sensazione di terrore e le allucinazioni diventano spaventosi incubi e visioni; si possono anche verificare attacchi di panico.
Dipendenza e Overdose
Gli allucinogeni non danno dipendenza fisica, ma generano una forte tolleranza: cioè la stessa sostanza, assunta a distanza di pochi giorni, non fa più effetto.
L’uso frequente di queste sostanze però, può scatenare psicosi (perdita del controllo di se, deliri) che non guariscono più.
Gli unici casi di morte sono causati da azioni incontrollate dovute all’alterata percezione della realtà circostante.
Aspetto Socio-Psicologico
L’uso prolungato e frequente di allucinogeni rischia di emarginare in una realtà separata dal reale. Inoltre le esperienze di gruppo spesso alterano la vita delle persone; cambiando in modo imprevedibile e non sempre positivo le relazioni d’amicizia tra i partecipanti.
Nelle persone immature o vicine all’adolescenza, influenzano negativamente lo sviluppo del loro pensiero e della loro concezione del mondo.

ECSTASY
E’ una sostanza di sintesi chimica, cioè prodotta in laboratorio. I chimici la chiamano mdma, ma ha molte varianti. Le “paste” si trovano sotto forma di pasticche colorate, spesso con un simbolo o con la faccia di un personaggio simpatico impresso sopra; si manda giù con un sorso d’acqua (ma più spesso con un alcolico). L’ecstasy può essere tagliata con altre droghe per esempio anfetamine, morfine o Lsd in funzione di uno “sballo” difficilmente controllabile.
Effetti
Gli effetti iniziano dopo circa 30-40minuti dopo l’assunzione e durano 4-6ore (l’organismo impiega però 24 ore per tornare alla normalità). L’ecstasy ha un potere psichedelico ed è una sostanza che favorisce il rapporto con se stessi e con gli altri. Inoltre s’intensificano tutte le sensazioni, non si avverte la stanchezza e la musica ritmata sembra “penetrare” nel corpo.
Effetti Negativi e Overdose
Quando finisce l’effetto compaiono però tristezza, sonno e fatica. Se il consumo supera le 8 pasticche in una notte la probabilità di manifestare disturbi psichiatrici (attacchi di panico, paranoia, depressione) nei giorni seguenti diventa molto alta. A livello fisico può provocare un notevole aumento della pressione del sangue e del battito cardiaco, tende ad innalzare la temperatura corporea e aumenta la sudorazione.
Uno dei rischi più seri è rappresentato dalla disidratazione: se le paste sono più di 15 si può verificare il cosiddetto “colpo di calore”, dai medici chiamato ipertermia maligna che può portare alla morte.
Come riconoscere un consumatore
Dopo l’assunzione, la mascella diventa contratta e si fa un po’ fatica a parlare, si suda molto, le pupille sono dilatate. Un forte consumatore nei giorni seguenti può avere insonnia costante e un continuo desiderio di mangiare cioccolata.

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