Il fu mattia Pascal: sintesi e analisi

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano

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Testo

Luigi Pirandello

Breve sintesi
Mattia Pascal, allontanatosi dalla famiglia dopo un litigio, arriva a Montecarlo, dove vince una notevole somma al gioco. Da una notizia di cronaca apprende che è stato ritrovato il cadavere di uno sconosciuto suicida, il quale è stato scambiato per lui: ufficialmente, dunque, Mattia è morto, e ne approfitta per evadere dalla vita sociale. Ma la società, anche quando egli è diventato Adriano Meis, inevitabilmente gli tende intorno la sua inevitabile rete: e quando Mattia scopre che la vera identità è quella che conferisce lo stato civile e che in realtà, dal punto di vista legale Adriano Meis non esiste: egli non può così porgere una denuncia,anche per la paura di essere riconosciuto,quando scopre di essere stato derubato di una parte del suo denaro da Papiano e non può sposarsi con la figlia del padrone della quale è innamorato. Deluso egli decide di simulare un secondo suicidio, quello di Adriano Meis, e di rivelare la verità ai suoi concittadini.
Arrivato al paese natio scopre che la moglie si è risposata con il suo migliore amico ed ha avuto una figlia: in un primo tempo si crede liberato dall'impegno del matrimonio e dall'incubo della suocera, ma poi viene a sapere che il secondo matrimonio di sua moglie verrebbe annullato in seguito al rinnegamento della sua morte. Frustrato da quest'ultima rivelazione che non gli permette di riprendere pienamente la sua identità e la sua personalità, frantumate per sempre, comprende che un uomo non può vivere al di fuori della sua "forma", e lo dimostra ironicamente, rispondendo a chiunque glielo chieda di essere "il fu Mattia Pascal".

Genere narrativo
Romanzo

Fabula e intreccio
Il romanzo procede con un ordine anacronico, poiché le azioni della fabula non coincidono con quelle dell'intreccio, cioè l’ordine cronologico dei fatti non segue l’ordine della narrazione . Pirandello utilizza infatti la tecnica dell’analessi. Mattia narra la storia in prima persona dopo che questa è già terminata e definitivamente archiviata.

Il tempo
La narrazione dell'autore inizia dalla giovinezza di Mattia Pascal anche se in realtà il racconto vero e proprio ha la durata di due anni e si può collocare negli anni contemporanei alla vita dell'autore, tra fine ottocento e primi del novecento.

Lo spazio e l’ambiente
Le vicende narrate ne "Il fu Mattia Pascal" sono ambientate in spazi vari: dal piccolo paesino dell'Italia meridionale, Miragno, alle grandi città che egli attraversa nel suo viaggio da uomo libero come Montecarlo, Roma, Venezia, Colonia, Mannheim, Worms, Magonza, Bingen, Coblenza, Milano, Padova, , Ravenna, Firenze, Perugina; Lo spazio è descritto in modo sommario e ha la funzione di costituire semplicemente da sfondo alle vicende.

I personaggi
Mattia: è il protagonista della vicenda e ci viene descritto dal punto di vista fisico come un uomo non particolarmente bello, con una barba rossa e con un occhio strabico. Per quanto riguarda il carattere, Mattia era un uomo onesto e intelligente ma vittima del matrimonio e della famiglia,in particolare della suocera, non riuscendo mai ad essere padrone degli eventi dei quali perde il controllo, né a determinare una propria vita.
Romilda: Moglie di Mattia, è una donna giovane e bella, che vive un desiderio d’amore, ma dopo il matrimonio e in particolare dopo la morte delle due figlie, si lascia andare, senza curarsi più né del marito, né di sé stessa. Ha un carattere debole per cui si lascia dominare dalla madre e dai suoi piani rivolti ad un profitto economico.
Marianna Pescatori: Suocera di Mattia, ha un carattere autoritario, ma allo stesso tempo prepotente cattivo e arrogante, basato sul disprezzo delle persone, che utilizza come strumenti per realizzare un suo profitto in genere di natura economica.
Anselmo Paleari: E’ il proprietario della pensione familiare n cui Mattia va a vivere durante il periodo trascorso a Roma. Padre di Adriana, è un amante delle sedute spiritiche organizzate dal genero ma anche di discorsi su argomenti elevati, filosofici e profondi.
Terenzio Papiano: Intrigante e profittatore è il genero di Anselmo e cognato di Adriana. Sfrutta l’ingenuità del suocero per impossessarsi del denaro di Mattia e disonestamente e prepotentemente impedisce le nozze fra la cognata, che voleva sposare, e Adriano.
Adriana: E’ la figlia di Anselmo, una donna dolce e religiosa, che spera nell’amore e nella giustizia. Ella si innamora dopo pochi mesi di Adriano ma, a causa del contrasto del cognato di Adriana e della falsa identità di Mattia, i due non si possono sposare
Silvia Caporali: E’ una maestrina di musica, amica di Adriana, che vive nella pensione dove è ospite Mattia. Vittima degli intrighi di Terenzio cerca di aiutare i due giovani e di proteggerli nel loro amore.

Tecniche narrative e stilistiche
La narrazione è tutta in prima persona, il narratore in particolare ha il compito di penetrare nel misterioso mondo della psiche umana e dei rapporti sociali analizzandoli sotto vari profili.
La sintassi è varia, a volte semplice e paratattica, a volte più complessa ed ipotattica, a seconda del piano narrativo di cui l’autore sia avvale e il lessico di cui si compone è di tipo comune, semplice e non particolarmente ricercato. Lo stile più complesso e confuso nella prima parte del romanzo diviene nella seconda più elaborato e ricco.

Temi e simboli
In questo libro Pirandello si pone come obbiettivo principale quello di analizzare la libertà dell’uomo, costretto dagli altri e dalla società entro ruoli fissi, dai quali vorrebbe evadere.
Proprio nel momento in cui il protagonista sembra più vicino a realizzare il sogno di una vita fondata sull’amore, il suo piano si rivela irrealizzabile poiché egli è formalmente privo di un’identità precisa e riconosciuta legalmente dalla società.
Viene evidenziato così quello che è il tema principale: l’impossibilitò dell’uomo di essere totalmente artefice del proprio destino.

Riflessioni e valutazioni personali
La comprensione di questo libro è risultata abbastanza chiara e ho trovato l'idea dell'autore molto originale. Anche se la prima parte del romanzo risulta un po’ noiosa con l’avanzare delle vicende è interessante vedere come la storia di un semplice bibliotecario si complichi velocemente riempiendosi di colpi di scena.
Allo stesso tempo la storia di Pirandello affascina soprattutto perché è molto facile immedesimarsi in Mattia e nei suoi problemi e di conseguenza interessarsi alla vicenda fino alla triste scena finale,con Mattia davanti alla propria tomba.

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