Terremoti, vulcani e deriva dei continenti

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Testo

TERREMOTI
Per i geologi , qualsiasi tremito della crosta terrestre e'
un terremoto. In ogni terremoto i sismologi distinguono
l'ipocentro,cioe la zona interna da cui trae origine il
movimento tellurico , и f cioe' la zona in superfice che и situata sulla verticale dell' epicentro.
Dall'ipocentro partono onde sismiche che generano, in
superfice scosse di 2 tipi : SUSSULTORIE e ONDULATORIE.
Le prime provocano oscillazioni in senso verticale , le
altre in senso orizzontale .
La durata delle scosse и sempre di pochi secondi , ma puo'
ripetersi piu' volte , anche per alcuni minuti и talvolta
per settimane .
Secondo la profonditа dell' ipocentro si distinguono 3 tipi
di terremoti : SUPERFICIALI dove l'ipocentro non supera la
profondita di 60 KM , INTERMEDI ; dove l'ipocentro si trova tra i 60 ei 300 KM di profonditа ; PROFONDI: dove l'ipocentro puт trovarsi anche a una profondita di 700 KM.
L'intensitа delle scosse che ci avvertono nella zona dell' epicentro и tanto piщ forte quanto piщ l'ipocentro и vicino alla superfice.
La sismografia cioи la scienza che studia i terremoti , dispone di apparecchi detti sismografi che registrano su un rullo di carta mosso da un meccanismo ad orologeria , tutte le vibrazioni del terreno : dalla lettura del sismogramma cioи dell'insieme delle linee tracciate dall' apparecchio , si puт conoscere l'ora del sisma , la distanza del luogo da cui и partita la scossa и l'intensitа della scossa l'intensitа di un terremoto , cioи la misura della sua forza . L'intensitа puт essere valutata anche in base agli effetti prodotti dalle sue scosse.
Confrontando questi effetti con quelli indi cati dalla scala MERCALLI si puт sapere a quale grado corrisponde il sisma in esame .
Si dice che i terremoti siano preceduti da fenomeni premonitori vistosi come quelli dei , vulcani tuttavia и stato accertato che , i terremoti vengono avvertiti in anticipo da persone sensibilissime e dagli animali che danno inequivocabili segni d'irriquietezza.
Ciт probabilmente avviene perche essi percepiscono eventi naturali insignificanti per la maggior parte di noi , come la variazione del campo magnetico terrestre.
E' molto probabile dicono gli studiosi , che quando gli ammassi rocciosi , che normalmente si trovano in uno stato di equilibrio , subiscono sollecitazioni superiori al loro limite di rottura si generino improvvise fratture e scorimenti interni che manifestano i loro effetti in superfice sottoforma di brusche scosse .
Riguardo alle cause i sismologi sono soliti distinguere i terremoti in 3 categorie : i terremoti VULCANICI sono causati dai vulcani e dalle pressioni che le lave esercitano sui materiali della crosta che ostacolano la loro fuoriuscita.
I terremoti LOCALI ,sono dovute invece a fenomeni carsici , cioи a sprofondamenti di grotte sotterranee causata dall' erosione operata da acque circolanti nel sottosuolo.
Nei terremoti TETTONICI si verificano fratture e spostamenti di vaste zone rocciose interne.
Il 90% dei terremoti e di origine tettonica e si manifestano prevalentemente in zone ''giovani'' della crosta terrestre.
In ITALIAqueste zone si trovano in corrispondenza di SICILIA , BASILICATA ,CALABRIA , ABRUZZO , VENETO e UMBRIA.
Vi sono anche terremoti sottomarini , anzi la maggior parte delle scosse che provocano spostamenti della crosta terrestre si verificano sul fondo del mare perchи la crosta и piщ sottili.
I Bradisismi sono movimenti reali dal terreno che si compiono perт in maniera impercettibile e si manifestano dopo molto tempo a causa della loro estrema lentezza .
Si tratta di spostamenti verso il basso o verso l,alto di aree piщ o meno vaste della crosta terrestre , e si rendono particolarmente evidenti sopratutto lungo le coste , dove il mare rappresenta un livello fisso di riferimento.
I bradismi si possono distinguere in 3 categorie : i bradismi POSITIVI avvengono dall'alto al basso con abbassamento delle terre emerse.
NEGATIVI in direzione opposta : la terra si alza il livello marino si abbassa.
ALTERNATI sono innalzamenti e abbassamenti che si susseguono alternandosi pur senza regolaritа per esempio in CAMPANIA.

VULCANI
Eruzioni vulcaniche sono noti a tutti per la distruzione che li accompagna e le conseguenze che lasciano nei luoghi colpiti.
Meno noti sono invece certi movimenti lentissimi , i bradismi che sollevano la superfice di pochi centimetri nel giro di centinaia di anni , e quasi sconosciuti sono i dislocamenti dei continenti che hanno dato ai mari e alle terre emerse la fisionomia attuale.
I vulcanologi dicono che : qualunque spaccatura della crosta terrestre , attraverso la quale vengono emersi materiali incadescenti , deve essere considerata un vulcano , essi hannouna forma conica , all'interno si trova il serbatoio dove и ammassato il magma , il cratere rappresenta l'uscita principale del magma , il cono vulcanico и formato dalla lava delle precedenti eruzioni , la lava o il magma si trova ad una profonditа tra i 20 e i 70 KM ; quando il magma raggiunge la superfice terrestre perde grande parte del gas che conteneva disciolto e prende il nome di lava .
I vulcani oltre alla lava produce anche gas e detriti solidi.
Le lave non sono tutti uguali , in base alla composizione si possono classificare :
LAVE BASICHE=50% silicio,
LAVE INTERMEDIE=60% silicio,
LAVE ACIDE=70% silicio.
Le lave basiche arrivano alla superfice terrestre alla temperatura di 1100 gradi circa , le lave acide hanno una temperatura di 800 gradi circa sono quindi piщ vischiose.
Si conoscono vulcani ATTIVI come lo STROMBOLIche emette ceneri quasi senza interruzioni , vulcani QUIESCENTI come
L'ETNA e il VESUVIO che di tanto in tanto riprendono la loro attivitа , vulcani SPENTI che da molto tempo hanno cessato qualsiasi manifestazione vulcanica.
Le caratteristiche e la pericolositа di un eruzione dipendono sopratutto dal tipo di lava che viene emessa dal vulcano.
Il VESUVIO и alto 1279 m dell' Italia meridionale a SUD-EST
di NAPOLI.
Nella storia del VESUVIO si possono distinguere 4 stadi di attivitа .
L'inizio dell'ultimo stadio si verificт nel 79 d.c e la sua descrizione ci fщ tramandata da PLINIO il giovane , l'eruzione seppelli ERCOLANO , POMPEI e STABIA.
I vulcani alimentati da lave abbastanza fluide hanno una forma appiattita , poichи il magma scorre facilmente , espandendosi su aree assai vaste.
Le eruzioni di questi vulcani sono relativamente tranquille , e quindi poco pericolose , in quanto la lava fuoriesce dal cratere senza difficoltа (eruzioni effusive ).
Ben diverse sono le eruzioni dei vulcani alimentati da lave dense e viscose che scorrono con difficoltа.
Ci sono diverse forme di vulcani :
VULCANO CENTRALE come quelli VULCANICI a forma conica che una volta finita l'attivitа puт ospitare dei laghi con lave acide e quindi dense
VULCANO LINEARE come quelli ISLANDESI con lave basiche quindi molto fluide
VULCANO SCUDO come quelli HAWAIANI con lave intermedie .
I vulcani possono formarsi anche in fondo al mare di fatti ce ne sono molti , alcuni crescono talmente tanto da raggiungere la superfice dell'acqua e formare isole.
Ogni mese la crosta terrestre si agita , con maggiore intensitа , centinaia di volte.
Un terremoto di MAGNITUDO 6 ha la stessa energia di un vulcano esplosivo , concentrata in una manciata di secondi.
LO SCOPPIO PIU' VISTO
Un momento dell'eruzione del SANT HELENE nello stato di WASHINGTON nel maggio del 1980 la piщ documentata della storia.
I CICLI DELL' OROGENESI
Due blocchi continentali entrano in collisione quando un oceano si chiude .
Poichи le rocce continentali sono leggerenon riescono a sprofondare nel mantello , vengono piegate e spostate.
Si forma in questo caso una catena montuosa itercontinentale (HIMALAYA).
le montagne poi sono sottoposte alla erosione e danno origine ai sedimenti.
I Sedimenti si depositano sul fondo marino dove possono venire trascinati in profonditа fondersi e diventare magma.
Grazie all'attivitа vulcanica il magma ritorna in superfice e forma delle roccie : inizia cosм un nuovo ciclo.
LA TERRA E' UN SISTEMA NELLA QUALE LA MATERIA E' CONTINUAMENTE RICICLATA.

LA DERIVA DEI CONTINENTI
le terre emerse hanno mutato il loro aspetto e la loro estensione nel corso di milioni di anni.
I continenti col passare del tempo , hanno cambiato anche la loro posizione sulla superfice terrestre fino a pochi decenni fa , gli scienziati pensavano che i continenti avessero avuto sempre l'attuale posizione ; ma nel 1912 un geofisico tedesco A.L WEGENER , avanzт un'ipotesi secondo la quale circa 200 milioni di anni fa gli attuali continenti sarebbero stati riuniti in un unico (SUPERCONTINENTE)che egli chiamт PANGEA (dal greco PAN=tutto GEO=terra)circondata dall' oceano la PANTALASSA.
In seguito questo si sarebbe fratturato in alcuni blocchi continentali che lentamente si sarebbero allontanati l'uno dall'altro fino ad assumere la posizione attuale.
A questa teoria, che prese il nome di ''DERIVA DEI CONTINENTI'' , WEGENER era giunto studiando la forma delle coste oceaniche ; in particolare egli aveva notato che la costa occidentale dell' AFRICA combacia quasi perfettamente con quella dell' AMERICA meridionale che le и di fronte , proprio come pezzi di puzzle.
Inoltre , attraversт lo studio dei fossili , egli aveva notato da alcuni animali preistorici erano vissuti soltanto nell' AMERICA meridionale e nell' AFRICA occidentale.
Era impossibile che questi animali avessero attraversato l'oceano Atlantico ; perciт egli dedusse che nelle eree geologiche qui questi animali erano vissuti , le 2 terre in cui dovevano essere unite e che soltanto in un periodo successivo
queste si erano divise e allontanate.
Ora la crosta terrestre si sposta di pochi centimetri all'anno a causa del magma che fuoriuscendo distanzia le diverse placche , quando 2 placche si scontrano danno vita ad una nuova catena montuosa come и successo per le ALPI e la DORSALE ATLANTICA.

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