Deriva dei continenti e tettonica delle zolle

Materie:Appunti
Categoria:Geografia

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Testo

La deriva dei continenti e la tettonica delle zolle

Nell'antichitа si pensava cavitа all'interno della terra,contenenti il fuco.Proprio il fuoco era ritenuto il responsabile dei fenomeni vulcanici.Si riteneva anche che in origine la terra era incandescente,e che poi raffreddandosi abbia formato i continenti.
Nel 17° e 18° secolo la geologia ebbe grande impulso.
Nel 1912 Alfred Wegener propese un'ipotesi rivoluzionaria:la deriva dei continenti.La conferma della teoria era dovuta a vari aspetti geologici,paleoclimatici e paleogeologici presenti nei vari continenti,come la presenza di fossili uguali su continenti diversi.
Wegener aveva ipotizzato l'esistenza,in origine,di un unico,enorme continente:la Pangea(=tutto terra).Attorno a questo super-continente si estendeva uno sterminato oceano:la Pantalassa.
Wegener,con estremo coraggio,prevedette addirittura che il fondale oceanico era diverso da quello che ai suoi tempi si aspettavano.
Anni '60.Con metodi moderni и stato possibile osservare da vicino i fondali oceanici:Wegner ci aveva azzeccato!Si и scoperto un mondo sconosciuto e affascinante,di cui si ignorava l'esistenza.Sono state scoperte le dorsali oceaniche,estese catene montuose sottomarine che si estendono per 80.000km sotto l'oceano.Oltre a queste sono stati scoperti molti altri paesaggi sottomarini come le sterminate pianure abissali e le profonde fosse abissali.
Contemporaneamente i geofisici hanno potuto stabilire che fenomeni come i terremoti e i vulcani sono situati in zone precise.
Un'altra importante scoperta и stata la datazione delle rocce oceaniche...Tutte le rocce non superano i 200,000,000 di anni.Questo vuol dire che l'ambiente sottomarino si rinnova in continuazione.
Tutto l'insieme dei dati recentemente raccolti a permesso di confermare ulteriormente la brillante tesi di Wegener.
Si sono fatte avanti molte teorie sui processi geologici della terra.
Una di queste и la teoria della tettonica delle zolle.
Le zolle(o placche) non sarebbero altro che "canotti" di roccia solida,che scivolano sull'astenosfera,una zonna interna della terra formata da rocce parzialmente solidificate.
Le placche si possono muovere lateralmente,scontrarsi o allontanarsi.
Si parla rispettivamente di margini divergenti (dorsali oceaniche),
margini convegenti o margini trasformi.
Sotto le placche sono situate le "celle convettive",che determinano il movimento delle placche.I fenomeni divergenti danno origine a fenomeni secondari e vulcani.La roccia eruttata si puт accumulare e formare nuove isole.Un esempio и l'Islanda.Quest'isola и ricca di vulcani da cui si ricava l'energia termoelettrica.
Lungo i bordi convergenti si originano zonne di "subduzione".La crosta oceanica scivola sotto quella continentale.In quest'area sono frequenti i terremoti.Grazie a questo fenomeno geofisico si sono formate le is.Indonesiane e l'arcipelago giapponese.
Se le placche hanno uguale densitа si generano piegamenti e accavallamenti,da cui si originano poi delle catene montuose(orogenesi).Un esempio possono essere gli effeti generati dall'antagonismo fra la placca africana e quella europea:l'oceano che divideva questi continenti и scomparso e adesso и stato sostituito dal Mar Mediterraneo.Inoltre si sono formate le Alpi.
Nel 3° tipo,i margini trasformi,le placche scivolano una orizzontale all'altra.L'atrito generato da origine a terremoti.Un esempio di questo fenomeno sono la Faglia di Sant'Andrea,la placca americana e quella pacifica.
Un altro fenomeno tettonico и il vulcanismo attivo.Ne sono protagoniste l'Italia (Is.Stromboli,Etna,Vulcano e Vesuvio) e la Grecia(Santorino e Misros).
I nuovi strumenti tecnologici(satelliti,ecc.)hanno permesso ai ricercatori di avere un'idea globale dei fenomeni geofisici che influenzano il nostro pianeta.

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