Cuba

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Testo

- Cuba -
DATI:
SUPERFICIE (kmq) 110861
SUOLO AGRICOLO 57%
BOSCHI 24%
ABITANTI 11041000
DENSITA’ (ab/kmq) 100
POPOL. URBANA 76%
INCREM. ANNUO 0,8%
CAPITALE L’Avana (2200000)
GOVERNO Regime Socialista
RELIGIONE Cattolica
LINGUA Spagnolo
MONETA Peso Cubano
PIL pro capite($) 3000
POPOL. ATTIVA 4790000
ADD. AGRICOLTURA 18%
SPERANZA DI VITA 75 anni
LA GEOGRAFIA DI CUBA
IL TERRITORIO
L’arcipelago Cubano, bagnato dal Mar dei Caraibi, esattamente all’ entrata del golfo del Messico, tra gli USA ,Giamaica e Haiti, è composto da oltre 4000 tra isolotti ,isole e cayos, piccole isole piatte e coralline. Cuba è la più grande isola dell’ arcipelago.
Il territorio è per lo più pianeggiante, con alture di tipo collinare ed altezze entro i 300 metri. I sistemi montuosi principali sono dislocati in varie aree dell’ isola. Ad occidente si eleva la Sierra de los Organos, di modesta altitudine. Nella regione centrale si trova il massiccio della Sierra del Escambray . La zona orientale è quella più montagnosa: il massiccio di Baracoa si eleva nella parte settentrionale, mentre la Maestosa Sierra Maestra occupa la parte meridionale; qui si innalza il Pico Turquino che, con i suoi 1974m, è la cima più alta dell’ isola. Proprio sulle pendici del Pico Turquino si rifugiavano ed organizzavano la rivoluzione i barbudos, i guerrieri di Fidel Castro.
FIUMI E LAGHI
Data la forma allungata dell’isola e la limitata elevazione dei monti, l’ idrografia è caratterizzata da fiumi brevi e di scarsa portata. Alcuni di questi fiumi hanno scavato grotte
nei rilievi calcarei e scorrono sotto la superficie anche per lunghi tratti. Le grotte di Bellamar, vicino a Matanzas, sono aperte al pubblico.
Dal versante settentrionale della Sierra Maestra nasce il Rio Cauto, il fiume più lungo dell’ isola. Il Rio Cauto scorre per 250 km parallelamente alla costa meridionale, per sfociare nel Golfo di Guacanayabo, in corrispondenza della zona lagunare di Las Playas.

LE COSTE
Le coste si estendono per oltre 3500 km. Alcuni tratti sono alti e rocciosi ,di origine calcarea. L’azione erosiva del moto ondoso ha scavato nelle rocce le caratteristiche cuevas, le grotte che nel passato offrivano rifugio a pirati e corsari.
Il perimetro costiero è comunque per la maggior parte sabbioso, ricco di lagune e con numerose baie. La sabbia bianca è frutto dell’ erosione delle barriere coralline al largo delle coste. Le bahìas de bolso, insenature tipiche dell’ isola, si insinuano verso l’ interno
Anche per lunghi tratti, riparate dalle onde e dai venti dell’ oceano.
IL CLIMA
Cuba è caratterizzata da un clima perennemente estivo, con una temperatura media annuale di 25° per l’aria e di 26° per l’ acqua.
In breve, l’ isola gode di un clima marittimo subtropicale. Si distinguono però due stagioni, quella delle piogge, da maggio a ottobre, con settembre e ottobre molto piovosi, e quella secca da settembre ad aprile.
Durante la stagione delle piogge si possono formare uragani di varia intensità, soprattutto a settembre e ottobre. La parte più colpita da cicloni è la costa occidentale dell’ isola.

LA FLORA E LA FAUNA
Nell’ arcipelago cubano vivono oggi più di 8000 specie di vegetali, la metà delle quali è endemica.
In origine Cuba aveva una vegetazione ricchissima, ma dai tempi dei primi colonizzatori lo sfruttamento indiscriminato delle foreste ha ridotto il patrimonio forestale. Dopo la rivoluzione sono stati creati vari parchi nazionali ed è iniziata un opera di rimboschimento, soprattutto con piante di eucalipto.
LA FLORA
Nella flora nativa si coltivano diverse specie di palme: tra queste la palma reale è diventata simbolo di Cuba e viene rappresentata anche sullo stemma nazionale. Ogni parte della palma reale viene utilizzata per gli scopi più disparati: il cuore di palma in cucina, nelle insalate; le foglie per coprire i tetti dei bohìos , le capanne cubane, e per imballare il tabacco; il legno per i mobili; i frutti per il bestiame.
A Cuba crescono anche alcuni alberi pregiati come il mogano, il cedro, l’ ebano.
La fioritura dura tutto l’ anno ed ha il suo massimo splendore a maggio; tra le diverse varietà di fiori si ricordano la bouganvillea, la jacaranda, le orchidee, i frangipani, l’ ibisco e la mariposa.
LA FAUNA
La fauna è piuttosto varia, anche se parte delle specie che la popolavano originariamente sono oggi in via di estinzione e protette: ricordiamo tra queste la tartaruga marina, il solenodon cubano (un mammifero insettivoro) e il lamantino, un mammifero che frequenta gli estuari dei fiumi e che si può dire quasi del tutto estinto.
Sull’ isola vivono oltre 300 specie di uccelli, che trovano il loro ambiente naturali nelle ultime foreste pluviali. Tra di essi c’è anche lo zunzuncito e il colibrì.
Vi sono poi coccodrilli, caimani, iguane e lunghi boa. I coccodrilli cubani sono una tra le specie più piccoli del mondo e vive principalmente nelle paludi della penisola di Zapata e della isla de la juventud.
A Cuba vivono inoltre numerosissime specie di insetti.
I fondali marini sono certamente tra i più belli e meglio conservati del pianeta, con flora e fauna esuberanti.
La fauna ittica è ricchissima e inoltre sono presenti anche temibili squali, che stanno però solitamente lontano dalla costa.
Ricco di fauna ittica è l’ ambiente della barriera corallina.
DOVE INCONTRARE LA NATURA
Molti sono i posti magnifici a Cuba, ma tra questi ricordiamo:
Varadero, la località balneare più famosa e più frequentata a Cuba;
Pian del Rio, che produce il miglior tabacco del mondo e possiede i più bei paesaggi campestri dell' isola;
Isla de la juventud, stimata perché è probabilmente la famosa “ isola del tesoro” descritta dal famoso romanziere scozzese R.L. Stevenson;
Sierra del Escambray, dove si estende una straordinaria riserva naturale cubana;
Holguìn, detta “città dei parchi”, per la quantità, l’ estensione e la bellezza delle sue aree verdi;
Cayo Coco, isola interessante per le spiagge suggestive e per l’ estrema varietà di specie animali.
Particolari della spiaggia di Varadero
LA STORIA DI CUBA
2000 a.C. : Gli abitanti originari dell’ isola sono gli indios Siboney e Taìno, questi ultimi
giunti dal Sudamerica.
1492 d.C. : Cristoforo colombo sbarca nell’ isola il 28 ottobre 1492 e in seguito la battezza
con il nome di juana.
La colonizzazione ha inizio nell’ anno 1512.
XVIII sec. : Tra il 1762 e il 1763 l’ inattaccabile baia dell’ Avana per la prima volta viene
presa dagli Inglesi, al comando dell’ ammiraglio Albemarle, in occasione del
conflitto anglo-spagnolo.
XIX sec. : Nel 1810 ha luogo la prima cospirazione indipendentista e nel 1812 si ha la
prima insurrezione di schiavi: inizia una lunga serie di lotte per l’ indipendenza.
1899 : Nel 1899 gli spagnoli lasciano definitivamente Cuba e poco dopo viene
introdotto l’ emendamento Platt, che riconosce agli USA il diritto di intervenire
politicamente e militarmente nell’ isola.
1925 : Nel 1925 prende il potere Gerardo Machado, il primo dittatore cubano che sopprime brutalmente i suoi oppositori politici .
1952 : Il 10 maggio 1952, temendo una svolta democratica nell’ assetto politico del
paese, F.Batista prende definitivamente il potere con un colpo di stato.
1959 : Il 1-1-1959 Batista fugge da Cuba; sette giorni dopo i barbudos, guidati da Fidel
Castro, entrano trionfalmente all’ Avana, ponendo fine alla rivoluzione.

Cattedrale dell’ Avana, costruita nel corso del XVIII
CIVILTA’ E TRADIZIONI
POPOLAZIONE
Cuba conta 11041000, in maggioranza di razza bianca, negri o mulatti.
Fino alla fine dell’ ottocento Cuba era un’ isola poco abitata, ma dal 1920 ad oggi la popolazione e quadruplicata: prima per l’ emigrazione dalle isole vicine, che caratterizzò gli anni Venti e fu causata dallo sviluppo dell’ industria saccarifera; poi per la forte crescita demografica registrata dopo la rivoluzione e dovuta al miglioramento delle condizioni sanitarie e di vita.
La maggioranza della popolazione vive nelle città, soprattutto all’ Avana e nel suo circondario, nonostante l’ agricoltura sia la base dell’ economia nazionale.
I diversi gruppi etnici si sono sempre mescolati tra loro. Degli indios, abitanti originari dell’ isola, non è restata traccia.
ECONOMIA
L’agricoltura è il principale pilastro dell’ economia. Dal 1967 tutte le grandi aziende agricole sono state nazionalizzate.
Il suolo è particolarmente fertile e permette diversi tipi di coltivazione. La canna da zucchero, importata dai primi colonizzatori, si è adattata tanto bene al clima cubano da divenire la coltivazione più importante. Il tabacco è invece originario dell’ isola e, secondo gli intenditori, è il migliore del mondo.
I sigarai rappresentano una categoria singolare, animatrice e interprete, fin dalla metà del XIX sec., degli umori politici e intellettuali della nazione.
Il tabacco, quindi, è un’ altra voce attiva dell’ esportazione.
Oltre al tabacco e allo zucchero, il paese produce caffè, riso, ananas e agrumi.
Negli ultimi anni l’ allevamento ha assunto un peso rilevante nell ‘economia ed e stato un grande impulso alla pesca e all’ industria conserviera che ne deriva. La maggior parte della produzione agricola è destinata all’ esportazione.
A parte i giacimenti di nichel, Cuba non ha grandi risorse minerarie. Il settore principale dell’ industria è quello legato alla trasformazione dei prodotti agricoli .
Vi sono alcune raffinerie di petrolio, costruite dagli americani prima della rivoluzione.
La rete di comunicazioni interne è molto sviluppata, con ferrovie e strade. I porti principali, con un notevole volume di traffico, sono l’ Avana e santiago de Cuba; il traffico aereo internazionale fa scalo all’ aeroporto internazionale Josè Martì dell’ Avana e a quello di Varadero.
Il turismo è un’ altra importante fonte dell’ economia nazionale.
GASTRONOMIA
La tradizione culinaria cubana ha per base il maiale, i fagioli e il riso. I primi sono eredità dirette della cucina spagnola, mentre l’ uso del riso è legato all’ influsso degli immigrati cinesi. Dagli Indios la cucina cubana ha invece ereditato l’ uso della manioca e della patata dolce. Anche la banana è un cibo che ha fatto storia a Cuba, ma in realtà è probabilmente di origine Africana. Infine la cucina francese ha lasciato tracce nell’ arte della pasticceria.
Per quanto riguarda le bevande, la birra è la più diffusa. Vini d’ importazione vengono serviti nei ristoranti e nelle enoteche. Si trovano bibite gassate, succhi di frutta (come ad esempio il guarapo, cioè succo ricavato dalla canna da zucchero molto dissetante) e infusi di erbe aromatiche.
Il caffè cubano viene servito molto forte, in tazze piccole e molto zuccherato.
La bevanda nazionale resta comunque il rum, distillato dalla melassa residua della canna da zucchero; i cocktail migliori sono a base di rum.
Cibi, come ad esempio la carne di maiale (in alto)
FOLCLORE E TRADIZIONI
L’ avvenimento folcloristico più importante a Cuba è il Carnevale che segue la fine della raccolta delle canne da zucchero e si festeggia a luglio.
Accanto alla religione ufficiale sopravvivono a Cuba i culti esoterici e iniziatici di origine africana ed è grazie alla singolare forma di culto che il patrimonio culturale di alcuni gruppi etnici africani è prevenuto quasi integro fino ai giorni nostri.
ITINERARI
L’ AVANA
L’ Avana (2 200 000 ab.) è un attivo porto commerciale, ricco di monumenti e di strade caratteristiche.
Nella capitale i veicoli non sono numerosi, poiché il piano di sviluppo del governo non prevede la libera importazioni di auto. I trasporti su strada sono un grave problema; infatti,
mentre prima della rivoluzione i mezzi meccanici e i pezzi di ricambio provenivano essenzialmente dagli USA, successivamente il mercato si è decisamente contratto e il parco auto presente è scarso e molto deteriorato.
ALTRE CITTA’
La seconda città dell’ isola è Santiago de Cuba (440 000 ab.) ed e la più caraibica di tutte. La recente colonizzazione ha modificato ha modificato il peso della recente componente di origine africana, che non è più maggioritaria.
Pian del Rìo, è famosa perchè la più grande produttrice di tabacco grazie alle sue infinite piantagioni, visitabili.
Matanzas, è un importante centro industriale per la canna da zucchero, il tabacco, il caffè per i traffici del porto.
Santa Lucia, collocata sulla costa nord- orientale dell’ isola di Cuba, è una località balneare in pieno sviluppo.

Esempio



  


  1. Marco Benon

    un argomento di motoria e di storia dell'arte da collegare a Cuba