Cina

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Testo

Cina
Tradizionale

1911
Al vertice c’è l’imperatore, una parte di ricchezza la usa per lui, l’altra parte la utilizza per costruire opere bonifiche. Gli intermediari sono i mandarini che possiedono grandi quantità di terre, tutti potevano accedere ai mandarini per solo i più ricchi potevano studiare e quindi accedere. Idee del confucianesimo e del taoismo. Secondo la tradizione a 5 anni alle donne venivano fasciati i piedi fino a spezzarsi, erano sottomesse perché all’imperatore faceva comodo così. La Cina rappresenta un punto di riferimento in tutti i campi. Vantaggio: vasto territorio. Gli europei: imposero alla Cina di comprare i loro prodotti industriali, pian piano, gli europei iniziarono ad occupare le zone costiere della Cina con le proprie leggi di colonizzazione imponendo il loro dominio. Lo stato Cinese si indebitava con gli stranieri, i contadini non accettano questa situazione che stava peggiorando, le rivolte che fecero furono represse. Nel 1911 crolla l’impero perché era troppo debole.
Repubblica Popolare
Cinese Comunista
1921
Nord: signori della guerra, non accettavano la Repubblica
Sud: Partito nazionalista conservatore creato da Suyat
Il successore di Suyat prevale sui signori della guerra con il partito comunista.
1934-1935
Partito nazionalista conservatore: voleva conservare la terra ai latifondisti. Comunisti: volevano togliere la terra ai latifondisti per darla ai piccoli proprietari.
All’inizio è a favore del partito nazionalista. Mao diventa il capo dei comunisti e la “lunga marcia” fa riallacciare i rapporti tra comunisti e popolazione. I due partiti hanno un problema in comune: il Giappone, finita la guerra con lui, riprendono la loro. Il partito comunista prometteva che non ci sarebbero state differenze e di dare la terra a tutti.
1949
Repubblica Popolare Cinese
-modello politico ed economico fotocopiato dal modello sovietico
-in campo industriale tutte le forze erano fatte nell’industria di base che è vorace di capitali e richiede molti investimenti, non dà molta occupazione, richiedeva tecnologia
-in agricoltura fecero una riforma con la forza: tolsero la terra ai grandi proprietari e la distribuirono tra i contadini
Questo modello venne abbandonato perché:
-contrasti ideologici tra cinesi e sovietici
-contrasti tra modello di sviluppo imposto e cinesi
-la proprietà privata peggiorò le condizioni di vita perché da soli non erano in grado di combattere l’ambiente e il territorio.
Nascono le cooperative nel1953
1958
Mao: riforme con l’obiettivo di far cresce l’economia.
La struttura: comune= entità di duplice natura: amministrativa e produttiva, l’industria al servizio dell’agricoltura. Ogni comune doveva essere autosufficiente. L’idea fallisce.
Per riaggiustare la situazione: partito comunista cinese:
Sinistra:radicali, l’unica via possibile era la creazione di una società socialista che si basasse su un’uguaglianza assoluta, stesse possibilità di lavoro e di ricompensa indipendentemente dalla capacità e lo sforzo individuale.
Destra: volevano procedere con cautela perché volevano salvare alcuni elementi del passato. La ricompensa deve essere in base alla capacità. Erano favorevoli all’esistenza di qualche forma di proprietà privata.
Mao lancia il modello cinese: obiettivo: autosufficienza, attività di base: agricoltura
1966
Rivoluzione culturale lanciata da Mao, radicali contro la destra
1976
Mao muore, lotta per il potere, vince la destra.
Nuova Cina
Anni ‘80
Autoritarismo e si aprono all’occidente. Veloci in campo economico ma i diritti procedono lentamente, si introduce un’economia capitalistica, ci si concentra sulla competitività sul mercato. Nascita dell’industria e del terziario.
1979-1984
Furono smantellate le comuni.
Sistema di responsabilità (privatizzazione dell’unità terriera): i contadini si impegnavano a produrre cereali che dopo venivano venduti allo stato. Ciò avveniva attraverso un contratto di affitto.
Obblighi:
-in base alla quantità di terra, in contadino dava i cereali allo stato
-dopo possono produrre e vendere quanto vogliono a qualunque prezzo
-possibilità di aumentare mano d’opera pagata
-potevano vendere il contratto d’affitto (privatizzazione)
Aumenta della produzione agricola perché non sono più soggetti a leggi dello stato, possono produrre quello che domanda e serve di più al mercato
Molti contadini emigrano in città, rimane solo chi sa produrre di più e quindi è in grado di attuare delle economie di scala. Quindi i contadini cedono il loro pezzo di terra e cercano fortuna nelle città e un lavoro nelle industrie.
1984
Riforme in campo industriale: hanno incentivato la nascita di imprese private e statali
1987
La Costituzione viene modificata per consentire di avere un numero illimitato di dipendenti e l’impresa poteva essere concessa in eredità. Sviluppo del settore non statale nel terziario,.
1990
Modifiche nell’industria statale, rendendole autonome.
1994
Privatizzazione delle industrie statali accompagnato dagli investimenti stranieri, non vengono privatizzate le imprese strategiche.

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