Freud

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Testo

Freud

• La “rivoluzione psicoanalitica” che all’inizio è sorta come metodo di cura di certe malattie mentali, ha finito per influenzare tutta la cultura del nostro secolo.
• Ricerche sull’isteria condotte in collaborazione con Joseph Breuer ( Freud perviene alla scoperta dell’inconscio e quindi alla fondazione della teoria psicanalitica.
• 1933 ( i nazisti a Berlino bruciano le opere di Freud.
• La medicina “ufficiale” ottocentesca si muoveva in un orizzonte teorico di tipo positivistico-materialistico. Essa tendeva infatti ad interpretare tutti i disturbi della personalità in chiave somatica e quindi a non prendere sul serio quegli stati psiconevrotici (ad esempio le isterie), in cui non fossero rintracciabili lesioni organiche corrispondenti.
• Charcot ( utilizza l’ipnosi come metodo terapeutico.
• Breuer ( utilizza l’ipnosi non come mezzo di inibizione dei sintomi, ma come mezzo per richiamare alla memoria avvenimenti penosi dimenticati, avendo notato che il superamento delle amnesie circa fatti spiacevoli della propria vita personale consentiva una liquidazione delle cariche emotive connesse ai fatti stessi (caso di Anna O.).
• Metodo catartico ( consiste nel far ricordare o rivivere al paziente l’esperienza traumatica rimossa che è all’origine del disturbo nevrotico. Riportando alla coscienza la causa da cui il disturbo ha avuto origine, il disturbo stesso tenderebbe a scomparire. (L’ipnosi rientra nell’ambito del metodo catartico).
• Secondo Freud la causa delle psiconevrosi è da ricercarsi in un conflitto tra forze psichiche inconsce, ossia operanti al di là della sfera di consapevolezza del soggetto.
• Il conflitto psichico viene ricondotto allo scontro tra le forze della vita e del movimento, eros, e quelle dell’inerzia e della morte, thànatos.
• La scoperta dell’inconscio segna l’atto di nascita della psicanalisi.
• Prima di Freud si riteneva comunemente che la “psiche” si identificasse con la “coscienza”. Il medico viennese afferma che la maggior parte della vita mentale si svolge fuori dalla coscienza.
• L’inconscio viene eletto dalla psicanalisi a punto di vista privilegiato da cui osservare l’uomo.
• Con la scoperta dell’inconscio Freud toglie il potere alla coscienza.
• Inconscio ( realtà primaria.
• Inconscio ( luogo più recondito della psiche, che condiziona i comportamenti dell’individuo senza che ne abbia coscienza.
• Freud divide l’inconscio in 2 zone:
1. Preconscio: ricordi momentaneamente rimossi.
2. Inconscio: ricordi definitivamente rimossi.
• Freud abbandona l’ipnosi perché è una forma di costrizioni e adotta il metodo delle associazioni libere.
• Metodo delle associazioni libere ( mira a rilassare il paziente e a metterlo in grado di abbandonarsi al corso dei propri pensieri, facendo sì che fra le varie parole da lui pronunciate si instaurino delle catene associative collegate con il materiale rimosso che si vuole portare alla luce.
• Transfert ( il paziente trasferisce sull’analista aspettative, sentimenti e affetti originariamente rivolti a figure della sua esperienza passata. Il legame tra il paziente e lo psicanalista porta il paziente a rafforzare il proprio io.
• Rimozione ( processo inconscio che consiste nell’allontanamento dalla coscienza di determinate pulsioni che sono in contrasto con le richieste dell’Io e del Super-io.
• Repressione ( processo mediante il quale un soggetto consapevolmente esclude un contenuto psichico dalla sfera della coscienza.
• Resistenza ( rifiuto in parte o del tutto involontario opposto dal soggetto ai tentativi di portare alla luce le motivazioni inconsce che sono alla base del comportamento nevrotico.
• Censura ( istanza psichica che infrena tendenze o motivi proibiti di desideri inconsci, impedendo loro di elevarsi al livello di preconscio-cosciente.
• Prima topica ( 3 sistemi:
1. Conscio
2. Preconscio
3. Inconscio
• Seconda topica ( 3 istanze:
1. Es ( parte istintiva
2. Super-io ( censore nei confronti dell’es, coscienza morale come insieme delle proibizioni che sono state instillate all’uomo nei primi anni di vita e che poi lo accompagnano sempre, anche in forma inconsapevole.
3. Io ( compito di equilibrare.
• Predominio dell’es ( persona aggressiva
• Predominio del Super-io ( persona repressa
• Predominio dell’Io ( persona normale.
• Freud ritiene che i sogni siano l’appagamento di un desiderio rimosso.
• Freud distingue all’interno dei sogni:
1. Contenuto manifesto: scena onirica
2. Contenuto latente; significato, cause che hanno portato al contenuto manifesto.
• Freud prende in esame anche quei contrattempi della vita di tutti i giorni (lapsus, errori, dimenticanze, incidenti banali) che prima di lui si era soliti attribuire al caso: in essi scorge un’ennesima manifestazione camuffata dell’inconscio.
• Prima di Freud la sessualità era sostanzialmente identificata con la genitalità, ossia con il congiungimento con un individuo di sesso opposto ai fini della procreazione.
• Sublimazione ( trasferimento di una carica originariamente sessuale sopra oggetti non-sessuali, come il lavoro, l’arte, la scienza.
• Perversioni ( attività sessuale che ha rinunciato al fine riproduttivo e persegue il conseguimento del piacere come fine indipendente.
• Libido ( energia in grado di dirigersi verso le mete più diverse e di investire gli oggetti più disparati.
• Freud demolisce il pregiudizio secondo cui la sessualità apparterrebbe solo all’età adulta e respinge la mistificante immagine del bambino come sorta di angioletto asessuato.
• Sviluppo psicosessuale del soggetto:
1. Fase orale: dura sino a un anno e mezzo circa – la zona erogena è la bocca connessa al poppare.
2. Fase anale: da un anno e mezzo a circa tre anni – collegata alle funzioni escrementizie.
3. Fase genitale (dalla fine del terzo anno):
a. Fase fallica: così chiamata perché la scoperta del pene costituisce oggetto di attrazione sia per il bambino sia per la bambina – entrambi soffrono un complesso di castrazione – l’organo di eccitamento sessuale è il pene o la clitoride.
b. Fase genitale: organizzazione delle pulsioni sessuali sotto il primato delle zone genitali.
• Complesso edipico ( attaccamento libidico verso il genitore di sesso opposto e atteggiamento ambivalente (con componenti positive di affettuosità e tendenza all’autoidentificazione e componenti negative di ostilità e di gelosia) verso il genitore di egual sesso. Tale complesso si sviluppa fra i tre e i cinque anni, ossia durante la fase fallica.
• Rappresentazioni religiose ( illusioni, appagamenti dei desideri più antichi, più forti, più pressanti dell’umanità, tali desideri sarebbero quelli tipicamente infantili di sentirsi protetti contro i pericoli della vita.
• Figura di Dio ( Padre ultraterreno amato e temuto, proiezione dei rapporti psichici ambivalenti con il padre terreno.
• La civiltà è costretta a porre un argine ad un numero rilevante di desideri e di pulsioni e, proseguendo l’opera paterna, dà origine a un Super-io sociale, incarnato in una serie di norme e di divieti..
• Antropologia di Freud (Cfr. Schopenhauer) ( decisamente realistica e pessimistica: Freud afferma che la sofferenza è componente strutturale della vita e che l’uomo è una creatura tra le cui doti istintive è da annoverare un forte quoziente di aggressività.
• Estensione dell’indagine psicoanalitica alla cultura e alla società.
• Tesi dell’uccisione del padre-re nell’orda primitiva ( alle origini della storia gli uomini sarebbero vissuti in orde dominate da un maschio padrone di molte donne e di innumerevoli figli. Costretti a cercare le compagne fuori dall’orda, i giovani maschi si sarebbero ribellati al padre-re-padrone uccidendolo. Il conseguente cambiamento radicale della situazione sessuale e politica avrebbe portato con la libertà un insopprimibile senso di colpa e un conseguente desiderio di espiazione, espresso in un numero crescente di vincoli alla propria libertà.
• Fonti della sofferenza umana sono la forza soverchiante della natura, la fragilità del nostro corpo e l’inadeguatezza delle istituzioni.
• In assenza di regole le relazioni sociali sarebbero soggette all’arbitrio dei singoli. Viceversa la sostituzione del potere della comunità a quello del singolo realizza una situazione di giustizia che sacrifica la libertà del singolo a vantaggio della sicurezza di tutti. L’uomo primordiale stava meglio perché nessuna istituzione ne imbrigliava l’energia pulsionale, ma la sicurezza di godere di tale felicità era minima; l’uomo civile ha barattato una parte della propria felicità possibile con un po’ di sicurezza.
• Problema di trovare un accomodamento vantaggioso tra le pretese individuali e quelle civili collettive; questione della possibilità di un accomodamento che per Freud è impossibile.
• Del Comunismo Freud contesta la premessa psicologica secondo cui l’uomo sarebbe buono e naturalmente ben disposto verso i propri simili. Pensare che l’unica ragione dell’aggressività umana sia la proprietà privata, secondo Freud è pura illusione.

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