Appunti sulla filosofia di Freud in generale

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Categoria:Filosofia

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Testo

FREUD

Erede di due tendenze dell’800: positivismo e quella che aveva sottolineato i problemi della condotta umana e sull’irrazionalità (Shopenauer).
Opera nei primi 40anni del ’900; si forma come scienziato, specializzandosi in neurologia ed era stato attratto, come molti studiosi di allora, dal problema dell’ISTERIA: la sua natura è l’incertezza sul cos’è. Alcuni sostenevano che fosse una malattia a base organica, come le altre, altri che fosse una simulazione, una scena. Freud sosteneva che non fosse nessuna delle due cose e così identifica una nuova dimensione dell’agire umano non contemplata fino ad allora. Questo agire umano è generato dalla psiche e dai conflitti relativi ai nostri affetti, sentimenti profondi che possono avere conseguenze chimico-organiche.
PSICOANALISI: inventata da Freud, è l’analisi della psiche e dei disturbi che la nostra volontà non è in grado di risolvere.
Isteria = male diffuso soprattutto tra le donne dei vari ceti. Per Freud è una tacita protesta inconsapevole contro i maschi dovuta alla disparità sessuale imposta dagli uomini.
Nell’800 il valore dell’uomo era riconosciuto in ogni atto, mentre gli atti della donna erano riconosciuti solo se confermati dall’autorità maschile.
Freud si chiede come mai l’isteria esplode improvvisamente nell’800. secondo lui deriva ????

La donna isterica è divisa tra:
- l’accettazione del disconoscimento maschile;
- l’accettazione di questo riconoscimento.
oggi l’isteria è quasi estinta perchè è finita la disuguaglianza sessuale tra uomo e donna.

Freud descrive la nostra psiche in basa alle proprie osservazioni e in base a quei metodi di cura che ritiene efficaci, quali la parola e il discorso.

Prima topica della psiche = prima descrizione della mente
1. parte inconscia
2. parte subconscia
3. parte conscia
4. si tratta di una partizione dinamica, il cui mantenimento comporta energia.
Mente = insieme degli affetti e dei pensieri ( o psiche o anima).
L’energia che usa la mente è di origine sessuale, deriva dai nostri organi sessuali.
Principio del piacere: principio secondo cui si svolgono le attività della mente. Infatti la mente minimizza il dolore e massimizza il piacere.
Economia della mente = la mente mira a massimizzare il piacere con il minimo sforzo.

Distinzione tra parte conscia e inconscia
Ciò di cui non siamo consapevoli è stato reso tale per evitare il dolore. Quindi la psiche rimuove il ricordo per renderci inconsapevoli o di ciò che è doloroso, per poi dimenticare di aver dimenticato. Infatti quello che è rimosso sfugge alla volontà di memorizzazione.
La parte subconscia o preconscio è dove si colloca il linguaggio, che media la parte conscia e quella inconscia.
Il passaggio di un’esperienza da conscia a inconscia è motivata da una spinta, il dolore, ma una volta rimossa tende a tornare alla coscienza che però non ne vuole sapere.
Tra queste due parti media il linguaggio che opera una censura, una scelta tale per cui il rimosso torna trasformato, modificato, sempre per evitare il dolore.
L’inconscio può essere solo ipotizzato tramite certi fenomeni:
- Lapsus, che rivelano le nostre tensioni inconscie con una sostituzione di parole o nomi;
- moto di spirito, ovvero un’aggressione o una battuta che scarica la nostra violenza;
- Acting out , ovvero azioni fatte senza la coscienza che media, ma dove l’inconscio si riversa direttamente sulle nostre azioni;
- Sogno, è la via regia per addire nei segreti di ciò che è inconscio; solo che quello che ricordiamo non è il sogno reale.

Freud distingue nel sogno:
1. il contenuto manifesto, ovvero ciò che ricordiamo;
2. il contenuto latente, ovvero ciò che abbiamo dimenticato e che può essere ricercato solo attraverso ipotesi.
Freud sostiene che i sogni sono come i rebus: bisogna ricostruirli per arrivare al messaggio.
La psicanalisi dovrebbe analizzare tutte le strade che conducono dall’inconscio al conscio, in modo da arrivare agli elementi costitutivi della psiche.
Freud utilizza la tecnica del transfert, ovvero dell’associazione libera di idee, che consiste nel permettere al paziente di viverti secondo le sue fantasia più profonde; il paziente attraverso l’analista rivive il suo passato.

Dimenticanza = metodo per non confrontarsi con le esperienza dolorose della mente.
Rimozione = spinta a dimenticare e a dimenticare di aver dimenticato.
Parte inconscia = frutto delle rimozioni; luogo dei nostri dolori e delle esperienze infelici.
I ricordi tengono a riemergere per ritrovare la soddisfazione che in passato non hanno avuto.

Seconda topica della psiche
Integra la prima e prevede una nuova tripartizione:
- l’essere
- l’io
- il superio.
Quando nasciamo ciò che domina è l’essere ovvero tutto quello che il bambino percepisce tramite i sensi ma che non attribuisce a se stesso e che quindi percepisce e basta.
Quando siamo neonati, se piangiamo riveliamo un male ma non lo attribuiamo a nessuno ( ma c’è).
In questa fase i desideri sono potentissimi: il cibo in primo piano. Infatti abbiamo una pulsione orale che dice che il massimo piacere viene ricavato dalla bocca e quindi il bambino tende al seno materno. Però il bambino non attribuisce il seno alla madre perche non essendoci lui non c’è neanche la madre.
EROTISMO ORALE: dura circa un anno ed in questo periodo i genitori cercano di far percepire all’infante il proprio corpo.
Esaurita questa fase si passa all’EROTISMO ANALE. In questo caso il piacere è determinato dal passaggio degli escrementi che durante questa fase sono parti importanti del bambino per il quale sono un titolo di vanto. Vengono però educati a considerarli uno scarto così da creare una distinzione tra ciò che è puro e ciò che è impuro ( infatti se il bambino non è a proprio agio, non si sente in un ambiente ricettivo, non la fa perche non lascia una parte di sè dove non si sente sicuro).
Queste due fasi fanno parte dell’ONNIPOTENZA DEL BAMBINO; infatti l’infante si sente onnipotente perchè tra pulsione e soddisfazione non c’è intervallo e perchè la soddisfazione dipende da sè.
In questa fase di onnipotenza il bambino non ha il senso della realtà, è totalmente asociale perchè non ha nessun interesse in quello che lo circonda.
Momento centrale per Freud: fino ad ora il bimbo è un animaletto; esaurita la fase anale si instaura la FASE GENITALE, dove l’interesse erotico è per il genitore del sesso opposto.
Complesso di Edipo = desiderare eroticamente il genitore del sesso opposto.
È impossibile ma va vietato perchè non deve esserci neanche l’idea di una possibilità in quanto si tratta di un desiderio violento: desidera il partner e vorrebbe morto il concorrente. Il bambino teme la reazione del competitore e in particolare il maschio teme di essere castrato per vendetta del padre.
CI DEVE ESSERE IL DIVIETO DI INCESTO. Questo lo introduce nella realtà, che è qualcosa che non dipende dal suo desiderio, ma con il quale sorge il suo IO, che ha funzione tra l’impulso inconscio e la realtà.
Contemporaneamente si forma il SUPERIO, che è la memoria della sconfitta subita.
L’Io ha a che fare con la pulsione e il desiderio, con la realtà e il superio.
Una volta uscito da questo processo il bambino è come castrato ed è qui che nasce l’UMANITA’ dell’uomo, dopo questa grave perdita.
Secondo Freud bisogna tenere a freno le pulsioni dell’inconscio, tenendo conto della realtà e valutare la situazione in relazione ai proprio desideri, tenendo a bada anche il superio che cerca sempre di dimostrare la propria incapacità.

Il padre con il fallo (pene simbolico che ha solo lui) diventa il modello del bambino, ma d’altra parte diventa il persecutore come superio.
Il tuo eros vietato finisce in altre attività, come ad esempio il gioco, da cui ricavi il piacere negato in altro luogo. Il gioco è molto importante perchè è strutturato secondo regole del quale si tiene conto; ha un aspetto di realtà, però puoi uscire dal gioco e quindi non è impegnativo come la realtà perchè puoi sospenderlo ed è anche il luogo della fantasia e quindi dell’inconscio. Il bimbo entra, con il gioco, lentamente nella realtà.
SUBLIMAZIONE DELLA LIBIDO = l’energia utilizzata è sempre libidica, ma si adatta a qualcos’altro.

Dopo l’Edipo c’è un periodo di latenza della sessualità, che si rimanifesta con l’adolescenza.
Si riattivano gli antichi conflitti, la genitalità, solo che essendo ancora traumatizzato dal divieto la si cerca fuori casa. Inconsciamente si è sempre condizionati dalla forma paterna e quindi si tende a cercare un partner per trovare la soddisfazione genitale non avuta in precedenza. Se vinco è come se avessi mia madre e sconfitto mio padre e quindi si ha un’UCCISIONE SIMBOLICA DEL PADRE e l’adolescente affermandosi contro si afferma come persona.
Freud in vecchiaia scrive “Disagio della civiltà” dove dice che per essere civili rinunciamo, reprimiamo i nostri desideri, per ottenere maggior sicurezza. Quindi paghiamo la nostra sicurezza con la felicità e di conseguenza la civiltà comporta l’infelicità.

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