I bisogni, i beni, i servizi, la produzione

Materie:Appunti
Categoria:Economia
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Testo

APPUNTI DEA

AMBIENTE
L’ambiente si modifica nel tempo per 2 ragioni:
- per calamità naturali come il vento, l’acqua, le attività vulcaniche, ecc..
- per effetto dell’attività dell’uomo sull’ambiente

Quindi gli studiosi ritengono che esista un AMBIENTE NATURALE che attraverso agenti atmosferici o il clima dovuti da una AMBIENTE ARTIFICIALE, si modifica, e questo ambiente artificiale e ad opera dell’uomo.

AMBIENTE NATURALE – LAVORO UOMO – AMBIENTE ARTIFICIALE

BISOGNI
Sono la necessità dell’uomo di soddisfare i propri bisogni e modificare gli stati di insoddisfazione. Ogni uomo ha differenti bisogni, e le due categorie più importanti sono quelli:
- PRIMARI, indispensabili per l’uomo e corrispondono alle necessità fisiologiche e fisiche Es. bere, mangiare, coprirsi
- SECONDARI, avvertiti solo quando soddisfatti quelli primari, quindi non per forza necessari alla sopravvivenza dell’uomo, ma collegati all’evoluzione economica, sociale, tecnologica, culturale, politica raggiunta da una comunità. Es. andare al cinema, ascoltare la musica, fare un viaggio…

I bisogni VARIANO ANCHE A SECONDA:
- DELL’EPOCA (es. al tempo dei Romani un bisogno era quello di possedere uno schiavo)
- Dell’ORGANIZZAZIONE dell’uomo NELLA COLLETTIVITA’ e possono essere:
• INDIVIDUALI (es. leggere un libro)
• COLLETTIVI (es. istruzione, servizio ferroviario)

E tra il rapporto tra bisogno e tempo si distinguono in:
- PRESENTI se vengono avvertiti e soddisfatti nel momento attuale
- FUTURI se vengono soddisfatti in un momento futuro (es. in estate si sa che in inverno si vuole un cappotto ma viene rimandato quando è in inverno perché non è freddo da volerlo comprare subito) sia i FUTURI che i PRESENTI si dividono in:
• RICORRENTI che sono quasi tutti i bisogni primari
• OCCASIONALI che sono ad esempio il comprarsi un gioiello, o una macchina sportiva

BENI E SERVIZI
I BENI sono i mezzi di cui l’uomo si serve per soddisfare i propri bisogni, e devono essere DISPONIBILI, cioè che con mezzi tecnici si può accedere a quel bene. (un minerale di Giove NON è DISPONIBILE)
Possono essere:
- NON ECONOMICI, quindi disponibili in quantità uguale o superiore al fabbisogno, soddisfano un bisogno non economico e si acquisisce senza costi (es. l’aria)
- ECONOMICI, quindi disponibili in quantità inferiore al fabbisogno, soddisfano un bisogno economico e si acquisisce sostenendo un costo (es. pantalone)

BENI ECONOMICI
Si distinguono in:
- MATERIALI che hanno il requisito di essere toccati (es. diamante, libro)
- IMMATERIALI in cui si intende spesso l’attività dell’uomo usata per soddisfare dei bisogni (es. esprimersi in un diritto d’autore, in un brevetto, più in generale ESPRIMERSI IN UN SERVIZIO)

A seconda di come vengono utilizzati si distinguono in:
- DIRETTI che soddisfano direttamente i bisogni (es. pane, vestiti)
- STRUMENTALI che soddisfano indirettamente i bisogni in quanto servono alla produzione di beni indiretti (es. macchine, lavoro del falegname, materie prime)
Possono anche essere entrambi diretti e strumentali, come ad esempio l’uva che lo beviamo a tavola, ma può essere anche strumentale se usato per fare il vino.

I BENI STRUMENTALI sono quelli che per soddisfare un bisogno devono essere usati insieme (es. inchiostro e penna)
I BENI SUCCEDANEI o CONCORRENTI possono essere sostituiti vicendevolmente per lo stesso uso. (es. carbone e energia nucleare per produrre elettricità)

Secondo l’impiego nel tempo si distinguono in UTILITA’:
- SEMPLICE cioè non durevoli (es. generi alimentari)
- RIPETUTA cioè durevoli (es. maglia, macchina, casa)

SETTORI
- PRIMARIO cioè l’agricoltura
- SECONDARIO cioè l’industria
- TERZIARIO cioè il commercio, i servizi, e il TERZIARIO AVANZATO cioè l’elettronica, le telecomunicazioni)

Il CICLO PRODUZIONE-CONSUMO, racchiude le fasi dell’attività economica: cioè la PRODUZIONE, lo SCAMBIO, il CONSUMO e/o il RISPARMIO.
Con la PRODUZIONE si intende un utilizzo dei fattori produttivi o risorse attraverso processi di traformazione (anche fisica) atti a renderli idonei a soddisfare i bisogni.
PRODUZIONE DIRETTA, riguarda la trasformazione delle risorse per renderle adatte a soddisfare i bisogni.
LA PRODUZIONE INDIRETTA, riguarda prestazioni di servizi adatti a soddisfare le esigenze nella fase della produzione.
DISTRIBUZIONE, è l’insieme delle attività che consentono il passaggio al prodotto finito dal produttore al consumatore finale.

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