e commerce

Materie:Tesina
Categoria:Economia Turistica
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Data:19.06.2006
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Testo

L’E- COMMERCE:
UNA NUOVA FORMA DI ECONOMIA
L’area del commercio elettronico costituisce la più esplosiva tra le fasi di crescita della rete. Internet, infatti, fornisce opportunità di business, non solo ai produttori di hardware, software e gestori di linee telefoniche ma anche a chi utilizza la rete per affari pubblicizzando la propria attività e vendendo i propri prodotti (beni e servizi).
Il web è stato l’elemento giusto per la fortuna d’internet permettendone il lancio su scala mondiale e consentendo l’ingresso d’enormi potenze commerciali, correlato ad una crescita incredibile d’utenti. Il segreto di questo tipo di comunicazione è racchiuso in un linguaggio capace di essere letto da più piattaforme, l’ipertesto, un testo arricchito da grafica, suoni ed animazioni, che garantisce l’interattività.
Oltre alle nuove categorie di aziende e di mercato anche le aziende con il mercato di riferimento tradizionale hanno dovuto sviluppare delle strategie di rinnovamento per non subire la concorrenza e riuscire a mantenere il vantaggio competitivo.
Riguardo al fattore economico, il web è un mezzo semplicissimo per la vendita on-line. Nella rete possiamo trovare una sorgente d’informazione pressoché illimitata; i messaggi sono presenti sempre, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, e il potenziale cliente non è più obbligato a subire una pubblicità passiva ed indesiderata, come quella su riviste o in tv, ma è lui stesso ad essere interessato e a visitare il sito dell’azienda che offre il prodotto. Le grandi aziende hanno trovato in internet la facilità di comunicare con il grande pubblico riducendo i costi di trasmissione delle informazioni.
Spesso di tratta di fornire informazioni sulle prestazioni di una serie di prodotti disponibili sul mercato, sulle condizioni di utilizzo, e di segnalare novità in anteprima per attrarre il cliente. A completamento, non mancano servizi ausiliari che aumentano il livello d’interesse in modo da creare le condizioni perché il cliente torni a visitare periodicamente il sito: notizie in linea, novità sul business, marketing, ricerche personali ecc..
INTERNET COME MERCATO GLOBALE
Internet può essere considerato un vero e proprio mercato, dove avvengono scambi di denaro, di beni e servizi, quindi è uno strumento d’interazione economica ma naturalmente ogni transazione economica è anche un interazione sociale. Il rilievo economico che internet sta assumendo merita qualche considerazione specifica. Internet fa fare all’idea di “mercato globale” un salto di qualità in almeno due direzioni. Da un lato, per quello che riguarda i mercati finanziari, la stessa possibilità d’interconnessione e mobilità operativa che era finora limitata a soggetti economici di particolare rilievo (governi, banche, grandi società) viene estesa ai singoli investitori, anche piccoli, abbattendo drasticamente sia il costo dell’informazione finanziaria, sia quello delle singole transizioni, che possono essere compiute direttamente attraverso la rete. Ciascuno di noi potrà diventare investitore o speculatore di borsa, da casa, senza pagare alti costi d’intermediazione.
Dall’altro, non è solo il mercato finanziario ad essere diventato globale: per comprare un disco, un libro, la scelta non è più limitata ai negozi sotto casa. Si hanno a disposizione cataloghi in rete con una varietà di offerte che nessun negozio “fisico” sarebbe in grado di offrire, con modalità d’acquisto assai più semplici di quanto non avvenisse nelle forme “tradizionali” di vendita postale, e nuovamente con costi di transizione bassissimi.
Il questo momento si pensa ad Interne con un nuovo mezzo per eliminare i passaggi intermedi tra il produttore e il consumatore, facendo così diminuire il costo del prodotto per il consumatore, una grossa comodità ed economicità, si, ma come è facile capire, un rischio non da poco per il mercato del lavoro.
Esistono almeno due grosse tipologie di e-commerce:
➢ Business – to – business: transizioni commerciali fra imprese (commercio all’ingrosso);
➢ Business – to – consumer: transizioni con il consumatore finale (commercio al dettaglio).
MARKETING ELETTRONICO
La rivoluzione digitale ha cambiato totalmente i nostri concetti di spazio e tempo, tant’è che una qualsiasi impresa virtuale non ha bisogno di spazio e può essere presente dappertutto. Da qui la conclusione che anche il marketing subirà cambiamenti radicali, poiché i mercati operano sulla base di principi completamente diversi.
Il commercio elettronico, o il turismo on – line stanno modificando i processi di acquisto e vendita delle imprese.
Le imprese di grandi medie e piccole dimensioni per il futuro dovranno impegnarsi ad individuare i cambiamenti necessari, affinché sopravvivano ma soprattutto prosperino.
La pubblicità è sempre stata molto importante per il commercio, sia per colpire, allo stesso tempo, per informare il cliente. Allo scopo un’azienda può utilizzare un E-mail affiancato al proprio sito web, inviando ad un gruppo di persone, potenzialmente interessante alla materia, un invito a visitare il sito, che deve essere ben organizzato affinché l’utente possa essere facilitato negli acquisti ed inoltre per una questione d’immagine in quanto la strutturazione delle pagine deve attivare l’attenzione dell’acquirente.
Questa opportunità permette, con un costo minimo, di incuriosire i potenziali clienti e di indirizzarli verso il proprio mercato. Attraverso l’e-mail, l’azienda può dunque invitare il cliente a consultare la propria presentazione e a sfogliare il catalogo dei prodotti in rete, inviando il proprio indirizzo.
I NEGOZI VIRTUALI
Nelle aziende direttamente rivolte ad un ampio pubblico, il catalogo può rappresentare anche la soluzione della vendita diretta. In questi casi non solo si espone il prodotto, ma si invita l’interessato a contattare l’azienda per l’acquisto diretto. In queste condizioni si parla di negozio virtuale perché l’obiettivo di questa operazione è la vendita diretta.
Molto frequenti in questo senso, sono le agenzie on-line che permettono di visualizzare la località, l’albergo e di sceglierli all’interno di un catalogo di proposte interessanti. Questi negozi offrono numerosi vantaggi, come l’abolizione di affitti, acquisti e mantenimento d’immobili con l’abbassamento dei prezzi. Questo consente alle imprese di risparmiare sui costi di pubblicizzazione del prodotto e dà la possibilità a piccole imprese di far conoscere i propri prodotti anche senza avere un negozio per esporli. La disponibilità a questa forma d’acquisto non è ancora molto diffuso in Italia. Ben differente è la realtà americana o d’altra nazioni, in cui per cultura, attitudine, o semplicemente per problemi di distanza, è maggiore la propensione allo shopping in negozi virtuali.
LE AZIENDE TURISTICHE ON LINE
In pochi anni, Internet è diventata la più grande agenzia di viaggio del mondo: navigando, con pochi clic si può organizzare e prenotare qualsiasi vacanza, ai prezzi più convenienti. Inoltre le imprese stesse possono far sentire la propria voce in tutto il mondo, a costi molto bassi. È importante quindi, che le aziende turistiche allestiscano un proprio sito sulla rete. Non solo i grandi tour operator, ma anche i piccoli alberghi e gestione familiare hanno appontato un proprio sito sulla rete. Non mancano, però i casi delle agenzie virtuali, presenti cioè solo sulla rete, e agenzie fantasma poco serie, pronte ad approfittare della buona fede dei malcapitati naviganti.
È importante perciò, imparare ad orientarsi in questa vera e propria Jungla, per poter cogliere le straordinarie opportunità che essa ci offre, e nel contempo, evitare tutti i non trascurabili rischi che essa nasconde.
Le prenotazioni on line
Le prenotazioni di voli aerei ondine sono effettuate compilando con i dati richiesti degli appositi moduli elettronici, che sono poi trasmessi alla compagnia aerea. I biglietti aerei “virtuali” ottenuti via Internet prendono il nome di e-tiket.
Gli e.tiket, rispetto ai normali biglietti, presentano il vantaggio di non comportare lunghe code agli sportelli, di avere costi d’emissione praticamente nulli e di non poter essere rubati i smarriti.
Per ottenere la stampa del tagliando necessario ad accedere al check-in, è sufficiente inserire la carta di credito in uno dei terminali self service dell’aeroporto o presentarsi presso un banco di teleticketing il giorno stesso della partenza.
Inoltre i siti, delle compagnie aeree ci permettono di consultare gli orari dei voli e di effettuare prenotazioni.
Last Minute
Con questo termine sono compresi i pacchetti turistici o i viaggi (in particolar modo i voli) rimasti invenduti fino a pochi giorni prima della loro scadenza e che, per tale ragione, sono riproposti sul mercato a prezzi particolarmente vantaggiosi.
Perché i last minute?
Si tratta essenzialmente di un problema di costi. I tour operator sostengono dei costi (per affitto delle camere, prenotazioni voli) che non diminuiscono con la riduzione del numero dei pacchetti turistici venduti. Tali costi sono chiamati appunto fissi, poiché non variano al variare del volume di affari. Se un tour operator vende un pacchetto viaggi rimasto invenduto a prezzo molto scontato, l’importo incassato andrà in ogni caso a ridurre la portata di tali costi. Il altre parole, è preferibile vendere un pacchetto viaggi magari sotto costo piuttosto che non venderlo affatto.

ANALISI ECONOMICA
Una ricerca recentemente condotta per conto di “Commerce Net” indica che il 90% degli utenti usa in Web per navigare in modo generico, e il 73% dice di usarlo per cercare informazioni in modo mirato. C’è un 55% degli utenti che cerca tra le altre cose anche informazioni su prodotti e servizi, ma solo il 14% ha realmente acquistato prodotti e servizi attraverso il Web. Per poter assistere alla piena realizzazione delle potenzialità commerciali della rete, essa deve attraversare ancora una fase evolutiva, nella quale vengono risolti alcuni problemi tecnici fondamentali; ma sarebbe inutile se non evolvesse anche la cultura di coloro che ne dovrebbero essere i principali beneficiari, gli operatori commerciali.
Il commercio elettronico ha il potenziale per consentire alle società di ottimizzare l’utilizzo delle loro attuali linee di prodotto, di ampliarne l’offerta, di migliorare l’informatizzazione del magazzino, di rendere più efficace il marketing mirato, di allargare il raggio d’azione della pubblicità e delle campagne promozionali, di aumentare la convenienza per i clienti e infine di avere una presenza sul mercato per 24 ore al giorno. Si può affermare che il commercio elettronico sia un ampliamento ed un’evoluzione della normale rete di distribuzione fisica, che richiede esperienza nelle vendite, punti di vendita, servizi ai clienti, raccolta delle richieste dei clienti, esposizione dei prodotti, attività promozionali, pubblicità e marketing.
I LIMITI DELL’E-COMMERCE
Si parla di internet come la forma di comunicazione che nel giro di un decennio ingloberà tutte le altre preesistenti: carta stampata, radio, televisione, poste.
Nonostante questo fenomeno sia in costante aumento, non è ancora sufficiente per fare decollare il commercio elettronico in Italia.
Oltre a questo problema ce ne sono altri, di varia natura:
• Cultura psicologica:
l’acquirente non può fare contrattazioni sul prezzo e deve rinunciare al rapporto umano di consulenza e fiducia che istaura con il venditore; non può toccare con mano, guardare accuratamente il prodotto e provarlo;
• Forme di pagamento:
nel commercio elettronico sono accettate soprattutto carte di credito e quindi c’è una gran limitazione dovuta alla scarsa diffusione di queste; sono inoltre poco frequenti altri metodi di pagamento anche se esistenti.
• Sicurezza delle transizioni:
il compratore è ritroso di fronte il lasciare il proprio numero di carta di credito e i propri dati nella rete; questo perché non ha molta conoscenza delle procedure di sicurezza e dei marche delle aziende operanti nella sicurezza dell’e-commerce e delle relative forme di pagamento.

I RISCHI DEL COMMERCIO IN INTERNET
I rischi non sono superiori a quelli del commercio “normale”: essi non si incontrano nella fase d’acquisto ma in quella del pagamento. Quest’ultimo, infatti, avviene solitamente mediante l’utilizzo di carte di credito. Tale forma di pagamento comporta dei rischi per il venditore, rappresentati dalla “facilità” con la quale è possibile fornire codici e indicazioni falsificati. Tali codici possono provenire da carte di credito realmente esistenti, attraverso una procedura di clonazione mediante la rete, creando gravi svantaggi ai veri possessori degli strumenti di pagamento.
OSTACOLI DA SUPERARE PER LE IMPRESE
L’azienda per poter raggiungere i suoi clienti anche via Internet, è costretto a superare degli ostacoli:
- differenza del consumatore nei confronti di un mezzo non convenzionale per facilità d’uso;
- necessità di comunicare serietà, professionalità, onestà;
- dare la sensazione, l’idea, di un’azienda non solo virtuale, ma anche fisica;
- fare riferimento ad una serie di norme che definiscano i parametri il più possibile applicati, tali da favorirne il riconoscimento da parte del consumatore come affidabili.

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