Biologia - Rocca Malatina

Materie:Appunti
Categoria:Biologia

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Testo

Gita al Parco regionale di Rocca Malatina
Pr. Di Guiglia.
Ci sono tre sassi:il Vela e il Gatto a cui non si può accedere perché è lì che nidifica il Falco Pellegrino,poi c’è il sasso della Croce che invece è accessibile.

Filmato:
Samone limite sud del parco:
Qui troviamo il Geotritone della famiglia delle salamandre.Il picco di Samone è una guglia di Arenaria.
Tutto era dominio della famiglia dei Malatigni in periodo medioevale.
Prima si formarono i sedimenti di argilla (vd. Grafico) poi per lo scontro tra la zolla africana e quella europea e asiatica catene montuose sottomarine(origine dei sassi di Rocca Malatina).
Su queste argille impermeabili scorre il Panaro ed anche suoi affluenti e corsi minori come il Benedello.IL Falco Pellegrino nidifica(nidi in ombra)sulle alte parete dei sassi,un tempo violate dai falconieri.
Qui trova un ambiente favorevole alla sua riproduzione. Il periodo di accoppiamento dei falchi pellegrini è di 10 giorni:la femmina se ha gradito il cibo portatole dal maschio emette dei versi.Alla femmina è riservata la prima fase dell’allevamento dei piccoli e durante la cova muta le penne;intanto il maschio caccia.La tecnica è,dopo aver preso la preda tuffandosi in picchiata,quella di lanciarsela in volo.la femmina nutre i piccoli e il maschio orgoglioso per la riuscita caccia emette particolari versi.Spesso le sue vittime sono i Rondoni(dove nidificano i Rondoni si sviluppa e si riproduce anche una particolare specie di ragno).Vi sono anche le Toccole che invadono i nidi e il rivale del Falco Pellegrino;la Puiana i cui piccoli rimangono nel nido per 50 giorni.
Pericolosa è invece la vita per i rospi che uscendo di notte alla ricerca di acqua vengono schiacciati dalle automobili;il loro comportamento di accoppiamento è lo stesso anche per le Intere.
Vi sono anche le rane agili che depongono le uova nell’acqua e queste assomigliano a piccoli sacchetti gelatinosi.
Vegetazione tipica:Erica Arborea,Sigillo di Samone,Muschi,Licheni,Pungitopo.

Calanchi tipici:si riscoprono coi fossili i sedimenti di argilla,un tempo i profondi fondali di un Oceano;i mammiferi presero il posto delle balene,degli animali marini e le acque si ritirarono.
Tutto ciò grazie alle grandi spinte geologiche e si formarono vari strati rocciosi con l’alternarsi di diversi tipi di cementificazione. Nell’escursione li avremmo dovuti vedere prima del fiume.
Risalgono a 90-65.000.000 di anni fa,infatti le argille sono i sedimenti più antichi.La vita qui è più difficoltosa perché i pendii sono molto aclivi e delicati per la loro instabilità,ma se l’uomo tutela la flora,ovvero non sradica alberi che con le loro radici trattengono i massi,non causa frane.

C’è anche il sasso Guidano dove ci si imbatte in stagni e dove i sassi sono protetti come anche quelle di Mirano.

Da un paesaggio dolce spuntano i Sassi:strati di sedimenti poi successivamente inclinati di arenaria(sabbia cementata tenuta unita dal carbonato di calcio o calcare).
La Calcite viene usata per farvi le tigelle di cui a Samone c’è un museo.

Ambienti:collina,la vegetazione tipica è il querceto, mentre più in alto (dagli 800m in su)troviamo la ‘Faggeta’,però anche a queste quote basse del parco(300-500) troviamo alcuni Faggi(specialmente negli ambienti umidi).
• La vita nel Querceto:fauna = ghiandaia,Daini,Cervi,Caprioli,Cinghiali.
Flora = tipico nel sottobosco autunnale il ‘Ciclamen Hedenfolium’ Ciclamino Napoletano,erba trinità,… .

Il Castagneto ha sostituito a volte il querceto:qui troviamo tante varietà di uccelli,topi e scoiattoli.
Il Castagneto è stato piantato,è artificiale.Si pensa che i primi vennero piantati in epoca romana(solo alcuni),mentre il grande boom c’è stato in epoca medievale(all’epoca di Matilde di Canossa,che l’ha voluto perché la popolazione della montagna pativa la fame nei mesi invernali / chiamavano il Castagno ‘albero del pane ’ ).
La tradizione dell’uovo di Pasqua:il detto ‘andare a letto con le galline ’ fa riferimento al fatto che in montagna erano poche le ore di luce quindi le galline non avevano il tempo di fare le uova(i montanari vivevano quindi anche privati dei derivati delle uova)e riprendevano solo nel periodo primaverile,ovvero a Pasqua.

Caseggiati,tetti,finestre sono perfetti nidi per alcuni animali…..Civetta,Codirosso Spazzacamino,Barbagianni,Balestruccio,Riccio Europeo,Rondine,Passera Mattugia …. E vegetali..Semprevivo dei tetti,Bonacina Cinerea,Cedrecca.

Lungo il fiume:
Martin Pescatore,Airone Cenerino,Corriere Piccolo. Pesci:Cavedano,Gambero di fiume. Insetti:famiglia delle larve. Mammiferi:Toporagno acquatico. Serpenti: Natrice dal Collare.
Ambiente salvaguardato e anche se modificato,antropico, viene tutelata la Biodiversità.
Vegetazione:Salice Rosso,Lappola Minore.

Le rupi e le grotte:
Si pensa che fossero già abitati in epoca bizantina,sicuramente durante il Medioevo;i Malatigni si erano assicurati coi sassi un efficace sistema difensivo. Fauna importante:Falco Pellegrino e Gheppio.

Esempio



  



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