Biologia

Materie:Riassunto
Categoria:Biologia

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Testo

Per fattori limitanti di un ecosistema si intendono quei fattori che rendono difficoltosa, se non impossibile la vita per determinate specie viventi. I principali fattori limitanti possono essere l’eccessivo calore o freddo, l’altitudine, la scarsità di precipitazioni, la presenza di sostanze nocive nel sottosuolo (piombo, fosfati), l’assenza di sostanze nutritive (potassio, calcio). Per fare fronte a questi fattori gli organismi viventi adottano degli adattamenti che consentono loro la sopravvivenza. Esistono tre tipi di adattamento, quello morfologico, fisiologico, comportamentale:
L’adattamento morfologico prevede la formazione nell’organismo di strutture o organi necessari all’adattamento nell’ambiente nel quale è collocato l’essere vivente.
L’adattamento fisiologico comporta la produzione di sostanze particolari e la creazione di organi atti alla produzione di queste sostanze
L’adattamento comportamentale, riguarda lo sviluppo di un determinato comportamento che consente all’essere vivente di sopravvivere nel suo ambiente.

Per spiegare i concetti di sclerofillia e tomentosità si può prendere a esempio la foglia di leccio. Questa per fare fronte al calore (dato che vivono in zone miti) possiede un epidermide molto spessa chiamata cuticola, le foglie di leccio sono anche definite coriacee, questo è dato dal fatto che sono foglie dure, se comparate alle altre specie di foglie; la pagina inferiore della foglia di leccio presenta una tomentosità, ossia una peluria, la funzione dei peli è quella di trattenere i liquidi che fuoriescono dagli stomi (che sono delle cavità presenti sulla pagina inferiore della foglia). La microfillia è tipica delle foglie di rosmarino, che sono a forma di ago, quindi molto piccole, questo per traspirare meno acqua. Sono definite piante aromatiche (timo, rosmarino, ginepro) quelle piante che sfruttano il proprio odore come arma difensiva, poiche per alcuni animali l’odore emesso da queste piante è insopportabile. Il mimetismo generalmente rientra nell’adattamento morfologico, e anche detto crittico, tipico degli insetti che si mimetizzano con le foglie su cui giacciono.

Esempio



  



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