Da Raffaello a Michelangelo

Materie:Riassunto
Categoria:Arte

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Testo

RAFFAELLO SANZIO ( Urbino )
I tre artisti più importanti del Rinascimento sono Michelangelo Raffaello e Leonardo. Raffaello è meno colto dei tre;la sua è una famiglia d’arte( il papà è pittore ) viene anche chiamato il Divinissimo però sa solo dipingere. Da Leonardo prende alcune cose come la luce indagatrice molto chiara e mattutina e poi comunque lui ama molto le persone piuttosto dei paesaggi. Le opere sono molto teatrali infatti nelle sue opere è come se i personaggi recitassero;le sue figure sono molto belle sembra che ballano e che si muovono su un palcoscenico.
SPOSALIZIO DELLA VERGINE Sposalizio della Madama e San Giuseppe.La piazza di dove si svolge la scena è una Rinascimentale con una doppia linea semicircolare. Raffaello vede l’immagine dal alto e la prospettiva è molto più accentuata e i personaggi sono molto più slanciata e i volti ritratti hanno la testa chinata;il paesaggio è in movimento.
MADONNA DEL CARDELLINO La costruzione del dipinto è una costruzione piramidale. Sfumato con colori soffusi e una linea molto delicata. Volto molto più realistico ma sembra che i personaggi stiano recitando. I due bimbi sono forse un po’ eccessivi negli atteggiamenti ma l’immagine in sé è molto precisa e molto bella.
AGNOLO DONI Immagine molto bella in cui abbiamo un uomo colto intelligenti e particolari molto raffinati come gli anelli ei capelli brizzolati.
MADDALENA STROZZI Donna colta molto in carne moglie di lui. Busto ripreso fino alle mani e con particolari molto belli e ben visibili.

STANZA DELLA SEGNATURA Affresco di quasi 8 m. Momento di eucarestia però lo spazio è diviso in 3 linee e mezzo. La colomba bianca e gli angeli sono posti nelle nuvole. Vari raggi di luce con facce di angeli; e nel mezzo abbiamo i tre segni: Padre, Figlio e Spirito Santo. L’eucarestia è il simbolo del cristianesimo e la luce chiara e la torsione dei busti

LA SCUOLA D’ ATENE E’ un omaggio alle personalità culturalmente importanti di tutti i tempi; ogni personaggio è molto contemporaneo e colloca anche un personaggio con il viso di Michelangelo, poi due filosofi e studiosi del antica Grecia come Platone e Aristotele.Uno indica la terra e uno è rivolto verso l’alto,stanno discutendo. Il volto di Leonardo e Sadana (amico pittore di Raffaello).Lui si rappresenta come unico personaggio che guarda fuori dal quadro e con un visino tenero.
LIBERAZIONE di SAN PIETRO DAL CARCERE Problemi tecnici. Pietro è stato catturato poi arriva l’Angelo che fa addormentare le guardie e porta via San Pietro. Ritratto notturno non tante fonti di luce circa 5 fonti; La luce della torcia che è molto calda la Luce della città,la luce della Luna fredda con nuvole bianche e grigie. La luce più forte è quella emanata dal angelo. Le tinte sono molto scure con molta plasticità dei corpi.
RITRATTO di LEONE X Ritrae questo papa molto colto ed intelligente con i due suoi nipoti. Descrive perfettamente il manto del papa velluto e rosso. Tovaglia di un altro materiale. Si vede bene anche libro sacro sembra quasi una foto; la luce arriva dal alto e mette in risalto i dettagli come le mani e il campanello d’oro.
GIORGIONE
Si sa ce era un uomo schivo, introverso che non amava molto la vita sociale e le persone importanti. X cercare di evitare i salotti del epoca preferita dipinge per piccoli aristocratici. Quasi tutte le sue opere sono andate perdute anche se era considerato il capostipite della scuola veneta del 1500. Per la scuola Veneta di quel epoca era molto importante la natura, il paesaggio della laguna. I colori più usati sono il verde il blu azzurro e il verzolino. Pittura in cui non si vede la matita ma dipinge solo con il pennello.
LA TEMPESTA Si tratta di un opera rivoluzionaria; paesaggio protagonista del quadro dalla Natura. Nuvole e fulmini perché sta arrivando la tempesta. Le figure non sono importanti e non hanno paura della tempesta perché fa parte della natura. Opera molto criticata perché la protagonista è la natura. Il paggio sta a sinistra ed è come se guarda la scena come uno spettatore vestito di rosso e non centra nulla con il resto della scena. Quest’ opera è l’apoteosi della scuola di Venezia.LA tecnica del quadro è un paesaggio sfumato. Sempre gli stessi colori e tutto è molto morbido e avvolgente. Parti in sfondo molto importanti e ben visibili come colore il verzolino. Le rovine romane sono un omaggio alla classicità; la luce è abbastanza soffusa e diffusa per non creare contrasti netti.
VENERE DORMIENTE Questa divinità sta dormendo su di una collina;stesso colore del cielo e le linee del contorno seguono la natura e le colline del paesaggio che diventa elemento naturale della parete integrante. Il manto rosso sotto la schiena e i contorni ben sfumati. Gamma dei grumi e dei gialli. La luce è chiara calda e soffusa( crepuscolare)
TIZIANO
Nasce il 1488 a Belluno e muore nel 1576 a Venezia. Allievo di Giorgione diventa un classico pittore veneto. Colori laguna e pastello. Tiziano è molto piacente e affascinante attratto da gioielli e belle donne e ama guadagnare. Personalità molto più esuberante con scene più movimentate e violente; tinte più accese con rosso Tiziano.
LA DONNA PUGNALATA DAL MARITO La scena è divisa in due parti: la donna uccisa dal marito e dietro sulla destra il marito perdonato da San Antonio. La scena sa di agitazione anche se ben disegnata molto triste.Il tipo di pittura è molto rapido e il vestito della donna diventa giallo. I colori sono molto accesi e il verde e l’azzurro ci ricordano la pittura veneta. Paesaggio ancora di laguna.
L’ASSUNTA L’immagine cambia e diventa violenta. Lei sembra spaventata e sembra chiamata da questo padre celeste che non ha un aria serena e sembra che lui sia trattenuto dagli angeli. Luce gialla strana; quest’opera segna il cambiamento del modo di dipingere di Tiziano.

VENERE di URBINO A Tiziano come ho già detto piacciono molto le donne. Questa dama è sdraiata su un divano e ricorda un aria molto maliziosa. La dama è molto ricca e bella. Gioca con dei fiori e ai piedi ha un cane( che simboleggiava la bene stanza della famiglia e la sua ricchezza) La natura è quasi inesistente e dalla finestra si può vedere un albero fuori nel giardino e una pianta di bonsai; i colori sono molto contrastanti tra loro.

PAOLO III e i nipoti ALESSANDRO E OTTAVIO FARNESE Questo dipinto ci rileva l’astuzia di questo papa e la sua furbizia ed il nipote Ottavio che è come lui mentre l’altro nipote è il cardinale buono. Mantello rosso che con la luce diventa bianco; possiamo inoltre vedere tanti tipi di rossi che distinguono le varie scene.
AUTORITRATTO 1564 Sicuro di sé e sguardo molto intenso. La pelliccia sulle spalle e la collana di corallo ci fanno notare il suo benessere. Nel dipinto lui è appoggiato ad un tavolo con la manica a piano elegante; il modo di dipingere è a pennellate rapidissime e lo sfondo è scuro.
AUTORITRATTO 1568 Realizzato molto più tardi è meno attento al suo carisma ma si dipinge come un pittore con il cappellino e il vestito nero. LA barba bianca ci indica il fatto che è invecchiato è maturato ed è anche più tranquillo.
IL MANIERISMO
E’ una corrente artistica nata dalla necessità degli artisti di andare oltre all'armonia, all'ordine ed alla perfezione che hanno caratterizzato l'arte rinascimentale. Lo stile si afferma in Italia a partire dal 1520, sviluppandosi fino agli inizi del 1600. I tratti predominanti di questa corrente sono l'utilizzo di colori luminosi e sgargianti, le composizioni eleborate realizzate con forme esagerate o movimenti drammatici.
JACOPO SANSOVINO Nasce a Firenze nel 1486 e muore a Venezia nel 1570 dimostra con le sue opere la possibilità di rinnovare il linguaggio artistico veneziano in architettura e scultura adottando elementi del rinascimento e classico del tosco-romano.
JACOPO TINTORETTO
JACOPO TINTORETTO Nasce a Venezia nel 1518 e muore nel 1594. Si ispira molto al plasticismo di Michelangelo e al cromatismo di Tiziano e studia parecchi dei quadri dei suoi antenati maestri. Ma il suo disegno non è come quello dei toscani: la sua linea non finisce la figura e via via col tempo la trasforma in una linea luce; un'altra caratteristica di Tintoretto è quella di dipingere molti quadri in breve tempo e finisce anche col disegnare tele pagandosi tutto lui.
LA LIBERAZIONE DI UNO SCHIAVO C’è San Marco dal alto che scende e molte persone sulla scena in basso che recitano. Sembra quasi un telo dipinto e appoggiato dietro alla scena principale lo sfondo. Si rifà molto ai pittori veneti e usa il colorito di Tiziano con una luce molto forte e con contrasti teatrali. La tecnica è originale accademica.

IL RITROVAMENTO DEL CORPO DI SAN MARCO Il dipinto mostra una galleria che però da l’idea di essere un edificio rinascimentale. Ci sono 3 momenti nel dipinto: il primo in cui tutti cercano il corpo di San Marco in fondo alla scena; il secondo dove sulla destra abbiamo il ritrovamento del corpo dentro ad un palco in alto ed infine il terzo dove hanno deposto il corpo di San Marco a terra e le persone che si disperano per la sua morte. I personaggi sono molto teatrali ed i colori sono molto scuri e sul rosso anche se tutto è realizzato in penombra. Sulla destra del dipinto fra un uomo e una donna si trova un indemoniato perché allora si usava condurre a contatto con le reliquie dei santi coloro che si pensava fossero davvero indemoniati per liberarli dal demonio.
PAOLO VERONESE
Cosi detto dal luogo di origine nasce a Verona 1528 e muore a Venezia nel 1588 è un pittore veneto molto famoso per la realizzazione di villa Barbaro a Maser( Treviso) dove dipinge tutto anche i corridoi del entrata realizzando dei tropleuri. La Decorazione dei due bracci della Crociera è l’affresco che abbiamo nel corridoio. Riesce molto bene a realizzare degli affreschi molto veri e in cui i particolari sono ben visibili. Le due colonne romano-greche danno l’idea di uno spazio più ampio e con i suoi disegni di paesaggi amplifica lo spazio e dona molta più luce grazie alla finestra che si affaccia alla vallata.
GIUSTINIANA e la nutrice Scena molto bella in cui Veronese riesce a dipingere molto bene le prospettive con una balconata ben messa nel paesaggio e con la colonna romana. La luce è mattutina molto fredda e fa anche risaltare molto bene il colore chiaro della padrona ed il colore scuro della nutrice( anche con rughe e viso non molto piacevole) che essendo una serva era considerata inferiore. Il cagnolino che essa tiene in braccio è segno di donna nobile perché ai tempi ogni donna nobile aveva un cane da compagnia. Dipinto fatto a pennellate rapide.
PAESAGGIO Nella sala di Bacco troviamo un paesaggio del viale della villa con una carrozza alberi sui margini e in fondo la villa con i giardini. Venne considerata un opera rivoluzionaria perché il Paesaggio è il protagonista del dipinto; la natura diventa la cosa importante di tutto ciò e la presenza del elemento umano serve solo ad accompagnare il paesaggio. L’opera è inoltre molto moderna ed impressionista perché dipinta a piccole pennellate.
IL RINASCIMENTO MEDIO E TARDO FUORI D’ITALIA
In questo periodo In Germani l’architettura tende a unire caratteristiche locali con elementi di origine classica. Uno dei massimi pittori fu Albrecht Durer di Norimberga( 1471-1528) il primo pittore tedesco riconosciuto già allora come pittore internazionale. Durer mostra da subito una capacità molto buona a rappresentare i personaggi mostrando di loro la psicologia e un’acuta sintesi grafica.
AUTORITRATTO CON I GUANTI Il ritratto è un autoritratto di quando aveva circa 26 anni e il suo aspetto è molto raffinato esprimendo così la grande notorietà che egli aveva raggiunto in quegli anni. Dalla finestra si vedono colline e monti forse sono i ricordi del panorama del Alto Adige.

ADAMO ED EVA I due dipinti molto probabilmente non sono stati dipinti insieme e questo lo si capisce dalle firme. Sono stati però dipinti dopo il suo ritorno dal Italia e vogliono mostrare la bellezza nuda del Rinascimento, in una assoluta interpretazione personale direi degli ideali del Rinascimento.
IL BAROCCO
Si sviluppa nel 1600 circa ed è caratterizzato dalla morte di Giordano Bruno e dalla nascita della scena melodrammatica. E’ un periodo che esprime una profonda crisi sociale ed etica del mondo: dal trionfo della chiesa cattolica con il quale i cattolici vogliono far capire di aver riacquisito il loro valore politico nella società ai quadri molto più moderni. Il nuovo movimento nasce a Roma perché centro della chiesa cattolica. Peraltro lo stile barocco nega la linea spezzata per lasciare spazio ad una linea curva. I primi rappresentanti di stile Barocco sono i Carracci 1 fratello e un cugino. Hanno fatto l’accademia degli incamminati. Tre artisti diversi. Personaggi molto artistici che sembra quasi che recitino su di un palcoscenico.

ANNUNCIAZIONE Sembrano due bimbi che recitano su di un palco. L’angelo raffigurato con le ali e con la luce che proviene dal alto; Maria che prega è anch’essa raffigurata con la luce che scende dal alto e con l’aureola. Sdolcinato
LA MACELLERIA Scena di vita quotidiana molto raro come disegno perché abbiamo un macellaio e i suoi aiutanti cioè gente del popolo. Queste scene di genere e cioè anche di vita rurale giornaliera del popolo vengono considerate inferiori perché non rappresentano scene di persone colte o scene di personaggi e soggetti sacri.
MICHELANGELO MERISI
Detto anche il CARAVAGGIO Originale di Bergamo nasce nel 1573 e muore nel 1610 a Grosseto. Pittore assolutamente rivoluzionario con un carattere molto particolare e impetuoso. Talento unico per la pittura fiero senso della morale cristiana; Caravaggio affronta senza mezzi termini il problema esistenziale dell’uomo. E un personaggio molto particolare: beve, va a donne e esulta della sua vita di uomo pittore importante. Si lascia trascinare dai suoi sensi e riceve la grazia per l’assassinio ma non lo saprà mai perché è ben nascosto.
CANESTRA di FRUTTA Primo e unico dipinto che vede come protagonista la natura morta e cioè un cesto con della frutta. Opera estremamente criticata perché malo modo di dipingere. Molte delle parti da lui disegnate sono marce e ciò provoca uno sconvolgimento della scena per le cose marce. L’immagine è pulita ed essenziale quasi come se fosse una foto. Gli elementi marci indicano il suo grande senso della morale in cui la luce tocca anche le cose marce le cose cattive e questo indica come Dio è presente dove c’è veramente bisogno e anche dove ci sono le cose cattive.
BACCO Questo dipinto raffigura il Dio delle massi. Ritratto di ragazzino con sembianze molto simili ad un ragazzo meridionale . L’aria di questo ragazzo è molto sormiona ma si pensa che si tratti di un ragazzino del popolo. Muscolo ma con viso grassottello e con foglie di vite sulla testa. Il bicchiere lo sta facendo girare nella mano e si ha il senso del movimento del vino. La brocca di vino è a metà piena di vino rosso. Il fondo del quadro è scuro.
RIPOSO NELLA FUGA IN EGITTO Ripresa di paesaggio biblico in cui Maria e Giuseppe devono scappare. La Sacra Famiglia si riposa e viene mandato un angioletto per alleviare le loro pene che suona il violino. Tema classico ma con fondamentali rivoluzioni. La Maria è rappresentata come donna normale come una mamma con il suo bambino in braccio e con una espressione molto dolce e con un vestito rosso; mentre Giuseppe è rappresentato come un uomo anziano e come un semplice contadino. L’asinello e San Giuseppe sono sullo stesso piano pur essendo di due categorie diverse. La luce arriva dal alto e per la prima volta il bambino è un neonato ed è bellissimo. I colori maggiormente sono rosso azzurro e bianco anche se sono colori molto delicati.

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