Storia e tipi di romanzo

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Testo

IL ROMANZO

TESTO D’USO: è un testo che ha una sua utilità, ha uno SCOPO PRATICO, la LINGUA è un registro standard, medio o anche basso (ES.cronaca)
TESTO NARRATIVO o LETTERARIO: sono testi composti pensando al contenuto dove l’autore presta attenzione al messaggio (FUNZIONE POETICA) e alla forma perché lo scopo è quello di dare vita a un opera che sia anche bella in sé. Il ROMANZO è un testo letterario.
ROMANZO è un’ampia narrazione in prosa. La trama è complessa, i personaggi hanno i loro caratteri e le loro avventure, lo svolgimento dell’azione è più articolato.
DIFFERENZE TRA ROMANZO E RACCONTO (o genere narrativo):
- la lunghezza
- la complessità della trama, dei personaggi che hanno propri caratteri e proprie avventure, lo svolgimento dell’azione
STORIA DEL ROMANZO
Il romanzo ha le sue origini nel 1200 (Basso Medioevo) nelle composizioni, in versi, d’amore e cavalleresche del Medioevo e del Rinascimento con lo scopo di intrattenere.
Nel 1600 abbiamo alcune opere che cominciano ad essere veri romanzi, era considerato però un genere minore, era in prosa e venivano letti da donne e giovani per passare il tempo, erano letture di evasione.
Il 1800 è il secolo della fioritura del romanzo: i poemi scompaiono perché legati alla classe sociale nobile e il romanzo assume importanza perché è legato all’ascesa della classe borghese, dove vengono rappresentati gli ideali, il modo di essere, lo stile di vita, i problemi sociali e economici…
ROMANZO E’ COLLEGATO alla parola ROMANIA, che indicava l’ampio territorio geografico dove si parlava latino.
ROMANZO DERIVA dalla parola ROMANCE che significa lingue volgari
QUINDI CON QUALE SCOPO NASCE IL ROMANZO? Con lo scopo di intrattenere.

ROMANZO FINO ALL’800

TIPI DI ROMANZO
- D’AVVENTURA E DI VIAGGI, nato in Inghilterra nel 1700, tratta di viaggi dell’intelletto attraverso i quali si indagano nuove ipotesi di società, nuovi ambienti e nuove idee da mettere a confronto con la realtà in cui lo scrittore vive e sente limitata. Es. I VIAGGI DI GULLIVER, di SWIFT
- GOTICO, nato nel 1700, gotico perché è riferito all’architettura gotica, lo stile usato in quell’epoca in Europa. Sono romanzi ambientati nei castelli, labirinti con ragni, vampiri, streghe..)
- NERO, nato nel 1700 fine 1800, è il romanzo horror che tratta di mostri, scienziati, assassini, omicidi e misteri (es. Frankestain*)
- POLIZIESCO O GIALLO, nato intorno al 1840. giallo perché Arnoldo Mondatori pubblicò questi libri con le copertine gialle
- STORICO, nato agli inizi del 1800, è un romanzo basato sulla realtà mischiata con invenzione. Es. I PROMESSI SPOSI di ALESSANDRO MANZONI (dove il narratore osserva lo svolgersi degli eventi dal di fuori, guidando però il lettore nel giudizio attraverso commenti e opinioni, le minuziose ricostruzioni dell’ambiente consentono al lettore di calarsi dal vivo della realtà rappresentata, i personaggi sono ben definiti e rappresentati)
- D’APPENDICE, nato nella prima metà dell’800 in Francia per un motivo economico, cioè aumentare le tirature di un giornale. Veniva scritto alla fine dei giornali, a puntate con un finale di suspence così le persone si invogliavano a comprare i giornali successivi
- NATURALISTA e VERISTA, nati nel 800, tratta di argomenti che riguardano le classi subalterne, con il loro peso di sfruttamento e di afflizione. Es. naturalista è FLAUNBERT con MADAME BOVARY. Il naturalismo prese nome di verismo in Italia (Es. Giovanni Verga). In questi romanzi la mano dell’artista doveva essere invisibile per permettere alla storia di raccontarsi da sé, realizzando il più possibile l’obbiettivo di cogliere la “verità” del reale.
I FILONI PRINCIPALI DEL 700/800 sono:
- il REALISMO che rappresentano la realtà, ma non sono vere (es.storico)
- il FANTASTICO (es. viaggi e idee o horror)
GENERE: insieme di testi che hanno caratteristiche comuni

I VIAGGI DI GULLIVER

Opera scritta da JONATHAN SWIFT, uno scrittore nato a Dublino nel 1667, fu pubblica nel 1726, è un libro di VIAGGI E DI IDEE.
Usa la SATIRA contro gli aspetti negativi della civiltà inglese ed Europea del 700.
Il NARRATORE: è PALESE e INTERNO (in prima persona) convincendo il lettore che è vero (la rende realistica) ed è GULLIVER.
In questo brano vengono criticate le istituzioni, le forme di vita dell’Inghilterra.
Le sequenze nel testo sono di tipo RIFLESSIVO (sulla società e le abitudini).
Lo scopo è la SATIRA.

I PROMESSI SPOSI

Opera scritta da ALESSANDRO MANZONI, è un libroni storia e invenzione, STORICO.
Il NARRATORE è ESTERNO (MA NON è MANZONI) scritto cioè in terza persona, ed è OMNISCENTE, cioè sa tutto.
Nel brano letto prevalgono le parti descrittive e i commenti, il discorso diretto è utilizzato poco.
La storia va dal 1628 al 1630. per la storia della peste Manzoni usa le OPERE DI VERNI (OPERE STORICHE)
Nel brano vengono citate 2 persone realmente esistite:
- CARLO BORROMEO
- GIANGIACOMO MORA (il barbiere o presunto untore)

ROMANZO DEL 900

Agli inizi del nuovo secolo si osserva una vera rivoluzione del linguaggio narrativo:
- il NARRATORE narra spesso in prima persona e prende parte attivamente al racconto, quindi diviene FORTEMENTE SOGGETTIVA
- i PERSONAGGI perdono la loro tipicità, cioè non rappresentano situazioni storiche, ma esprimono simbolicamente stati d’animo pensieri e nevrosi(una malattia)
- il RITMO DELLA NARRAZIONE si fa lento perché ci sono più pause e pochi fatti
- cambia radicalmente il LINGUAGGIO che privilegia più la funzione espressiva che comunicativa
- LO STILE NARRATIVO asseconda lo svolgersi dei pensieri e delle associazioni d’immagini, grazie a questo nasce il MONOLOGO INTERIORE dove ogni nesso logico e spesso anche la sintassi sono aboliti e con il quale siamo direttamente introdotti nella vita interiore del personaggio
- Le relazioni fra i concetti non seguono più una logica fattuale e razionale, delle volte la grammatica viene sforzata per rendere l’idea più reale

IN ITALIA…

Anche l’Italia conosce in campo letterario una cultura della crisi.
Un esempio di scrittore è LUIGI PIRANDELLO, che passa da esperienze veriste a temi nuovi. Brano letto: COSI’ E’ SE VI PARE
Altro esempio è ITALO SVEVO che scrisse “LA COSCIENZA DI ZENO” che tratta il vissuto interiore del protagonista alle prese con una crisi che si manifesta dall’incapacità di smettere di fumare ai rapporti con la moglie e con il lavoro, e si “somatizza” in tanti piccoli acciacchi. Il romanzo è giocato su una linea sorridente di ironia, ma la sostanza dell’opera è tragica, dietro il comico malessere di Zeno si cela una profonda malattia di tutto un tempo e di tutto un mondo.
Altro scrittore è JOYCE, amico di Svevo che insegnò a Trieste (dove viveva Svevo), importante grazie all’opera “ULISSE” dove tende a rappresentare dal vivo il momento interno del pensiero, non seguendo un percorso razionale, ma si muove per fulminee associazioni di immagini e associazioni. Infatti questa è una nuova tecnica narrativa dove si riproduce liberamente su carta il pensiero di un personaggio, senza legami logici e punteggiatura. Si forma così il FLUSSO DI COSCIENZA causata dalla manifestazione caotica della psiche, dell’emergenza dell’inconscio. Il LESSICO è quotidiano.

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