Promessi Sposi Cap.XII

Materie:Altro
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Testo

COMMENTO CAP. XII PROMESSI SPOSI

Il Manzoni in questo capitolo riesce a darci una spiegazione molto chiara della situazione economica e morale di quel tempo.
Ci spiega molto bene le cause che portarono ad aver raccolti scarsi, praticamente insufficienti a sfamare la popolazione. Le cause principali della carestia in quell’anno sono: raccolto scarsissimo per non aver coltivato razionalmente tutto il territorio, mancanza di scorte, l’esercito che pur essendo in quell’anno non combattente si prendeva per sé la parte più grossa possibile del raccolto.
Il Manzoni a questo punto fa una considerazione di mercato , dice che quando scarseggiano le derrate automaticamente aumenta il prezzo. Questo fenomeno pur essendo molto grave agisce da freno sul consumo e in questo modo quelle poche derrate messe a disposizione vengono consumate lentamente e la popolazione può sopravvivere fino al nuovo raccolto.
Purtroppo la popolazione di fronte a questi fenomeni di cortesia reagisce in modo non sempre ragionevole. Ognuno pensa alle proprie necessità naturali immediate e ritiene che il rincaro sia dovuto agli speculatori e conseguentemente nascono i tumulti. Ottenuta questa diminuzione di prezzo troppo favorevole, nasce una corsa sfrenata al consumo compromettendo le scorte per il futuro. Il Manzoni fa rilevare che certe leggi sono solo in
Apparenza buone, perché in pratica creano un danno enorme.
Ci fa intendere che spesso è meglio non emettere nessuna legge e lasciare che le cose si modificano da sole con la legge del mercato. Infatti dopo l’emanazione di questa legge abbiamo un periodo di facili consumi e siccome non possono durare per molto tempo
si assiste ai tumulti più gravi ed all’assalto dei forni.
In modo commiserevole è descritta la calca della folla che si avvicina tumultuosamente
Ad un forno, incurante degli inviti alla calma del capitano di giustizia che comanda un drappello di guardie.
Questa folla agisce d’impulso e cerca di accaparrarsi quello che può.
La folla è rabbiosa, ma non violenta, è spinta dalla stupidità, dalla ignoranza e soprattutto
dall’appetito quotidiano.
In questo fatto ci sono delle scene descritte in modo umoristico, è presente quasi una certa nota d’allegria.
Uno spettatore ignaro non potrebbe quasi neanche accorgersi che dietro questi fatti si nasconde la carestia incombente.

Esempio



  


  1. Walter

    divisione in sequenza XII capitolo


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