Nell'anno del signore

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano

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Testo

LIETTI VALENTINA 4^A

NELL’ANNO DEL SIGNORE (1969)

- AMBIENTAZIONE -
Il film è ambientato a Roma nel 1825. La vicenda si svolge per le strade di Roma, nelle piazze e nel castel Sant’Angelo.

- LINGUAGGIO CINEMATOGRAFICO -
Il linguaggio del film è il dialetto romano.

- GENERE -
Il film è una commedia storica.

- BREVE TRAMA -
Due carbonari Leonida Montanari e Angelo Targhino, condannati a morte per aver attentato alla vita del nobile don Filippo Spada, reo di aver tradito la causa, ricevono in cella le visite di un frate confessore, che vuole indurli al pentimento. Ma ogni insistenza è inutile: i due rivoluzionari insensibili ai richiami della fede, arrivano a farsi beffa del buon monaco, che non si arrende. La vicenda si svolge nella Roma papalina nell'anno del Giubileo, teatro di intrighi politici e di oscurantismo religioso. più che nei rivoluzionari il popolo si riconosce in Pasquino, che veste le spoglie di un ciabattino che si fingeva analfabeta, Cornacchia, l'inafferrabile "voce" di Roma e il misterioso autore di componimenti satirici contro le autorità pontificie.

- COMMENTO PERSONALE -
Questo film è stato molto interessante, sia per capire il contesto del tempo, sia per la vicenda dei due carbonari. Il personaggio che mi è piaciuto maggiormente è quello del prete confessore (Alberto Sordi), perché ha dato un po’ di vitalità alla circostanza, in sé non comica, con la sua figura di “preticello di provincia”.
Il personaggio che mi è piaciuto meno è, invece, quello di Giuditta (Claudia Cardinale), perché con il suo atteggiamento ambiguo, ha un po’ complicato l’avvicendarsi dei fatti.
In ogni caso, non si può dire che il regista non abbia avuto fantasia; anzi, ha provato a mischiare fatti storici e commedia, e, secondo me, ci è riuscito pienamente.

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