mafia: tema svolto

Materie:Tema
Categoria:Italiano
Download:1734
Data:20.01.2006
Numero di pagine:2
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
mafia-tema-svolto_1.zip (Dimensione: 4.2 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_mafia:-tema-svolto.doc     21.5 Kb



Testo

LA MAFIA!!!!
La mafia è stata descritta come cospirazione, crimine organizzato, industria della violenza, modello comportamentale, anti-Stato e altro ancora. Qualche studioso, ancora di recente, ha ipotizzato che la mafia non esiste, in quanto si tratterebbe di una "idea" artificialmente utilizzata dalla classe politica per screditare di volta in volta l'o
"La mafia oggettivamente si può definire il senso misterioso della paura che l'uomo famoso per delitti o per forza brutale fa sentire sui deboli, ai pusillanimi, ai quietisti. Soggettivamente è la celebrità che fa acquistare l'imprudente coraggio a colui che, con azioni delittuose e colla prontezza del braccio, della mente e delle relazioni personali è arrivato ad imporsi su coloro che lo conoscono di nome e di persona, in modo che può commettere sfacciatamente il delitto, colla certezza della impunità, perché tutti avendo paura di lui, nessuno ardisce di reagire alle sue sfacciate pretese di accusarlo".2 La caratteristica peculiare del mafioso sarebbe pertanto il suo comportamento violento. Tale idea era condivisa da molti altri osservatori. Bonfadini, presidente di una delle prime Commissioni Parlamentari che studiò il problema del Sud Italia, nel 1875 definì la mafia come "lo sviluppo e il perfezionamento della prepotenza diretta ad ogni scopo di male"3.perato del governo o dell'opposizione1 .
Ma è lo sviluppo e il perfezionamento della prepotenza diretta ad ogni scopo di male; è di solidarietà istintiva, brutale, interessata, che unisce a danno dello Stato, delle leggi e degli organismi regolari, tutti quegli individui e quegli strati sociali che preferiscono trarre l'esistenza e gli agi, anziché al lavoro, dalla violenza, dall'inganno e dall'intimidazione.6
La violenza mafiosa non è sempre stata associata al crimine e all'assassinio, ma ha anche trovato una valenza positiva nel concetto di omertà. Omertà indica un dovere morale, profondamente radicato nella cultura siciliana, di non parlare con l'autorità e risolvere i propri problemi senza ricorrere alla legge. L'omertà nel suo significato originario non è affatto una perversione del senso morale, come potrebbe sembrare a chi la giudicasse dal di fuori... l'omertà è una conseguenza necessaria del principio della vendetta privata, il quale è alla sua volta una conseguenza della poca fiducia che la giustizia pubblica ha saputo conquistarsi nei secoli passati presso il popolo siciliano11.
Mafia è un atteggiamento per il quale una persona non solo rintuzzerà le offese a qualunque costo senza ricorrere alla Giustizia; ma cercherà di imporsi nel qualsiasi ambiente ove si trovi, cercherà di trarne il massimo vantaggio personale, anche a danno altrui, ricorrendo alle minacce, ed offrendo i propri interessati servizi, né rifuggendo, ove è necessario, dal delitto dalle conseguenze penali del quale sa con infinita arte tenersi immune, fidando sullo stesso principio di omertà, che un po' per abitudine un po' per paura di passar per spie, o di venir colpiti dalla vendetta dei denunciati, per poca fiducia insomma nella Giustizia può dirsi comune in Sicilia anche alle persone oneste12.

Esempio



  


  1. Rossana

    Tema sulla mafia


Come usare