Le tigri di Mompracem

Materie:Scheda libro
Categoria:Italiano
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Data:18.08.2008
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Testo

“Le tigri di Mompracem” Nicole Brussolo IV^A
Il libro “Le tigri di Mompracem” di Emilio Salgari è un romanzo d’avventura ambientato nel 1849 nelle regioni settentrionali del Borneo e nelle isole del Mare Malese. Il libro parla della storia di un pirata, Sandokan, temuto da tutti i colonizzatori europei tanto da essere soprannominato la Tigre della Malesia, che smette di praticare la pirateria dopo essersi innamorato di una giovane ragazza di origine europea, Marianna. Da quando Sandokan viene a sapere di Marianna dagli altri pirati, che la descrivono come la ragazza più bella che si sia mai vista, egli vuole subito trovarla. La incontra dopo essere stato ferito in uno scontro in mare, e si innamorano subito. Ma non possono restare insieme e per questo egli scappa per non farsi catturare. Ma alla fine, dopo aver combattuto scontri in mare ed aver rischiato molte volte la vita per tornare a prendere Marianna, Sandokan riesce a rapirla e, dopo altre disavventure, a sposarla; ma purtroppo egli ha perso quasi tutti i suoi uomini e soprattutto la sua isola, dove si trovava il suo covo. Quindi dopo aver preso la ragazza dice addio alla Tigre, agli assalti e alle vendette per vivere una vita tranquilla con la sua amata.
Il libro è ricco di descrizioni della zona: l’autore descrive molto dettagliatamente il cielo, il mare, la foresta e gli abitanti che la abitano. Quando Sandokan e i suoi compagni attraversano la foresta l’autore parla delle piante e dei frutti con il loro nome specifico, parlando anche delle usanze delle popolazioni locali. Quando Sandokan affronta i suoi nemici l’autore descrive tutti i preparativi che vengono fatti, come il carico dei cannoni e delle spingarde, la preparazione di barricate a difesa dei cannoni; inoltre descrive i colpi e gli effetti che ne derivano su entrambe le navi. Nel libro ci sono anche riferimenti riguardo ad alcuni ideali, sia collettivi che personali. Infatti i tigrotti, i fedeli pirati che seguono Sandokan in ogni sua impresa, sono fedeli a lui e lo appoggiano soprattutto per ottenere la libertà e l’indipendenza contro il nuovo potere coloniale dell’Inghilterra; ma anche quando Sandokan decide di dedicarsi solamente ai propri interressi i pirati non lo abbandonano e sacrificano ugualmente la vita per il loro capitano, che per loro è tutto quello che hanno. Il romanzo parla anche di politica, perché parla anche se negativamente del colonialismo; infatti secondo la vicenda Sandokan è diventato un pirata perché i colonizzatori europei, che non volevano che lui conquistasse troppo potere quando era un sovrano, hanno ucciso i suoi parenti nel tentativo di fargli perdere il trono. Lui non è un pirata che si vuole arricchire, ma un vendicatore. Sandokan è un personaggio complicato, perché spesso si ritrova in conflitto con sé stesso; infatti all’inizio non riesce a scegliere tra abbandonare la sua vita turbolenta e vivere con Marianna, oppure continuare a vendicarsi e praticare la pirateria. Sandokan è una persona che combatte soprattutto per i beni collettivi, ma è anche impulsiva e irrazionale, che per ottenere qualunque cosa rischia tutto, come nel capitolo 10, quando scappa dalla casa di Marianna e affronta molti soldati per salvarsi. Egli ha sentimenti estremi: infatti, come ama alla follia Marianna, odia con altrettanta intensità le altre persone della sua nazionalità per quello che gli hanno fatto. Sandokan è una persona abituata ad un certo livello di ricchezza, infatti il suo covo a Mompracem è colmo di gioielli e pietre preziose, inoltre ci sono una mandola e un armonium, che fanno capire che ha anche una certa cultura; si veste riccamente, con stoffe preziose ricamate d’oro e di perle, inoltre indossa sempre un turbante con incastonato un rubino grande come una noce; ma nonostante questo la sua vita è disordinata, ci sono molte cose rotte in casa sua e quando si ubriaca, nel capitolo 14, rompe tutto quello che gli capita sotto mano. Anche se è temuto da molte persone per le sue imprese, egli è anche caritatevole, in quanto spesso risparmia gli innocenti. Un altro personaggio importante è Yanez, il migliore amico di Sandokan. Egli è come un fratello per il pirata, perché hanno vissuto molte avventure insieme e sono molto legati affettivamente. Yanez è l’unica persona che Sandokan ascolta, l’unico che riesce a capirlo e a prevenire le sue azioni. Infatti Yanez riesce a far ragionare Sandokan e cerca di non fargli compiere azioni imprudenti. Yanez è la mente tra i due, infatti riesce a escogitare astutamente piani ai quali Sandokan non avrebbe mai pensato; nel capitolo 23, dopo aver reso prigioniero un sergente che si dirige alla villa dove abita Marianna con suo zio, Yanez indossa i vestiti del prigioniero e si reca alla villa al suo posto; oppure nel capitolo 32, quando si traveste da ufficiale del sultano di Varauni, un alleato degli inglesi nella lotta contro Sandokan. Nonostante Sandokan odi gli europei, non prova lo stesso sentimento nei confronti di Yanez, che è comunque un portoghese. Marianna è un personaggio importante perché è la persona per la quale Sandokan decide di abbandonare la sua vecchia vita e di cominciarne una nuova per stare serenamente con lei. Marianna è di origine italiana, ma quando è rimasta orfana suo zio si è occupato di lei e l’ha portata a Labuan, dopo alcuni anni che avevano passato sulla sua nave. Marianna è molto conosciuta nelle parti di Labuan, perché tutti gli uomini che la vedono pensano che ella sia la ragazza più bella che abbiano mai visto. Ella è molto giovane, ma quando incontra Sandokan si innamora di lui e decide avventatamente di abbandonare tutto per scappare insieme a lui. La sua scelta è imprudente, perché Sandokan è per i suoi connazionali un criminale ricercato dalla legge, perché ha ucciso moltissime persone anche se per giusti motivi. Ella non lo conosce bene, ma si fida di lui a tal punto da seguirlo; non sa come potrà essere la sua vita a fianco del pirata, né se avrà gli stessi agi che aveva a Labuan, ma è innamorata di lui e gli promette di sposarlo. Rinnega la sua nazionalità per un uomo molto più grande di lei, ma sembra felice di farlo per lui.
Il libro parla in modo molto dettagliato dell’ambiente dove è ambientata la vicenda con molte descrizioni; anche se l’autore non è mai stato nel Borneo, ha probabilmente scritto il romanzo documentandosi con atlanti e racconti ambientati in quei luoghi. Il ritmo è abbastanza veloce, visto che le imprese dei pirati si susseguono rapide; inoltre il linguaggio è facile da comprendere. Il romanzo è molto interessante perché appassiona alla storia d’amore tra Sandokan, un pirata temuto da molti, e Marianna, che riescono a sposarsi solo dopo molte disavventure e con l’aiuto del migliore amico di Sandokan, Yanez. Inoltre il libro parla anche del colonialismo europeo presente in quelle zone e delle azioni scorrette compiute dai colonizzatori; infatti Sandokan è diventato un pirata per vendicare la sua famiglia uccisa dai colonizzatori in modo da ostacolare il suo crescente potere quando era un sovrano. Il romanzo appassiona anche perché i lettori rimangono coinvolti in una vicenda avventurosa ma che non potrà mai capitare loro.

Esempio



  


  1. Simone

    un'avventura x il quaderno operativo dell'albero delle mele d'oro p.92 e non ho voglia di inventarla.dove posso trovarla?

  2. Enea

    Sostengo l'esame facoltativo di filosofia.

  3. Enea

    devo leggere le tigri di mompracen per la verifica

  4. vittoria

    il libro piu butto e questo


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