La macchina stregata

Materie:Riassunto
Categoria:Italiano

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Data:27.12.2007
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Testo

Relazione:
La Macchina Stregata

Questo libro, fa parte della serie Piccoli Brividi. È stato scritto da R.L.Stine ed è stato pubblicato dalla casa editrice Mondatori. Si svolge in una città americana. I personaggi principali sono: Todd, un bambino che credeva già da molto tempo nei fantasmi e con l’episodio accaduto la sua paura aumentò, il fratello Mitchell, che non credeva nei fantasmi e considerava il fratello bugiardo finché non li vide con i suoi occhi. Nel racconto c’è anche una strega che infesta l’auto del padre di Mitchell.
Un giorno, mentre un bambino di nome Mitchell e suo padre stavano facendo un giro con la macchina, si ruppe. Questo ragazzo amava le auto, infatti, aveva tutta la sua camera ricoperta di poster e modellini, per questo motivo andava alla ricerca di una bella auto. Un giorno, lui e il padre trovarono un signore che vendeva l’auto ad un prezzo bassissimo, la macchina era parcheggiata in un garage molto sicuro. Il ragazzo s’incuriosì, perché era un’auto di lusso ed era strano che la volesse vendere ad un prezzo così basso, però la comprarono. La notte il ragazzo era così entusiasmato per quell’acquisto che la notte scese di nascosto per andare a vedere la macchina nuova, ma appena entrò, ebbe una strana sensazione, ma non ci fece caso. Mitchell aveva anche un fratello di nome Todd. Appena il ragazzo tornò nella sua stanza, trovò il fratello che piangeva e diceva di aver visto un fantasma, ma il fratello rispose che non era possibile. Tutte le notti Mitchell scendeva di nascosto per andare a vedere l’auto, finché un giorno non rimase chiuso dentro e sentì una voce, ma non capì cosa disse. In quel momento passò una ragazza di nome Marina che aprì la porta. La sera successiva il ragazzo invitò degli amici per far vedere la sua automobile nuova. Tutti la ammiravano, però ad un certo punto, le porte si chiusero e si accese da sola l’aria condizionata e tutti i tentativi di spegnerla furono inutili. Cercarono di uscire, ma le porte erano bloccate. A questo punto comparve di nuovo Marina che li liberò e Mitchell pensò che fosse un fantasma, perché compariva ogni volta che aveva bisogno di aiuto. La sera dopo Mitchell non voleva scendere per vedere l’auto, ma sentì una voce che lo ipnotizzò e fu attirato verso l’auto contro la sua volontà. Entrò nella macchina e sul sedile accanto al suo comparve una figura putrefatta, lui si spaventò e a questo punto la macchina si mise in moto e partì accelerando sempre di più fra le case, arrivò alla fine del paese e uscì dalla strada. L’auto sembrava impazzita e i tentativi di Mitchell di fermarla furono inutili. A questo punto il ragazzo vide che stava andando a sbattere contro un muro, perché la strega lo voleva uccidere. A questo punto l’auto si fermò e Marina lo salvò nuovamente. Il giorno dopo Mitchell andò a trovare Marina, ma trovò solo una vecchia casa abbandonata. Raccontò tutto ai genitori, ma non ci cedettero. Quando il padre cercò di mettere in moto l’auto, non ci riuscì e scoprì e era senza batteria, allora si chiese come aveva fatto a mettersi in moto fino a quel momento. Mitchell da quel momento credette ai fantasmi come suo fratello.

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