Il cinema

Materie:Riassunto
Categoria:Italiano

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Testo

IL CINEMA, UN’ALTRA NARRAZIONE
1. La Storia
28 Dicembre 1895=> nascita Cinema
Caratteristica del Cinema è l’impiego di 2 codici:
• Visivo: fondamentale (il cinema per trent’anni è rimasto muto…), impressione di realtà
• Sonoro
Il film è un’opera collettiva alla quale molteplici soggetti offrono un personale contributo.
Regista=> chi organizza i contenuti per renderli funzionali alla narrazione cinematografica, e può essere considerato il vero autore del film.
Sceneggiatura=> testo finalizzato alla messa in scena di un film.
Fabula=> cosa racconta il film (schema della storia)
Intreccio=> come racconta il film (scelte espressive del regista)
Sceneggiatura=>momento conclusivo di un processo di elaborazione seguito dai sceneggiatori
Sceneggiatura originale=> idea del regista (fantastica)
Adattamento=> spunto da un testo preesistente
1. Idea=> frutto di un’elaborazione mentale
2. Soggetto=> testo che mostra a grandi linee una storia
3. Scaletta=> testo che raccoglie gli sviluppi del soggetto
4. Trattamento=> percorso psicologico dei personaggi e descrizione ambienti
5. Sceneggiatura=> testo arricchito di indicazioni sonore
Pellicola=> serie continua di fotogrammi che riportano immagini
Inquadratura=> porzione di spazio che il regista ha deciso di riprendere
Campi:
• Campo lunghissimo: largo tratto di spazio
• Campo lungo: ampio spazio
• Campo totale: tutta l’area in cui si svolge la scena
• Dettaglio: particolare di un oggetto
Persone:
• Piano a figura intera: tutta la figura
• Piano americano: tagliata all’altezza delle ginocchia
• Piano a mezza figura: mezzo busto
• Primo piano: volto e spalle
• Primissimo piano: volto
• Particolare: solo un dettaglio del corpo
Movimenti della macchina da presa:
• Panoramica: rotazione della mdp sul proprio asse
• Carrellata: la mdp si sposta su due rotaie
• Dolly: la mdp è fissa ad un braccio meccanico che si alza e abbassa
• Camera a mano: in mano all’operatore
• Steadycam: fissata all’operatore per evitare sbalzi
• Skycam: comandata a distanza
• Zoom: avvicinamento
Luce, importante per intensità, provenienza, diffusa od orientata. Se orientata:
• Frontale: aspetto minaccioso
• Controluce: sagoma scura
• Dall’alto: neutra
• Dal basso: evidenzia i lineamenti
Sonoro, componente eventuale ed esterna (dialoghi, rumori, musica), può:
• Assecondare le immagini
• Caratterizzare l’epoca o il luogo
• Rispecchiare lo stato d’animo del personaggio

2. I Personaggi
Attore=> deve saper far vivere uno dei personaggi del film
Gerarchia dei personaggi:
• Principali: ruolo portante per lo sviluppo della vicenda
• Secondari: ruolo marginale, ma possono condizionare gli eventi in senso positivo o negativo
• Caratteristi: servono a caratterizzare un luogo, un’epoca o una situazione.
• Comparse: personaggi anonimi
Ruoli come quelli della fiaba, familiari agli spettatori
Personaggio tipizzato: portavoce di una categoria generica
Personaggio individuo: si evolve nella vicenda, psicologia complessa, è e non fa, non segue il modello fiaba
Entrata in scena: fondamentale (solo immagini o anche sonora), descrizione sintetica del personaggio:
• Caratteristiche fisiche
• Abbigliamento
• Relazioni del personaggio con l’ambiente
3. Lo Spazio e il Tempo
Scenografia=> ambienti interni o esterni presenti nell’inquadratura (spazio del film), componente espressiva anche autonoma (informazioni alla comprensione della vicenda, suggerire sviluppi, stato d’animo, ruoli)
Teatro di posa=> scenografia appositamente creata o concretamente o digitalmente
Fuori campo=> valore della scenografia puramente allusivo (sonoro o visivo), sottintende la presenza di elementi che rimangono fuori dall’inquadratura.
Montaggio=> unire pezzi di pellicola relativi a due inquadrature differenti
• Con dissolvenza (in apertura, in chiusura, incrociata)
• Con controcampo (mostrare alternativamente 2 personaggi in un’azione)
• Con stacco (passaggio immediato da 2 inquadrature diverse), riconosciuto per associazione logica o per analogia (2 oggetti di forma simile oppure una immagine è il commento della precedente…)
Funzioni del montaggio:
• Fornire significato e ritmo alle immagini (tempo narrativo proprio)
• Sintetizzare le sequenze della storia (anche per ellissi)
• Sovvertire l’ordine cronologico della fabula
Tipi di montaggio:
• Parallelo, raccordare sequenze di vicende diverse per stabilirne una connessione logica
• Alternato, raccordare sequenze di una stessa vicenda ma separate per una maggior tensione
4. Il Punto di Vista
Prospettiva=> punto di vista della macchina da presa, che varia a seconda dell’angolazione.
• Frontale: effetto neutro
• Dall’alto: oppressione o isolamento
• Dal basso: potenza ed esaltazione
• A piombo: perpendicolare alla scena, amplifica la ripresa dall’alto
Punto di vista: oggettivo (esterno alla vicenda), soggettivo (personaggio della vicenda). Alternati.
Se invece è focalizzato sul pto di vista di un personaggio, il racconto sarà filtrato dalla visione personale degli eventi, e ci può anche esser una voce fuori campo, narratore interno alla vicenda.
Voce off=> narratore esterno alla vicenda,non è nessuno dei personaggi.
Comunque, il punto di vista, necessita sempre del codice visivo.

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