La storia di Internet

Materie:Riassunto
Categoria:Informatica

Voto:

2 (2)
Download:1026
Data:24.01.2007
Numero di pagine:9
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
storia-internet_3.zip (Dimensione: 11.87 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_la-storia-di-internet.doc     49 Kb



Testo

STORIA DI INTERNET


La storia di Internet trae le origini da un progetto degli anni 60 del ministero della difesa degli Stati Uniti.
Nel 1957 l’URSS lancia lo Sputnik.. Gli ufficiali del Pentagono vissero il 4 ottobre 1957 come uno dei giorni peggiori della loro vita: l'Unione Sovietica aveva messo in orbita, battendoli sul tempo, il primo satellite artificiale della storia. Uno smacco inammissibile che denunciava un progresso tecnologico preoccupante.
Per tutta risposta il governo Eisenhower fonda alla fine degli anni 50 l’agenzia ARPA divenuta DARPA con Reagan. ( Defence Advancer Research Proiects Agency ), una struttura interna al Dipartimento della Difesa, con l'intenzione di ristabilire il primato americano nelle scienze applicate al settore militare. I frutti imprevisti di quella scommessa bellica li godono oggi oltre 40 milioni di persone di tutto il mondo. Un risultato mirabolante che sta rivoluzionando il modo di comunicare probabilmente tanto quanto solo l'invenzione dei caratteri mobili di Gutenberg nel 1438 era riuscita a fare: Internet.
1962 .Fu Paul Baran ad azzardare una ipotesi: innanzitutto la rete non doveva avere alcuna autorità centrale e avrebbe dovuto essere concepita in modo da operare in un contesto di instabilità. Perché questo avvenisse era assolutamente necessario che tutti i nodi fossero indipendenti e capaci di originare, passare e ricevere i messaggi, che, a loro volta, sarebbero stati scomposti in pacchetti opportunamente targati per non perdersi lungo la via e ogni pacchetto separatamente indirizzato verso la propria destinazione. Soltanto una volta raggiunta la meta finale i diversi moduli sarebbero stati finalmente ricomposti. La strada da percorrere era suggerita da una serie di computer programmati per monitorare tutti gli snodi e incanalare i dati lungo le vie più sgombre e sicure.


Nel 1965 l'ARPA sponsorizza il primo studio su " cooperative network of time-sharing computers". L’obiettivo era quello di verificare se più elaboratori erano in grado, utilizzando il principio della commutazione di pacchetto, di rimanere attivi anche in caso di guerra nucleare.
Nel 1966 ricerche finanziate dal Pentagono collegano per la prima volta in una rete interna i computer di alcune istituzioni USA.
Nel 1967 appaiono sul mercato computer in grado di controllare flussi di dati.
Vengono messe in pratica le teorie dello scienziato americano Leonard Kleinrocks.
Nel 1968 la società di consulenza Bold, Beranek e Newman di Cambridge, Massachusetts, lavora alla creazione della prima rete pubblica.

1969 : viene creata la prima rete chiamata" ARPANET" . Il primo nodo con un computer Honeysell 516 con 12 K di memoria, è installato presso la UCLA (Università della California presso Los Angeles) nell'autunno 1969, dove il laureando Vinton Cerf (considerato dai più il padre legittimo di Internet) frequentava con profitto i corsi di computer science.
La rete telematica a dicembre aveva quattro nodi, le Università di Los Angeles, Santa Barbara, Stanford e Utah.
Ed i primi servizi forniti erano:
• • TELNET connessione remota interattiva, cioè la possibilità di lavorare su un calcolatore
• • FTP – File Transfer Protocol , trasferimento di documenti


agli inizi degli anni '70 vennero sviluppati i primi servizi e- mail di posta elettronica. I computer collegati sono soltanto 30 e risale a quel periodo l’ideazione di un protocollo comune di trasmissione dati basato sull’architettura client/server.

1972 Nasce il protocollo TCP/IP ( Trasmission Control Protocol / Internet Protocol ) sviluppato dal matematico dell’UCLA Vinton Cerf , considerato il padre della rete.

L' "ormone" che giustifica la crescita robusta di Arpanet è costitutito dallo standard di comunicazione che i computer collegati condividono. Le macchine devono parlare la stessa lingua, una sorta di esperanto informatico che si fonda sul packet-switching (suddivisione delle informazioni in pacchetti).
Questo idioma si chiama, originariamente (1970), NCP, ovvero Network Control Protocol, ma presto (1972) i "linguisti" Cerf e Bob Khan ne forniscono una versione più raffinata, nota come TCP/IP. Un codice di comunicazione che funziona in due fasi. Il Transmission Control Protocol seziona all'origine i messaggi in diversi pacchetti, per poi ricomporli in unità una volta arrivati a destinazione. L'Internet Protocol ha il compito di fare da postino, e da postino poliglotta: è lui che ha la responsabilità dell'indirizzamento delle singole porzioni di dati attraverso nodi multipli e networks spesso diversi, ognuno con degli standards particolari.

La leggenda vuole che Vinton Cerf, dopo lunghe discussioni con il socio Bob Khan sui problemi di interconnettere le reti diverse ad Arpanet, schizzasse l'architettura dei "gateway", i computer passerella tra un sistema e un altro, sul retro di una busta, nella hall di un hotel di San Francisco, in una mattina piovosa del marzo 1973. Prime idee poi presentate all'incontro dell' InterNetworking Working Group (di cui era stato nominato presidente sin dalla fondazione) all'università del Sussex, Inghilterra.

nel 1977. Vengono definite le specifiche per la posta elettronica

Nel 1979 nasce il primo NEWSGROUP, gruppo di discussione per scambiare opinioni su un dato argomento, per iniziativa del ricercatore USA Steve Bellowin
Dal 75 all’80 viene potenziato il servizio e-mail e nasce il MAD ( Multi User Domain)
Negli anni 80 vi è un riconoscimento del protocollo TCP/IP
Inoltre si formano alcune differenziazioni all’interno della megarete: viene fondato il Bitnet ( Because it’s time to Network) rete per scopi accademici: BITnet è la novità dell'81 fornisce posta elettronica, listserv per distribuire informazioni e possibilità di file transfer.

E il Vecchio Continente non stà a guardare. France Telecom inaugura in quell'anno un apparecchio per molti versi sconvolgente: il Minitel che si diffonde velocemente in tutte le case. È del 1982 invece la creazione di EUnet (European UNIX Network) per fornire email e servizi USENET e vede la luce anche EARN (European Academic and Research Network), una specie di BITNET europea che sfrutta una gateway fornita da IBM.


Nel 1983: MILnet e INTERnet . La parte più strettamente militare di ARPAnet viene convogliata in MILnet ( Militari Network ),mentre l’intero network stava assumendo la denominazione di Internet.

Il 1984 lo scrittore William Gibson dà alle stampe il fortunato "Neuromancer", da cui è tratta l'espressione "cyberspazio". L'anno seguente, sull'onda lunga della nascente cybercultura, apre i battenti la prima vera comunità virtuale: Whole Earth 'Lectronic Link (WELL); la National Science Foundation ha capito perfettamente che la rete che sta crescendo in silenzio è una risorsa strategica nazionale di prim'ordine.

Nell’84-86 si forma il sistema DNS ( Domain Nane System) sistema che regola le modalità di formazioni degli indirizzi in internet e nascono le USENET ( USErNETwork ) sottoinsieme di rete internet che offre servizi di MAILIG LIST e NEWSGROUP

Nel 1984 nasce il termine " cyberspazio" tratto dal libro "Neuromante" di William Gibson, per indicare l'insieme delle informazioni e dei sistemi presenti in internet.

1986. Nasce la rete NSFNET che collega computer dell'ultima generazione attraverso una dorsale (backbone) che consente una velocità di 56Kbps (nell'88 passerà a livello T1 - 1.544 Mbps - e nel '90 a T3, ovvero 44.736 Mbps). L'aumento delle connessioni, soprattutto da parte delle università, è esponenziale

Nell 1987-88 nascono i primi virus di rete e si sviluppa il sistema IRC ( Internet Relay Chat)

Il primo novembre 1988 la paura corre sul filo: un virus, diffuso in rete, colpisce circa un computer su 10 dei 60.000 collegati. All' Arpa, oramai in smantellamento, hanno un sussulto di vitalità e formano tempestivamente il Computer Emergency Response Team. Per chi ama la chiacchiera elettronica live, Jarkko Oikarinen sviluppa Internet Relay Chat (I.R.C.). E, assieme agli altri e peggiori steccati che stanno per crollare, anche FidoNet viene collegata a Internet, rendendo così possibile lo scambio di e-mail e news tra i due sistemi una volta non comunicanti.
1989 Mentre a Berlino crolla il Muro, spira Arpanet, "vittima felice del suo debordante successo". Ma niente cambierà nelle abitudini dei cybernauti: il protocollo TCP/IP dilaga su qualsiasi network che con Arpa confinava e che aveva finito per esserne fagocitato. Anche l'Italia è connessa con la NSFNet.

La realtà europea si annuncia verso i primi anni novanta con RIPE ( Reseaux Internet Protocol Europeens) entità che coordina lo stabilirsi del protocollo TCP/IP per L’Europa .
Nascono quindi associazioni per tutelare i diritti della cittadinanza telematica. La più nota è la Electronic Frontier Foundation (EFF), fondata da Mitch Kapor.
Sul versante dei software per la navigazione e la ricerca di informazioni in Rete, è tutto un fiorire di novità. Archie, Wide Area Information Servers (WAIS) e GOPHER per distribuire documenti , informazioni e retrival.(ricerca di informazioni), PGP (Pretty Good Privacy), sono tutti contemporanei e incontrano subito un significativo successo.

E’ in atto frattanto negli stati uniti un’evoluzione che porta all’affermarsi su Internet di servizi commerciali

Nel 90-91 ARPANET viene ufficialmente smantellata .

Nel 92 nasce VERONICA un sistema per ricerche con parole chiave su sistemi gopher.

Mancava ancora uno strumento tramite cui unificare tutti i servizi di Internet.

1992: WWW . Questo strumento fu ideato nel 1992 al CERN di Ginevra – il noto centro di ricerca di fisica delle particelle - dal ricercatore Tim Berners Lee e dalla sua équipe.
E prese il nome di WWW ( Word Vide Web) , immensa ragnatela mondiale.

La storia inizia nel maggio del 1990 quando Tim Berners Lee presenta ai dirigenti dei laboratori un relazione intitolata “ Information Management a Proposal”; una proposta per sviluppare un sistema di pubblicazione e reperimento delle informazione distribuito su rete geografica che tenesse in contatto la comunità dei fisici.
Nell’ottobre di quello stesso anno iniziarono le prime sperimentazioni.
Per alcuni anni comunque WWW resta uno strumento alquanto esoterico.
Il WWW è un’interfaccia per tutte le applicazioni internet.
Esso è il primo vero progetto di utilizzo globale di Internet.
La sua fortuna è dovuta:
• • alla modalità di compilazione dei documenti, gli ipertesti scritti in linguaggio HTML
• • alla sua potenzialità e cioè la multimedialità: coesistenza di molteplici mezzi di comunicazione
• • l’interconnessione con i servizi esistenti in internet ( telnet, FTP, CHAT, newsgroup)
• • l’uniformità e semplicità di indirizzamento ( regole URL )
• • La semplicità e facilità di installazione e gestione dei suoi server (HTTPD)
• • La facilità di uso e la potenzialità dei suoi client , i cosiddetti “browser”

1993 : Mosaic.
L’impulso decisivo al suo sviluppo viene solo agli inizi del 1993 dall ‘Università dell’Illinois: basandosi sul lavoro del CERN, Marc Andresson ( che pochi anni dopo fonderà con Jim Clark la Netscape Communication ) ed Eric Bina sviluppano una interfaccia grafica multi-piattaforma per l’accesso ai documenti presenti su WWW, il famoso Mosaic, e lo distribuiscono gratuitamente a tutta la comunità di utenti della rete.
In breve tempo il Web si impone come il servizio più usato dagli utenti della rete.

È l'anno della novità decisiva, quello in cui a Internet spuntano delle ali multimediali. Il traffico sul web si moltiplica in progressione geometrica a un tasso annuale superiore al 300%. Si tratta del primo software a interfaccia grafica di navigazione che permette di spostarsi facilmente sul Web, decidendo la rotta a colpi di mouse, e potendo anche usufruire delle immagini, i suoni e i video disseminati lungo il cammino. E tutto questo è alla portata di persone che possono avere nessuna conoscenza informatica preliminare.
Ma è ancora il web che lascia senza fiato per la crescita incontrollabile: in soli 18 mesi gli utenti, professionali e non, hanno creato più di 3 milioni di pagine di informazioni multimediali. Viene istituita una sorta di sterminato "Pra" dove i nuovi fornitori di servizi devono registrarsi, oltre ad essere un ente che fornisce molte consulenze e attività di informazione.
Insetti e rettili di tutti i tipi infestano allegramente il Web: sono Worms (vermi come il WWW Worms (W4), Spiders (ragni), Wanderers, Crawlers, and Snakes (serpenti). Tutti sistemi che passano in rassegna senza sosta il Web per indicizzare e razionalizzare le risorse che vi si possono trovare.
Non passa giorno che un giornale qualsiasi non ospiti un articolo dedicato alla Rete: on-line, multimediale, interattiva sono i nuovi tormentoni di titolisti e archivisti.


Nel 1995 WWW diventa il servizio principale di internet e vengono creati i primi motori di ricerca.

Nel 1996 viene utilizzato il linguaggio JAVA della Microsun e il VRMLVirtual Reality Modelling Language), ovvero l'HTML per costruire ambienti virtuali in 3 dimensioni.

Cos'è uno JavaScript?
Questo tipo di programma è completamente inseribile all'interno di una pagina HTML e consente di manipolare gli attribbuti della pagina stessa.
I JavaScript differiscono dai CGI in quanto i comandi JavaScript generalmente non richiedono all'utente di ricaricare una pagina in relazione alla esecuzione del programma. Tuttavia, i comandi JavaScript presentano un certo numero di svantaggi: in primis, il numero di funzioni disponibili è abbastanza limitato rispetto a quelle della programmazione CGI. Inoltre, vari browser hanno implemtentato differenti versioni di JavaScript, per cui non tutti i comandi javascript funzionano al meglio sui diversi browser.

Esistono anche browser che non supportano per niente i comandi JavaScript. Poi, bisogna dire, che i comandi JavaScript sono molto usati nella costruzione di pagine dinamiche. Pagine piuttosto complesse ma di grande effetto!

Esempio