Nuova Zelanda

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Categoria:Geografia

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NUOVA ZELANDA
Nuova Zelanda "Terra della grande nuvola bianca" stato insulare indipendente, situato nell'oceano Pacifico meridionale, circa 1600 km a sud-est dell'Australia. Il territorio della Nuova Zelanda consiste in due isole principali (l'isola del Nord e l'isola del Sud), separate dallo stretto di Cook, e da numerose isole minori. La superficie del paese и di 270.534 kmІ. L'isola del Nord ospita la capitale: Wellington e Auckland и la cittа piщ popolata del paese.
TERRITORIO
Il vulcano di White Island, tuttora in attivitа (l'ultima eruzione risale al 1992), si trova al largo della cittа di Whakatane, nel nordest dell'isola del Nord, in Nuova Zelanda. Questo territorio и una zona ad alta attivitа vulcanica, epicentro di frequenti movimenti tellurici.
Con i suoi 3764 m, la vetta perennemente innevata del Monte Cook и la piщ alta delle Alpi neozelandesi, nell'Isola del Sud, seguita dal monte Tasman (3498 m). La montagna prende il nome dall'esploratore inglese James Cook, che nel corso del suo primo viaggio (1768-1771) circumnavigт la Nuova Zelanda scoprendo lo stretto che separa le due isole neozelandesi e che collega il mare di Tasman all'oceano Pacifico.
Il paesaggio neozelandese и scolpito dalle profonde fratture e dalle linee di faglia che attraversano il paese evidenziando i blocchi geomorfologici il cui sollevamento ha creato, circa 26 milioni di anni fa, i rilievi che dominano l'isola del Sud. Esse rappresentano tuttora la causa dell'incessante attivitа vulcanica tipica dell'isola del Nord. Entrambe le isole sono attraversate da catene montuose: l'isola del Sud dalle Alpi neozelandesi e l'isola del Nord da catene di minore altitudine. Il monte Cook (in lingua maori Aorangi, "che trapassa le nubi"), con i suoi 3764 m и la vetta piщ elevata del paese.
I numerosi corsi d'acqua, sono brevi e di difficile navigabilitа. Solo l'isola del Sud possiede vaste pianure alluvionali, tra le quali la pianura costiera di Canterbury . Diffusi sono cascate e laghi; questi ultimi sono originati da antichi crateri vulcanici spenti come ad esempio il lago Taupo (606 km2). La costa della Nuova Zelanda, ha uno sviluppo di circa 7000 km, и molto frastagliata nell'isola del Nord. Nell'isola del Sud poche sono le insenature naturali, a eccezione della zona sudoccidentale il cui litorale и inciso da fiordi e lagune.
L'ISOLA DEL NORD
L'isola del Nord, ha un'estensione di 114.600 km2, ha un'economia piщ fiorente rispetto all'isola del Sud e ospita gran parte della popolazione della Nuova Zelanda. Al centro dell'isola si innalza un altopiano vulcanico, che emerge ripido dalle sponde meridionali del lago Taupo in una zona di intensa attivitа vulcanica, epicentro di frequenti movimenti tellurici. La zona dell'altopiano, nella quale abbondano i geyser, le fumarole e le fonti termali и caratterizzata da tre vulcani attivi: il monte Ruapehu (2797 m), il monte Ngauruhoe e il monte Tongariro. All'estremitа orientale e meridionale dell'altopiano i rilievi si estendono da capo Est allo stretto di Cook, dando origine, lungo i contrafforti orientali, a pianure costiere e, lungo quelli occidentali, a un terreno da pascolo dolcemente collinare, sfruttato per l'allevamento degli ovini. A ovest dell'altopiano vulcanico i rilievi cedono il posto a un'estensione arabile, la zona di Taranaki, dove sorge il monte Taranaki un vulcano spento situato presso l'estremitа occidentale dell'isola.
Il fiume Waikato (435 km di lunghezza), il piщ lungo della Nuova Zelanda, esce del lago Taupo a nord e sfocia a ovest nel mare di Tasman, attraversando una delle regioni piщ rilevanti dal punto di vista economico, la zona prospiciente la cittа di Auckland, le cui attivitа economiche principali sono la silvicoltura, l'industria lattiero-casearia e l'agricoltura.
Il monte Egmont (2518 m) и un vulcano inattivo situato nell'Isola del Nord della Nuova Zelanda. Il territorio, prevalentemente montuoso (vi sono piщ di duecento vette che superano i 2000 m), и disseminato di vulcani.
L'altopiano centrale dell'isola del Nord, nella Nuova Zelanda, и caratterizzato da un'intensa attivitа vulcanica: oltre a tre vulcani attivi comprende numerosi geyser, come il Lady Knox mostrato nella foto.
L' ISOLA DEL SUD
Sulla costa orientale dell'isola del Sud, in Nuova Zelanda, si affaccia la pianura di Canterbury, delimitata a ovest dalla catena montuosa delle Alpi neozelandesi. Questo ampio territorio и adibito alla coltivazione di cereali e all'allevamento del bestiame. Il clima alterna periodi anche prolungati di siccitа a regimi di alta temperatura, venti forti o intense precipitazioni talvolta nevose.
L'isola ha una superficie di 152.720 km2, и attraversata dalle Alpi neozelandesi, un sistema montuoso che oltre al monte Cook, annovera molte vette di altitudine superiore ai 3000 m. Il versante occidentale delle Alpi и ricoperto da foreste e caratterizzato da un clima prevalentemente umido, mentre nelle regioni corrispondenti ai versanti orientali i rilievi hanno altitudini inferiori e il clima и piщ secco. A nord le Alpi neozelandesi si suddividono in numerose catene meno elevate, le cui propaggini occidentali sono ricche di giacimenti minerari, mentre quelle meridionali, aspre e boscose, creano lo splendido scenario naturale del Fjordland. La pianura di Canterbury и la piщ vasta della Nuova Zelanda e il principale centro di coltivazione del frumento. La maggior parte dei fiumi dell'isola del Sud nasce nelle Alpi neozelandesi, come il Clutha (338 km), il piщ lungo
.
Una veduta delle Alpi neozelandesi, che si estendono lungo tutta l'isola del Sud, in Nuova Zelanda.
CLIMA
Il clima и temperato, umido e non soggetto a significative variazioni stagionali. Le temperature piщ elevate si registrano nella regione del Northland, le piщ basse in corrispondenza dei versanti sudoccidentali delle Alpi neozelandesi. La media delle precipitazioni supera i 500 mm annui. A Wellington la temperatura media varia dai 20 °C di gennaio, il mese piщ caldo, ai 5,6 °C di luglio. Ad Auckland le temperature di gennaio e luglio sono rispettivamente di 23,4 °C e di 7,8 °C.
RISORSE NATURALI
Metа del territorio neozelandese и coltivabile e un quarto и ricoperto da foreste. Tra i giacimenti minerari presenti, vi sono carbone, lignite, oro, rame, sabbie ferrose e minerali, quali bentonite, pomice, calcare, argilla, dolomite, silicio e ghiaia. La Nuova Zelanda и ricca di fonti energetiche: oltre all'energia geotermica dell'altipiano vulcanico e ai cospicui giacimenti di gas naturale, numerose sono le centrali idrolettriche costruite lungo i fiumi.
FLORA
L'isolamento del paese e la tardiva colonizzazione hanno fatto sм che in questa parte del mondo prosperassero circa 1500 specie vegetali autoctone. Prima dell'arrivo degli europei la vegetazione dominante era la foresta sempreverde, a eccezione dell'altopiano vulcanico dove predominava invece la prateria, oggi sopravvissuta unicamente nelle riserve naturali e nei parchi nazionali. La costa occidentale dell'isola del Sud comprende alcune delle estensioni piщ vaste di foresta mista indigena e fornisce la maggior parte del legname esportato, come il kauri, il rimu, il kahikatea e il totara. Il faggio australe, cresce sui bassi versanti delle Alpi neozelandesi, mentre a quote piщ elevate si incontra una vegetazione di tipo alpino.
FAUNA
Attualmente la fauna selvatica della Nuova Zelanda comprende cervi rossi, conigli, capre, cinghiali, lontre, furetti e l'opossum australiano, tutti animali discendenti da specie importate dai coloni. Data l'assenza di predatori naturali, questi animali si sono riprodotti in gran numero e sono attualmente all'origine di gravissimi danni ambientali. In Nuova Zelanda non esistono serpenti. Le specie ornitologiche comprendono numerosi uccelli canori, come l'uccello campana e il tui, e uccelli incapaci di volare quali il kiwi, il kakapo, il takahe e il weka, tutte specie attualmente protette perchй in pericolo di estinzione.
I fiumi e i laghi cui trote e salmoni. Nelle acque dell'oceano vivono tonni, pesci volanti e istioforidi.
Lo sfenodonte и l'unica specie vivente dell'antico ordine di rettili rincocefali, comuni piщ di 200 milioni di anni fa. Lo si trova unicamente su alcune isole al largo costa della Nuova Zelanda, ha abitudini tipicamente crepuscolari e notturne e si nutre prevalentemente di insetti, piccoli uccelli e lucertole. La coda dello sfenodonte и in grado di rigenerarsi, qualora venga afferrata da un predatore.
POPOLAZIONE
Situata tra i porti di Manukau e Waitemata, Auckland и un attivo centro peschereccio e un'importante base navale. Fondata nel 1840, и la piщ antica e popolosa cittа del paese.

La Nuova Zelanda, originariamente abitata dal popolo polinesiano dei maori, venne colonizzata dagli europei a partire dal 1820. Oggi l'83% della popolazione и di origine europea e solo il 9% и maori. Il 2% proviene da altre isole del Pacifico e sono presenti altre minoranze etniche, soprattutto asiatiche.
La popolazione del paese и di 3.625.388 abitanti, con una densitа media di circa 13 unitа per km2. Quasi tre quarti della popolazione vive nell'isola del Nord e la forma di insediamento prevalente и di tipo urbano. I maori vivono soprattutto nei pressi di Auckland e nella regione costiera del Capo.
La capitale politica e commerciale del paese и Wellington, un porto attivissimo. Il porto di Auckland (885.500) и il piщ popoloso agglomerato urbano del paese e ospita gran parte dell'attivitа industriale della Nuova Zelanda; altri centri di rilievo sono Christchurch, Hamilton e Dunedin.

LINGUA E RELIGIONE
Le lingue ufficiali sono l'inglese e il maori. La religione maggiormente professata и quella cristiana di confessione anglicana (25%), presbiteriana (18%) e cattolica (16%)
ISTRUZIONE E CULTURA
L'istruzione и obbligatoria tra i 6 e i 16 anni di etа, ma i bambini possono iniziare gli studi a partire dai 5 anni.
Musei e gallerie d'arte hanno sede nella maggior parte delle cittа piщ importanti. Il museo e la galleria di Auckland vantano ricche collezioni. La Pinacoteca di Wellington и nota soprattutto per i suoi dipinti di artisti australiani e neozelandesi. Il Museo nazionale della cittа conserva importanti reperti di etnologia e storia naturale.
ECONOMIA
Una delle risorse principali della Nuova Zelanda и l'allevamento, soprattutto degli ovini; questi animali forniscono elevati quantitativi di lana, di cui questo paese и il secondo produttore mondiale, di carne, che viene largamente esportata, e di prodotti caseari.
Negli ultimi vent'anni l'economia neozelandese, si и orientata progressivamente verso l'industria e il settore terziario, anche se l'agricoltura fornisce attualmente circa il 10% del PIL e una voce importante dell'economia и costituita dal turismo. Nel 1997 il PIL era di 64.571.967.214 dollari USA, pari a un reddito di 17.170 dollari pro capite.
AGRICOLTURA
Le fattorie della Nuova Zelanda sono tra le piщ produttive al mondo e l'allevamento и tuttora la principale fonte di ricchezza del paese. Nel paese sono presenti nel paese circa 8 milioni di bovini, 430.000 suini, 10 milioni di volatili e 50 milioni di ovini. La produzione agricola и basata sulle colture cerealicole, importanti sono i pomodori, le patate, l'avena, la colza, il tabacco e la frutta come gli agrumi o il kiwi. Un altro settore in via di sviluppo и la viticoltura. La produzione di carne e di lana e l'industria lattiero-casearia rimangono le attivitа piщ importanti per l'economia neozelandese, rappresentando insieme un terzo degli utili derivati dalle esportazioni.
INDUSTRIA
Sono occupate nell'industria circa 240.000 persone. Oltre all'industria agroalimentare spiccano i settori cartario, chimico, petrolchimico, metallurgico, dell'abbigliamento, del legno, automobilistico, dei componenti elettrici e tipografico. La scarsitа di materie prime e gli alti costi di importazione di queste ultime hanno limitato lo sviluppo dell'industria pesante in Nuova Zelanda.
ECONOMIA
La valuta ufficiale и il dollaro neozelandese, emesso dalla Banca centrale della Nuova Zelanda.
L'economia neozelandese dipende in ampia misura dal commercio. Dopo l'ingresso dell'Inghilterra nella Comunitа Europea (attuale Unione Europea) la Nuova Zelanda dovette affrontare il protezionismo dei paesi industrializzati e iniziт a effettuare scambi con Australia, Giappone e Stati Uniti. I prodotti agricoli rappresentano il 60% circa degli utili ricavati dalle esportazioni. Vengono importati soprattutto componenti e apparecchiature elettriche, autoveicoli, petrolio grezzo, prodotti plastici e farmaceutici, metalli e prodotti chimici. Da quando la maggior parte delle tariffe protezionistiche sono state rimosse, l'economia neozelandese и divenuta una delle economie piщ aperte del mondo: circa la metа dei beni d'importazione fa il suo ingresso nel paese senza tasse doganali.
ORDINAMENTO DELLO STATO
La Nuova Zelanda и una democrazia parlamentare indipendente nell'ambito del Commonwealth. Il capo dello stato и il sovrano del Regno Unito, rappresentato da un governatore generale nominato dal monarca. Il potere esecutivo viene esercitato dal governatore generale che delibera coadiuvato dal Consiglio esecutivo, composto dal governatore stesso e dai ministri del governo, con la supervisione del primo ministro nominato dal governatore.
La Nuova Zelanda possiede un Parlamento unicamerale, la Camera dei rappresentanti, composta da 99 membri eletti a suffragio universale con un mandato di tre anni.
La corte suprema della Nuova Zelanda и la Corte d'Appello, che esercita solo giurisdizione d'appello. Le decisioni della Corte si considerano definitive, a meno che non venga concessa l'autorizzazione di appellarsi al Consiglio di gabinetto del Regno Unito.
PARTITI POLITICI
Dagli anni Trenta, il Partito laburista e il Partito nazionale hanno dominato, alternativamente, la scena politica della Nuova Zelanda; il Partito laburista и tradizionalmente un partito moderato di centro-sinistra, mentre il Partito nazionale и orientato verso il centro-destra.
AMMINISTRAZIONE POLITICA LOCALE
Da quando sono operative le riforme amministrative del 1989, la Nuova Zelanda possiede 15 regioni gestite da un Consiglio, suddivise in 15 cittа e 59 autoritа distrettuali. La maggior parte delle autoritа amministrative locali viene eletta direttamente e rimane in carica per un periodo di tre anni.
STORIA E MAORI
Il nome "Nuova Zelanda" venne coniato da un ignoto cartografo olandese dopo che un connazionale, il navigatore Abel Janszoon Tasman, sbarcт sulle isole nel 1642; nel 1769 l'esploratore britannico James Cook ne rivendicт il possesso in nome del Regno Unito, che tuttavia incorporт ufficialmente il territorio solo 75 anni dopo. L'isola era stata scoperta e colonizzata diversi secoli prima dello sbarco di Tasman da una popolazione originaria della Polinesia orientale, giuntavi probabilmente dalle isole Cook o da Tahiti. Il nome "maori" (che significa nella lingua omonima "comune", "normale") venne probabilmente adottato verso la metа del XIX secolo dai discendenti dei primi abitanti per distinguersi dai pakeha (europei). Secondo la tradizione maori il paese fu scoperto da Kupe, che lo denominт Aotearoa ("terra della lunga nuvola bianca"). I primi insediamenti maori sorsero nelle zone litoranee dell'isola del Nord, che godono di un clima piщ mite.
Sulle tracce di Cook sopraggiunsero presto i francesi (1772), capeggiati dall'avventuriero Marion du Fresne, che combattй a lungo con i guerrieri maori e trovт la morte assieme ai suoi uomini. Vi tornarono solo alla fine del XVIII secolo. LA SOVRANITA' BRITANNICA
Nel 1840 il governo britannico inviт il capitano William Hobson come console in Nuova Zelanda, autorizzandolo a trattare con i capi maori l'acquisto della maggior quantitа possibile di territorio. Nel 1841 la Nuova Zelanda divenne formalmente una colonia della corona inglese; Auckland ne fu eletta capitale. I frequenti contenziosi, esplosi tra maori e coloni circa il diritto alla proprietа dei terreni, costituirono la causa delle due guerre dell'isola del Nord (1845-1848 e 1860-1872), al termine delle quali le autoritа coloniali adottarono una politica piщ conciliante verso la popolazione locale. Ciт condusse alla normalizzazione dei rapporti tra i due gruppi.
Nell'isola del Sud, il processo di colonizzazione si dispiegт senza ostacoli. La scoperta di oro nella penisola di Otago attirт intorno al 1860 un nuovo flusso migratorio. Alla fine del secolo XIX, spentasi la "febbre dell'oro", la maggior fonte di ricchezza del paese era l'allevamento degli ovini. Dal 1882 l'esportazione di carne divenne una delle voci principali dell'economia locale.

LE RIFORME LIBERALI
Fra il 1891 e il 1912 si susseguм una serie di governi liberali, i cui programmi e la cui legiferazione suscitarono l'approvazione internazionale. Le riforme liberali posero fine al latifondo, distribuirono le terre, stabilirono l'importo dei salari minimi e la risoluzione arbitrale obbligatoria delle dispute lavorative. Nel 1893 la Nuova Zelanda fu il primo paese al mondo a concedere il diritto di voto alle donne. Nel medesimo periodo il governo liberal-laburista gettт le fondamenta del sistema di previdenza sociale.
DAGLI INIZI DEL SECOLO ALLA 2° GUERRA MONDIALE
Nel 1907 la Nuova Zelanda divenne dominion dell'impero britannico. Il dopoguerra si rivelт particolarmente difficile e la Grande Depressione, sopraggiunta all'inizio degli anni Trenta, affondт l'economia neozelandese, basata sull'esportazione dei prodotti agricoli i cui prezzi sul mercato internazionale erano crollati. All'inizio della seconda guerra mondiale il governo neozelandese stabilм un sistema di controllo sui salari e sui prezzi concentrando i propri sforzi sul tentativo di preservare la stabilitа finanziaria del paese.
Nel dopoguerra il paese partecipт al piano Colombo per il Sud-Est asiatico (1950), firmт il patto di mutua difesa con Australia e Stati Uniti (vedi ANZUS) nel 1951, e con altre sette nazioni aderм nel 1954 all'Organizzazione del trattato del Sud-Est asiatico (SEATO). Forze neozelandesi operarono nelle missioni delle Nazioni Unite in Corea e a Cipro, inaugurando una pratica divenuta usuale nei decenni successivi.
LA SECONDO META' DEL 900
Dal dopoguerra agli anni Settanta il continuo alternarsi di coalizioni governative laburiste e conservatrici ruotт intorno alle questioni del Welfare State e dell'intervento statale nell'economia. Nel 1984 i laburisti assunsero il controllo del Parlamento e, sotto la guida di David Lange, il governo diede inizio a grandi riforme economiche che ridussero notevolmente i controlli governativi e abrogarono le barriere doganali.
LA QUESTIONE MAORI
Negli anni Sessanta e Settanta i maori rivendicarono per i membri della comunitа maggiori opportunitа economiche, sociali e culturali. Il problema fondamentale, tuttavia, riguardava la restituzione di terre sulla base del trattato di Waitangi. Venne istituito un apposito tribunale per esaminare le rivendicazioni territoriali dei maori, ma la lentezza dei procedimenti condusse nel 1994-95 a forti proteste della comunitа. Il 22 maggio 1995 il primo ministro Bolger e Arkinui Te Atairangikaahu, regina dei tainu (il piщ numeroso clan tribale maori), firmarono un accordo relativo a oltre 50.000 ettari di terra illegalmente acquisita dai coloni europei durante gli anni Sessanta del XIX secolo. Una parte dei terreni venne risarcita in denaro, un'altra parte fu restituita ai maori.

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