Medio oriente: caratteristiche dettagliate

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Testo

Da sempre in Palestina vivevano gli Arabi palestinesi praticando l’agricoltura di sussistenza e l’allevamento di ovini e caprini.

Fine XIX sec. > T.Herzi > sionismo > ritorno degli ebrei nella Terra promessa > primi arrivi degli ebrei nel 1900 in Palestina 50.000 ebrei e 700.000 arabi.

1917 > dichiarazione Balfour > la Gran Bretagna si impegna a trovare una “patria” per gli ebrei > ebrei continuano ad arrivare in Palestina.

Fine 1^ GM > società delle nazioni affida alla Gran Bretagna il mandato di dare alla Palestina “un assetto politico…che consenta la creazione della sede nazionale del popolo ebraico”.

OLOCAUSTO

1945-47 la GB non controlla più la situazione:gli ebrei compiono numerosi attentati contro le forza britanniche per ottenere un proprio stato;si moltiplicano gli scontri con gli arabi > la GB lascia la Palestina.

L’ONU progetta la costituzione di due stati in Palestina,uno arabo ed uno ebraico:Gerusalemme(100.000 ebrei e 150.000 arabi)sarà città internazionale.
La superficie assegnata agli ebrei è superiore di quella assegnata agli arabi.
15/05/1948 BEN GIURON proclama la nascita dello STATI DI ISRAELE su un territorio vivono 650.000 ebrei e 750.000 palestinesi.

1^ guerra arabo-israeliana:Siria,Egitto,Giordania contro Israele:gli arabo sono sconfitti.

SITUAZIONE DOPO 1^ GUERRA ARABO ISRAELIANA

Israele occupa un territorio molto più esteso di quello assegnatogli8 dall’ONU. Scomparso lo stato palestinese:una parte andata alla Giordania(Cisgiordania=oltre il Giordano) come Gerusalemme ovest; striscia di Gaza all’Egitto.
Palestinesi residenti nel nuovo stato di Israele:400.000 su 700.000 rifiutandone l’imposizione confessionale sono costretti ad andarsene a vivere come profughi nei vicini paesi arabi o Gaza e Cisgiordania.

1956 – NASSER nazionalizza canale di Suez

1967 – 2^ GUERRA ARABO-ISRAELIANA
Israele occupa in soli 6 giorni le alture del Golan,il Sinai,Gaza,la Cisgiordania e Gerusalemme ovest.
L’ONU gli impone il ritiro ma Israele non obbedisce.

1973 – 3^ guerra ARABO-ISRAELIANA:i paesi arabi usano il petrolio come ricatto per chi aiuta Israele:è l’unica guerra che non perdono!
1979 – Egitto fa pace con Israele – ACCORDI DI CAMP DAVID.
1981 – Israele restituisce il Sinai all’Egitto.
1982 – Per risposta agli attacchi dei palestinesi stanziati nel Libano del sud Israele INVADE il Libano,giungendo a Beirut che sarà bombardata per mesi………e quindi occupata.
Nei campi profughi di Sabra e Chatila più di 2000 vecchi,donne e bambini orrendamente trucidati dai cristiani maroniti sotto lo sguardo dell’esercito di Israele,allora comandato da Ariel Sharon.

Israele si “ritira” da Beirut dopo che tutti i palestinesi dell’OLP sono partiti e si stanziano nel Libano del sud che lascerà nel 2000.

AVVIATI NEGOZIATI DI PACE fra OLP e Israele:ad Oslo nel 1993 so ha un 1° trattato con cui l’OLP riconosce l’esistenza dello STATO DO ISRAELE e Israele riconosce nell’OLP il rappresentante del popolo palestinese e si impegna a dare l’autonomia ai territori occupati.
Sono ARAFAT e RABIN i protagonisti.Quindi RABIN viene ucciso da un estremista ebreo……….I governi successivi alternano cessione dei territori e non applicazione degli accordi……….Questa è la situazione oggi.

LO STATO DI ISRAELE

Pop=5.500.000 Sup=20.770 kmq
Densità=265 ab. Per kmq

Popolazione:maggoranza ebrei 2/3 nati in Israele e resto immigrati soprattutto da ex URSS – minoranza arabi palestinesi di religione musulmana.

Dal 1948 disponibilità di capitali per pagamento danni di guerra – donazioni do comunità ebraiche sparse per il mondo – capitali dal FMI e dagli USA.

Manodopera sempre molto qualificata,anche quella di recente immigrazione.

Grosse spese per armamenti e difesa e grosso deficit bilancia pagamenti.Bassi salari pagati alla manodopera palestinese.

DUALISMO SOCIALE ED ECONOMICO

ISRALEIANI
t.i.=3,37% tmi=9x1000
sp. vita=77 anni Pil=15.700 $
Pop. Attiva=1°=3,7% 2°=30% 3°=66,3%

Agricoltura intensiva modernissima
Serre sementi selezionate – pompelmi nel deserto.
Kibbutz (gestione collettiva della terra) e Moshav > esportazione di primizie.
Industria gestita solo da Israeliani: riconversione in attività di punta, elettronica, informatica, aerospaziale, armi e veicoli.
Terziario avanzato, forte in campo finanziario.
AREA FORTE:fascia costiera + Halfa e Tel Aviv – Giaffa.

PALESTINESI
t.i>3%
Non si conoscono dati precisi

Agricoltura tradizionale intensiva nelle piccole proprietà > prodotti mediterranei, attività artigianali a Hebron, Nablus, Ramallah…..saponi, tessuti……mobili
TERRITORI OCCUPATI
Scarse infrastrutture =occupano= aree marginali.

I DESERTI ARABI
L’Arabia Saudita è una terra che si trova tra il Mar Rosso ed il Golfo Persico e si è staccata dall’Africa tramite ininterrotte fratture e sprofondamenti della Crosta Terrestre, le stesse che formano il Mar rosso. Sul Golfo Persico le coste sono basse e piatte e solo nell’Oman si trovano alti rilievi. Questa penisola, tranne nello Yemen dove un clima monsonico estivo porta piogge per una buona agricoltura, è una successione di steppe aride e deserti:il Rub’ al-Khali, il Nejid ed il Nafud (nel primo ci sono le dune più grandi del mondo). Le precipitazioni sono ovunque scarse e quando arrivano, i letti asciutti degli uadi tornano per poco tempo ad essere percorsi da una vena d’acqua, che però torna ad inaridirsi (un fatto recente nella penisola). L’Arabia è comunque una terra d’elezione della pastorizia, invece l’agricoltura è limitata alle oasi, dove una sorgente, un corso d’acqua più ricco o un pozzo permettono do coltivare palme da datteri.

LA “MEZZALUNA FERTILE”
“Mezzaluna fertile” è il nome di una regione nota per la sua fertilità e per la ricchezza della sua agricoltura;questa regione è composta da tre aree molto diverse:l’Iraq, le grandi oasi del siriano e la costa mediterraneo libano-palestinese. L’Iraq deve le sue fortune agricole al Tigri e all’Eufrate, due fiumi con piene molto irregolari che devono essere irreggimentate (argini, canali), difficili da prevedere e se vengono insieme possono essere devastanti, anche perché le loro acque scorrono in maniera tranquilla ed ordinata e tendono a formare paludi e laghi che coprono ed impediscono le coltivazioni. L’agricoltura è stata sempre fiorente quando si è curata la manutenzione delle opere idrauliche. Le oasi della Siria non sono come quelle che immaginiamo; Damasco ospita più di 1.000.000 abitanti. La Siria ha anche una parte della costa, con un clima tipicamente mediterraneo, pianure costiere e montagne retrostanti, che d’inverno sono ricoperte di neve. Nelle pianure lungo il fiume Giordano fiorisce una ricca agricoltura. Libano legname.

Esempio