indicatori e indici

Materie:Riassunto
Categoria:Geografia

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Testo

INDICATORI&INDICI

INDICATORI → sono i dati che vengono usati per rappresentare un fenomeno da studiare, mettendone in evidenza una particolare caratteristica.
→ tutti i dati numerici possono essere utilizzati come indicatori (infatti vengono chiamati anche indicatori numerici o variabili)
→ non tutti gli indicatori sono numerici: alcuni vegetali possono essere degli indicatori!!!
→ indicatori complessi: sono il risultato di calcoli tra vari indicatori assoluti, detti indici (si stabilisce uguale a 100 un determinato valore e a questo si rapportano valori analoghi riferiti ad altri luoghi oppure ad altri periodi
→ vengono utilizzati per descrivere un fenomeno o per mettere a confronto i fenomeni nello spazio e nel tempo
→ permettono delle valutazioni oggettive, di verificare ipotesi, di superare i limiti di descrizioni intuitive
→ possono indurre a valutazioni errate per i limiti che incontrano, sia nella fase di definizione, rilevazione e interpretazione

INDICATORI DEMOGRAFICI
Popolazione assoluta: numero di abitanti di una regione amministrativa
Densità di popolazione: numero di abitanti per km2
Tasso di natalità: numero di nati per anno ogni mille abitanti
Tasso di mortalità: numero di morti per anno ogni mille abitanti
Saldo naturale: differenza tra tasso di natalità e quello di mortalità
Saldo migratorio: differenza tra numero di imigrati e di emigrati in un anno
Saldo demografico o variazione della popolazione: è la somma algebrica tra saldo naturale e migratorio

INDICATORI DEL LAVORO
Popolazione attiva: comprende la popolazione in età lavorativa e di disoccupati in cerca di lavoro, esclude gli studenti, le casalinghe e i disoccupati che non hanno mai cercato un lavoro (malati cronici, emarginati)
Occupati nei diversi settori di attività: la popolazione attiva è divisa in tre settori produttivi -> l’agricoltura, l’industria e i servizi
Disoccupati: persone comprese nella popolazione attiva senza un lavoro

INDICATORI SOCIALI ED ECONOMICI
Mortalità infantile: numero di decessi di bambini con meno di un anno di età ogni mille bambini nati vivi
Prodotto interno lordo o PIL: è la somma della ricchezza prodotta dai diversi settori economici, cioè del valore aggiunto di ciascuno di essi. Il valore aggiunto è la differenza tra il valore di produzione e quello delle materie prime, semilavorati, emergia consumata e servizi acquistati da altre imprese. Corrisponde all’insieme di salari e dei profitti lordi.
PIL pro capite (o per abitante): è il rapporto tra il PIL del paese e il numero di abitanti utilizzato per i confronti nazionali
Tasso di autosufficienza energetica: è il rapporto tra il fabbisogno energietico di un paese fatto uguale a 100, e la sua produzione di energia

INDICI → vengono usati soprattutto per mettere a confronto paesi o situazioni diverse
→ sono rappresentati da valori proporzionali rispoetto a un indicatore posto pari a 100
→ in alcuni casi si tratta di indicatori complessi, costruiti a partire da indicatori diversi, ai quali si dà un valore, da un massimo ad un minimo. In questi casi la costruzione di un indice richiede delle scelte: la scelta degli indicatori e il valore da dare a ciascun indicatore.
→ es. di indice: INDICE DI SVILUPPO UMANO (isu) -> serve per misurare lo sviluppo umano e confrontare il suo livello nei diversi paesi

FONTI di → in Italia i dati relativi alla popolazione sono pubblicati dall’Istituto Nazio-
INDICATORI nale di Statistica (ISTAT)
→ quelli relativi ai diversi settori di attività dai Ministeri corrispondenti
→ i paesi in via di sviluppo non sono in grado di compiere rilevazioni sistematiche e periodiche di dati statistici (in alcuni di essi non vi sono neppure gli uffici anagrafici)
→ Organismi Internazionali oltre a raccogliere i dati dei diversi paesi li elaborano per renderli confrontabili -> UE -> Banca Mondiale -> ONU -> FAO

Esempio