India

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Testo

INDIA: LO STATO
Nome ufficiale
Bharat Juktarashtra
(Repubblica dell’India)
Capitale
New Delhi
Bandiera
I colori della bandiera indiana derivano dallo stendardo del Congresso nazionale indiano. L’arancione simboleggia coraggio e sacrificio; il verde fede, fertilità e cavalleria; il bianco verità e pace. L’emblema al centro, aggiunto dopo l’indipendenza del paese nel 1947, è una dharma chakra buddhista, cioè la ruota della vita.
Inno
“Jana-Gana-Mana-Adhinayaka, Jaya Hé”
(“Gloria e te, signore dei nostri cuori e del destino dell’India”)

IL TERRITORIO
Superficie
3.287.263 kmq
Massima altitudine
Kanchenjunga
8598 m
Massima depressione
Livello del mare lungo la costa
IL CLIMA
Temperature medie
New Delhi (216 m)
Gennaio
14 °C

Luglio
31 °C

Bombay (11 m)
Gennaio
24 °C

Luglio
27 °C

Precipitazioni medie annue
New Delhi
640 mm
Bombay
1810 mm

POPOLAZIONE
Popolazione
935.744.000
(1994)
26% popolazione urbana
74% popolazione rurale
Densità
275 abitanti/kmq
(1994)
Città principali
Bombay 9.925.891
Delhi 8.419.084
Calcutta 4.399.819
(1991)
Agglomerati urbani principali
Bombay 12.596.243
Calcutta 11.021.915
Delhi 8.419.084
(1991)
Gruppi etnici
72% indoariani
25% dravidiani
3% altro
compresi mongoli
Lingua
Lingue ufficiali
Hindi
Inglese
Altre lingue
lingue regionali, comprese gujarati, bengalese, marathi, telugu, tamil, urdu, oriya, malayalam, kannada, punjabese e bhojpuri, oltre ai dialetti locali
Religione
83% induismo
11% islamismo
6% altro
compresi cristianesimo, sikh, buddhismo e giainismo

ECONOMIA
Prodotto interno lordo
US$ 301.400.000.000
(1994)
Risorse economiche
Agricoltura
Cotone, tè, riso, spezie, caffè, iuta
Pesca
Sardine, gamberi e gamberetti, sgombri, acciughe
Risorse minerarie
Ferro, carbone, zinco, diamanti
Industria
Macchinari e mezzi di trasporto, tessuti, prodotti chimici, ferro e acciaio, prodotti alimentari
Occupazione
66% agricoltura, silvicultura e
pesca
11% commercio e servizi
13% industria
10% altre occupazioni
Esportazioni
Gemme e gioielli, componenti elettronici, tessuti e capi d’abbigliamento, cuoio e prodotti in cuoio
Importazioni
Petrolio, macchinari non elettrici, pietre preziose e semipreziose, ferro e acciaio, prodotti chimici, mezzi di trasporto
Partner commerciali
Stati Uniti, Giappone, Gran Bretagna, Germania
Moneta
Rupia indiana

GOVERNO
Ordinamento dello stato
Repubblica federale
Capo di stato
Presidente
Mandato di cinque anni (eletto indirettamente dai membri dei parlamenti statali e federali)
Capo di governo
Primo ministro
Nominato dal presidente ma eletto dal parlamento
Potere legislativo
Sistema bicamerale
Lok Sabha
(Camera del popolo)
545 deputati
Rajya Sabha
(Consiglio degli stati)
245 membri
Diritto al voto
Suffragio universale per tutti i cittadini maggiori di 18 anni
Potere giudiziario
Corte Suprema
Forze armate
Esercito, Marina, Aviazione
1.145.000 soldati; servizio militare volontario
Suddivisioni amministrative
25 stati e 7 territori dell’Unione
ISTRUZIONE
Università e scuole principali
Università di Bombay
Bombay
Università di Calcutta
Calcutta
Università di Madras
Madras
Università di Delhi
Delhi

CRONOLOGIA ESSENZIALE
2500 ca. a.C.
Si sviluppa la civiltà della valle dell’Indo.
1700 ca. a.C.
Gli arii si stabiliscono nell’India nordoccidentale.
I millennio a.C.
Espansione degli arii e sviluppo della religione vedica.
326 a.C.
Alessandro Magno inizia la conquista dell’India, ma le sue truppe lo costringono a tornare verso Occidente.
321 a.C.
Chandragupta fonda la dinastia Maurya. Si diffonde il buddhismo.
150-450 ca. d.C.
Fioritura della cultura sanscrita con la dinastia Kusana e poi sotto l’impero Gupta. I commerci con il Medio Oriente e con l’impero romano arricchiscono notevolmente la regione.
V-VII secolo
L’invasione dell’India da parte degli unni pone fine alla dinastia Gupta.
VII secolo
Harsha impone il suo dominio sull’India settentrionale, ma alla sua morte il regno si divide in numerosi principati.
X secolo
Il re turco-afghano Mahmud di Ghazni estende il suo dominio sul Punjab.
1206
I musulmani provenienti dall’Afghanistan invadono gran parte dei territori settentrionali dell’India e fondano il sultanato di Delhi.
1398
Il conquistatore mongolo Tamerlano saccheggia Delhi. Il sultanato di Delhi si frammenta in piccoli regni in lotta tra loro.
1498
Il navigatore portoghese Vasco da Gama giunge a Calcutta. Il Portogallo assume presto il controllo dei commerci nell’oceano Indiano.
1526
Babur, un discendente di Tamerlano e Gengis Khan, invade l’India e fonda l’impero Moghul, che vive il suo periodo di massimo splendore sotto Shah Jahan (1628-58).
1600
Fondazione della Compagnia britannica delle Indie Orientali.
1658
Avvento al trono di Aurangzeb, che ripristina l’ortodossia islamica; segue un periodo di forti conflitti religiosi.
1757
Le truppe della Compagnia britannica delle Indie Orientali, sotto la guida di Robert Clive, conquistano il controllo del Bengala nella battaglia di Plassey.
1845-49
La resistenza dei sikh viene piegata dai britannici che annettono il Punjab.
1857
Scoppia la rivolta dei sipahi. Truppe indiane occupano Delhi e altri centri strategici. La rivolta viene duramente repressa dalla Gran Bretagna, il cui governo assume il pieno controllo dell’India. Tramonta la dinastia Moghul.
1876
La regina Vittoria è nominata imperatrice delle Indie.
1885
Nasce il Congresso nazionale indiano; si sviluppano i fermenti anticolonialisti e nazionalisti.
1906
Nasce la Lega musulmana.
1919
Le forze armate britanniche aprono il fuoco su una manifestazione pacifica causando la morte di 400 persone. Il “massacro di Amritsar” segna la definitiva rottura tra gli indiani e le autorità britanniche.
1920-21
Mohandas Gandhi inaugura la strategia della resistenza passiva (satyagraha), che trasforma la lotta per l’indipendenza indiana in un grande movimento popolare.
1930
Gandhi si pone alla testa di una grande manifestazione di disobbedienza civile che viola il monopolio del sale; l’arresto di Gandhi provoca tumulti e arresti di massa.
1931-35
Iniziano le trattative tra britannici e indiani per definire il futuro della colonia. Con il Government of India Act vengono istituiti organismi autonomi e un’assemblea nazionale.
1939-45
Il Congresso si oppone all’entrata in guerra. Nel 1942 riesplode la disobbedienza civile. Migliaia di nazionalisti vengono arrestati. Nel 1944 l’invasione giapponese viene respinta da truppe anglo-indiane.
1947
In una situazione prossima alla guerra civile l’India britannica viene divisa nei due stati indipendenti di India e Pakistan. Gli scontri che accompagnano l’esodo tra i due stati provocano più di un milione di morti. Jawaharlal Nehru diventa il primo capo di governo indiano.
1947-48
Primo conflitto indo-pakistano in Kashmir.
1948
Mohandas Gandhi viene assassinato.
1955
La conferenza di Bandung tiene a battesimo il movimento dei paesi non allineati, di cui Nehru è uno dei leader più in vista.
1962
Scontri di frontiera con la Cina.
1965
Secondo conflitto indo-pakistano.
1966
Indira Gandhi, la figlia di Nehru, assume la guida del paese.
1971
Terzo conflitto indo-pakistano; secessione del Bangladesh.
1974
L’India fa esplodere una bomba atomica, alterando l’equilibrio dei poteri nell’Asia meridionale. L’anno seguente Indira Gandhi decreta lo stato d’emergenza e pone in atto misure repressive nei confronti delle opposizioni.
1984
Il Tempio d’oro di Amritsar viene occupato nel corso di un’operazione in cui vengono uccisi centinaia di sikh. Indira Gandhi viene assassinata da un membro della sua guardia di sicurezza, formata da sikh. Il figlio Rajiv prende il suo posto.
1987
L’India invia truppe nello Sri Lanka.
1990
Cresce la tensione tra India e Pakistan per il mai risolto conflitto sui confini del Kashmir.
1991
Rajiv Ghandi viene assassinato dai separatisti tamil durante la campagna per le elezioni generali, vinte poi dal suo partito; Narasimha Rao diventa il nuovo primo ministro.
1993
Violentissimi scontri tra le comunità indù e musulmana in seguito alla distruzione della moschea Babri Masjid di Ayodhya; il conflitto tra le due comunità minaccia l’unità del paese.
1996
Le elezioni decretano la sconfitta del Partito del Congresso e l’affermazione di partiti regionali e del Bharatiya Janata Party, il partito nazionalista indù. Nessun partito conquista però la maggioranza, rendendo necessario un governo di coalizione.
1997
Kocheril Taman Narayan, proveniente dalla casta degli intoccabili, è il nuovo presidente dell'India. Si avvera così il sogno di Gandhi, che voleva alla testa del paese un membro della comunità più umile.
1998
Nelle elezioni di marzo il BJP batte il Partito del Congresso e si pone alla guida del nuovo governo. In maggio l’India fa esplodere cinque bombe nucleari nel deserto del Thar, in Rajasthan. Per tutta risposta, alla fine dello stesso mese, il Pakistan fa i suoi primi test nucleari, facendo esplodere sei bombe. Cresce la tensione tra i due paesi e il pericolo di un nuovo e grave conflitto.

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