Eritrea e Repubblica del Congo

Materie:Appunti
Categoria:Geografia

Voto:

2.5 (2)
Download:159
Data:14.11.2005
Numero di pagine:3
Formato di file:.doc (Microsoft Word)
Download   Anteprima
eritrea-repubblica-congo_1.zip (Dimensione: 193.7 Kb)
readme.txt     59 Bytes
trucheck.it_eritrea-e-repubblica-del-congo.doc     235 Kb



Testo

La Repubblica del Congo e l'Eritrea
STATO E BANDIERA
REPUBBLICA DEL CONGO
ERITREA
Capitale
Brazzaville (950.000 ab.)
Asmara (431.000 ab.)
Altre città importanti
Massaia, Assab, Keren, Nak'fa, Agordat e Teseney
Superficie in Km2
342.000 Km2
121.100 Km2
Popolazione
3.205.000 ab.
3.993.000 ab.
Densità
8.6 ab./km2
35 ab./km2
Forma istituzionale
Repubblica presidenziale (Denise Sassou-Nguesso)
Repubblica presidenziale (Isaias Afewerki)
Tasso di alfabetizzazione
85,8 %
55,7 %
Lingua
Francese e altri idiomi locali
Arabo e tigrino, italiano
Religione (per percentuale)
Cattolica, animista, protestante
Islamica, ortodossa
Date importanti
15 ago 1960 (indipendenza)
24 mag 1993 (indipendenza)
Valuta
Franco CFA
Nafka
Paese
Repubblica del Congo
Eritrea
Un po' di storia
Abitata originariamente da popolazioni semitiche, tra il II e il IV secolo d.C. l'Eritrea fu sede del regno abissino di Axum. Nel VII secolo a seguito dell'invasione islamica, il paese fu diviso in un'area costiera a dominio musulmano e in una regione interna (ripartita in principati sotto l'impero etiopico) di religione cristiana. Verso la fine dell'Ottocento le coste furono colonizzate prima dall'Egitto (1865) e in seguito dagli eserciti italiani che nel 1890 fondarono la Colonia Eritrea. Al termine della seconda guerra mondiale l'Eritrea fu occupata provvisoriamente dagli inglesi. Nel 1962, confederatasi all'Etiopia come unità autonoma venne da questa incorporata e trasformata in provincia. La sanguinosa guerra indipendentista contro il governo si è conclusa nel 1993 con la proclamazione dell'indipendenza e la nascita della repubblica. I conflitti con l'Etiopia sono ripresi nel 1998 per questioni di confine ma nel 2000 l'intervento dei caschi blu dell'Aeronautica italiana ha posto le basi per la firma di un trattato di pace tra le due nazioni.
Il territorio
L'Eritrea occupa una striscia di terra che si affaccia sul Mar Rosso, delimitandolo nella parte meridionale con lo stretto di Bab el Mandeb. La costa, larga a nord 400 km e solo 80 a sud, è uniforme dal confine con il Sudan al golfo di Zula, e più frastagliata verso sud, dove dà origine a numerose insenature; di fronte alla penisola di Buri si stende l'arcipelago delle Dahlak. Gran parte del territorio è occupato dall'altopiano dell'Asmara, propaggine settentrionale dell'Acrocoro Etiopico; nella fascia meridionale spicca la depressione della Dancalia, che raggiunge i 116 m sotto il livello del mare.
Il clima è ovunque molto caldo con precipitazioni scarse soprattutto lungo la costa; nei rilievi dell'interno, coperti di foreste, le temperature sono più miti e permettono lo sviluppo dei pascoli.
Popolazione e società
L'Eritrea è una repubblica di tipo presidenziale; il presidente concentra su di se la maggior parte dei poteri.
La popolazione è costituita in prevalenza da etnie del ceppo etiopide, suddivise in musulmani, di lingua araba, e cristiani copti, che parlano il tigrino. Le regioni più densamente popolate sono quelle dell'altopiano, dove si trovano la capitale e gli altri maggiori centri urbani. Un'alto tasso di analfabetismo e condizioni di vita precarie collocano l'Eritrea tra i paesi a basso sviluppo umano.
L'economia
L'Eritrea soffre dei problemi legati a un'economia arretrata e minata dai danni causati dalla guerra. I profughi rientrati nel paese nei primi anni Novanta hanno causato una grave crisi occupazionale, e molti attendono tutt'ora il rimpatrio. In più, il paese è frequentemente colpito da calamità e carestie che contribuiscono a mantenerlo in uno stato di dipendenza dagli aiuti internazionali. L'agricoltura occupa circa l'80 % della popolazione in particolare nel settore cerealicolo e degli ortaggi; banane e semi oleosi sono i principali prodotti destinati all'esportazione; abbastanza sviluppati sono l'allevamento, nomade e seminomade, e la pesca. Le riserve di oro, zinco, ferro e magnesio, potassio, rame e petrolio presenti nel sottosuolo costituiscono un patrimonio in gran parte ancora da sfruttare; discreta importanza riveste l'estrazione del sale ad Assab. L'industria ha un ruolo marginale.
Curiosità
L'Eritrea deve il suo nome al Mar Rosso, su cui è affacciata. Un tempo questo mare tropicale era chiamato anche Mare Eritreo, dal greco "erythròs" (rosso), forse per via della colorazione rosso-bruna che assume la superficie per la presenza di un'alga chiamata "Trichodesmium erythraeum"
Bibliografia e sitografia
• Michele Lauro, Gli stati extraeuropei, Giunti, Firenze 2004
• Natale Garrè - Giovanna Merlo, Continenti extraeuropei, Bompiani, Milano 1989
• Roberto Besana, Millenium, DeAgostini, Novara 2002
• Frances Linzee Gordon, Etiopia Eritrea e Gibuti, Edt (Lonely Planet), Torino 2001
• Vari, Britannica concise enciclopedia, Encyclopædia Britannica, Online producer (Great Britain) 2005
• www.wikipedia.it
• www.congo.it
• www.congo-site.it
• www.google.it
• http://it.encarta.msn.com

Esempio