Il visconte dimezzato, Italo Calvino

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale
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Testo

Stefano Gherardi 3°B

Scheda del libro "Il visconte dimezzato" di Italo Calvino

LETTURA STRUTTURALE

1) Coordinate spaziali e temporali:

a) Dov'и ambientato il racconto?

Nella prima parte, che ricopre un ruolo quasi esclusivamente introduttivo, il racconto и ambientato in Boemia, durante una guerra tra Turchi e cristiani. Nella seconda parte il racconto si sposta invece in Italia, nel genovese dove il visconte, protagonista del libro, possiede il territorio di Terralba. I luoghi in cui si sposta la scena sono appunto Terralba, il paese di Pratofungo, luogo misterioso abitato unicamente da lebbrosi, e Col Gerbido, la collina dove alcuni ugonotti hanno posto la propria dimora.

b) Quando si svolge?

Per collocare nel tempo il racconto и necessario osservare gli elementi storici realmente accaduti che sono presenti all'interno dell'opera di contenuto fantastico. E' possibile quindi datare la vicenda intorno alla seconda metа del 1700 basandosi soprattutto sulla presenza, alla fine del libro, del famoso capitano Cook, il quale visse ed operт proprio in quel periodo.

c) Tempo e luogo sono espliciti o devono essere dedotti dal lettore?

Mentre il luogo viene chiaramente comunicato dall'autore ogni volta che la scena si sposta, il tempo non viene comunicato e deve essere dedotto dal lettore facendo riferimento ad alcuni cenni di carattere storico.

d) Ci sono molte descrizioni dell'ambiente? Quali sono le piщ significative?

Le descrizioni dell'ambiente, nel libro di Calvino, sono particolarmente numerose; il loro svolgimento, perт, и compiuto in maniera non particolarmente dettagliata sebbene l'autore faccia uso di una fortissima aggettivazione. La tendenza dell'autore, durante le descrizioni, a sorvolare su dettagli troppo particolareggiati, rende la narrazione piщ scorrevole e lascia maggiore spazio alla fantasia del lettore.
Le descrizioni piщ significative sono quella del campo di battaglia, nella quale si nota come l'autore descriva situazioni drammatiche con grande semplicitа ed ironia pur usando termini crudi e forti, e quella di Pratofungo, nella quale si nota la grande fantasia di Calvino atta a sdrammatizzare la situazione dei lebbrosi facendone comunque comprendere le reali difficoltа fisiche e psicologiche date dalla loro situazione.

2) Personaggi:

a) Costruisci il sistema dei personaggi secondo le seguenti indicazioni (Propp): protagonista/i, antagonista/i, aiutanti, oggetto del desiderio.

Per costruire un adeguato schema dei personaggi, и necessario dividere la storia nelle due parti che la compongono ed analizzarle separatamente. Nella prima parte, che va dall'inizio del libro fino al momento in cui il visconte viene colpito dalla palla di cannone, si puт considerare Medardo il protagonista, i Turchi gli antagonisti, Curzio (lo scudiero di Medardo) l'aiutante e la vittoria della guerra l'oggetto del desiderio. La seconda parte, quella che va dalla divisione del visconte alla fine del libro, ha invece uno svolgimento maggiormente intricato: и infatti complicato individuare lo stesso protagonista dal momento che Medardo, che era il personaggio principale, si divide in due metа, le quali sono entrambe protagoniste ma nello stesso tempo antagoniste tra di loro. E' comunque possibile considerare il "Gramo" come protagonista (anche se le due parti di Medardo hanno la stessa rilevanza, la personalitа malvagia и quella con cui gli abitanti di Terralba vengono prima a conoscenza) e il "Buono" come antagonista; inoltre, mentre gli aiutanti del "Buono" sono Pamela, che lo aiuta a lavare i panni degli ammalati, il dottor Trelawney, che lo cura dalla puntura di ragno e lo aiuta nelle sue opere di bene verso i malati, e gli sbirri, che a causa della sua eccessiva bontа vengono condannati a morte, il malvagio non ha alcun aiutante. L'oggetto del desiderio risulta comune ad entrambi e consiste nel prevaricare sull'altro: il "Gramo" cerca di raggiungere tale oggetto del desiderio uccidendo il "Buono", mentre quest'ultimo cerca di portare il suo "alter ego" sulla retta via facendo ricorso alla bontа e alla dolcezza.

b) I personaggi vengono presentati direttamente (tramite descrizioni fatte dal narratore) o indirettamente (tramite il loro comportamento) o per mezzo di una combinazione tra le succitate tecniche?

Tutti i personaggi di maggior rilievo sono presentati tramite una descrizione fornita dall'autore ma si comprende il loro carattere grazie alla descrizione del loro comportamento; i personaggi meno importanti non sono introdotti da descrizioni dirette e si possono determinare solo attraverso il loro comportamento. E' dunque possibile affermare che i personaggi sono presentati tramite una combinazione tra la descrizione diretta e quella indiretta.

c) Descrivi i personaggi secondo i seguenti fasci di caratterizzazione (ove sono presenti) fisiognomica, sociale, culturale, psicologica,religiosa, simbolica.

• Il visconte Medardo di Terralba: й un giovane nobile genovese dalle idee non particolarmente chiare e dalle limitate conoscenze che, arruolato nella guerra contro i Turchi in Boemia, a causa della sua sventatezza, viene colpito da una palla di cannone nemica e viene diviso in due metа perfettamente speculari ma di carattere opposto. Le due metа del visconte Medardo concentrano dunque la loro energia in direzioni opposte; entrambi, perт sono eccessivi: l'uno troppo cattivo e l' altro troppo buono e per questo entrambi non hanno un giusto equilibrio. Tale equilibrio verrа ritrovato solo quando il visconte ritornerа intero.Medardo и il simbolo dell'uomo, combattuto tra le sue opposte caratteristiche interiori, che, soltanto dopo un confronto aperto tra tali caratteristiche, riesce a recuperare la sua interezza e la sua stabilitа.
• " Malvagio ": й la metа destra del visconte, si comporta solo in modo crudele e spietato; и violento, vendicativo e non rispetta i sentimenti degli altri. Й un solitario che si aggira per la campagna con il suo cavallo, provocando distruzione e panico nella popolazione. Per questo motivo viene odiato da tutti e soprannominato " Il Gramo ".
• " Buono ": й la parte sinistra del visconte. Й dolce, disponibile, sempre pronto a dispensare consigli e ad aiutare tutti,anche se non gli viene chiesto nulla. La sua bontа, perт, dopo qualche tempo, diventa insopportabile e le buone intenzioni di Medardo sono temute quanto le cattive.
• Il nipote: и colui che narra in prima persona la storia, con gli occhi falsamente ingenui di bambino; и orfano di genitori ed и cresciuto all’aria aperta e senza un’educazione, a parte gli insegnamenti scientificamente ambigui del dottor Trelawney. Nel libro racconta ben poco di sй stesso, dedicandosi piщ che altro alla narrazione della storia. Trascorre il suo tempo assieme allo stesso dottor Trelawney oppure alla ricerca di nuove avventure.
• Sebastiana: й la balia di casa Terralba, ha cresciuto tutti i figli della famiglia, compresi Medardo ed il nipote. Й una donna energica, saggia, concreta, affezionata al visconte. Per i suoi rimproveri e le sue critiche verso Medardo, viene da lui confinata a Pratofungo, il paese dei lebbrosi, ma non si ammalerа poichй conosce la ricetta di decotti segreti che immunizzano dalla malattia.
• Pamela: й la pastorella di cui entrambe le metа del visconte s' innamorano; й una ragazza semplice, ma astuta: infatti riesce ad evitare la persecuzione di uno e le eccessive gentilezze dell'altro. La sua figura и molto importante anche in quanto Pamela и colei che riesce a scatenare il confronto diretto tra le due parti di Medardo.
• La comunitа degli Ugonotti: si tratta di persone scappate dalla Francia in seguito a persecuzioni religiose. Si sono stabiliti su una collina sopra il paese. Seguono regole di vita molto rigide: infatti vivono di duro lavoro agricolo e non hanno svaghi. Il loro capo Ezechiele, й un vecchio severo ed esigente, e con valori morali piuttosto confusi: basti pensare che essi, non ricordando gli insegnamenti della loro religione, per paura di andare contro i precetti di tale religione, quando non lavorano, trascorrono il loro tempo guardandosi negli occhi.
• Il dottor Trelawney: и un medico straniero, approdato per caso a Terralba da una nave inglese nella quale era stato imbarcato non tanto per le sue doti di medico, quanto invece per le sue doti di abile giocatore di tressette. Non si occupa infatti in un primo momento delle cura dei malati, ma preferisce dedicarsi allo studio della biologia animale e vegetale. Nonostante ciт sarа proprio lui a ricomporre il visconte.
• La comunitа dei lebbrosi: й un gruppo di persone confinate nel paese di Pratofungo, per via della malattia contagiosa. Nessuno ha mai visto realmente Pratofungo fino al momento in cui il nipote di Medardo si reca lм per trovare la balia Sebastiana, ma giа da prima si favoleggiava che lм la gente fosse allegra e libera molto piщ di quanto lo fossero i sani. Quando il bambino si reca lм possiamo constatare che la gente и veramente allegra e libera ma anche che segue una vita eccessivamente dissoluta, una condotta di vita che il "Buono" si riproporrа di correggere causando perт maggiori problemi.
• I genitori di Pamela: sono due persone tanto povere quanto ingenue in quanto non riescono a capire, a differenza della figlia che dimostra piщ intelligenza di quanta ne abbiano loro, quanto grande sia la minaccia rappresentata da Medardo, persona alla quale essi volevano concedere la figlia in sposa. E' comunque probabile che questo comportamento sia causato, piщ che dall'ingenuitа, dalla loro povertа.
• Mastro Pietrochiodo: и un bastaio e carpentiere che lavora seguendo gli ordini di Medardo e costruendo delle maestose macchine volte perт all'uccisione delle altre persone. La sua figura, pur non essendo di grande importanza ai fini della trama del racconto, risulta di importante valore simbolico: Pietrochiodo и il simbolo della tecnologia che potendo sia fare del bene che fare del male riesce meglio, nel racconto come nella realtа, a ricoprire il secondo ruolo.

d) I personaggi sono statici o dinamici?

Nella maggior parte dei personaggi si nota una sostanziale staticitа mentre soltanto due sono i personaggi che dimostrano di essere dinamici nello svolgimento del racconto: Medardo ed il dottor Trelawney. Come osserva lo stesso narratore, Medardo non dimostra di essere cambiato in maniera eccessiva:, piщ profondamente mutato risulta invece il dottor Trelawney, il quale, in un primo tempo assolutamente disinteressato alla cura degli uomini, nel corso del racconto si sensibilizza profondamente, grazie soprattutto all'aiuto del "Buono", e giunge addirittura a trovare il modo di compiere un'operazione medica cosм complicata come la "riunione" dei due Medardi.

3) Il narratore e il narratario:

a) Il narratore и interno o esterno alla storia?

Il narratore и interno alla storia ed и omodiegetico in quanto si tratta di uno dei personaggi: il nipote di Medardo.

b) C'и un solo narratore?

Nel racconto si ha la presenza di un solo narratore.

c) Il narratario и interno o esterno alla storia?

Il narratario, non essendo indicato esplicitamente all'interno della narrazione, puт essere identificato con i lettori ed и dunque esterno alla storia.

d) Il narratore и onnisciente?

Il narratore, pur essendo un personaggio della storia, puт essere considerato onnisciente in quanto conosce tutti i fatti, anche quelli ai quali lui non prende parte.

e) Il narratore conosce (fatti, pensieri, avvenimenti) quanto gli altri personaggi? Meno degli altri personaggi? Piщ degli altri personaggi?

Il narratore, essendo onnisciente, conosce piщ di qualsiasi altro personaggio.

f) Quali delle seguenti tecniche narrative sono utilizzate? Discorso raccontato, discorso indiretto, discorso indiretto libero, discorso diretto, soliloquio, monologo. Quali sono prevalenti?

Le tecniche narrative che sono utilizzate da Calvino nel racconto sono in prevalenza il discorso diretto ed il discorso raccontato ma si puт notare anche la presenza del discorso indiretto libero e del soliloquio.

4) Catena cronologica:

a) Gli avvenimenti sono narrati nell'ordine fabula?

Data la sostanziale assenza di flash back e di anticipazioni, и possibile affermare che gli avvenimenti sono narrati nell'ordine fabula.

b) Ci sono flash back e anticipazioni?

I flash back e le anticipazioni sono quasi completamente assenti se si escludono l'anticipazione iniziale sull'esito della "carriera militare" del visconte e il flash back riguardante la vita del dottor Trelawney.

c) Considerati l'inizio e la fine della narrazione qual'и il punto culminante?

Considerando la trama del racconto nella sua interezza, si puт individuare il punto culminante nel duello che si svolge tra le due opposte personalitа del visconte. Questo evento ricopre un importante valore, oltre che per quanto riguarda la narrazione, anche per quanto riguarda il significato simbolico che puт esserle attribuito; in questo punto si assiste infatti allo scontro tra le due parti di Medardo, uno scontro che simboleggia l'introspezione interiore che deve essere compiuta per riconciliare le due personalitа in conflitto. E' importante notare anche che, durante il duello, le due personalitа non riescono a colpire il proprio avversario ma menano fendenti dove egli и vuoto, dove dunque avrebbero dovuto essere loro stesse: questo puт significare che ognuna delle due personalitа si "autolesiona" in quanto,nel suo inconscio, sa perfettamente di non essere nel giusto, ed allo stesso tempo non ha alcuna intenzione di fare del male all'altra poichи soltanto riunendosi a lei puт tornare ad essere un'entitа completa ed equilibrata.

d) Dividi il racconto secondo il seguente schema: situazione iniziale, evento complicante, sviluppo dell'azione, conclusione.

SITUAZIONE INIZIALE: Il giovane visconte Medardo di Terralba si arruola nella guerra in Boemia contro i Turchi e si dirige verso il campo di battaglia.
EVENTO COMPLICANTE: Durante la battaglia il visconte, dimostrando coraggio e sventatezza allo stesso tempo, viene colpito da una palla di cannone sparata dai Turchi e viene diviso in due metа perfettamente speculari che vengono miracolosamente salvate e che vivono come due diverse entitа.
SVOLGIMENTO DELL'AZIONE: In un primo momento soltanto una delle due metа del visconte fa ritorno a Terralba e compie azioni che denotano un'infinita crudeltа. Si ha poi il ritorno anche dell'altra parte di Medardo, la quale compie invece opere di bontа in alcuni casi eccessiva. Queste due parti sono comunque in conflitto ed il conflitto si accentua dal momento che entrambe si innamorano della pastorella Pamela.
CONCLUSIONE: Le due personalitа di Medardo si sfidano a duello e si feriscono reciprocamente riaprendo ognuno la cicatrice dell'altro. Il dottor Trelawney puт cosм essere in grado di riunire le due parti ed il visconte puт tornare ad essere una persona sola.

e) Il tempo della storia e il tempo del racconto coincidono? Ci sono ellissi? Pause? Sommari? Scene?

Sono presenti alcuni punti in cui il tempo della storia ed il tempo del racconto coincidono e in cui si hanno quindi delle scene; rilevante и anche la presenza delle ellissi collocate soprattutto tra un capitolo e l'altro. E' possibile rilevare anche numerose pause, soprattutto di carattere descrittivo.

5) Stile:

a) Quale variante di linguaggio и usata? (formale, informale, parlato familiare o dialettale o standard, gergale, sperimentale, aulico, denotativo, lirico, ecc.)

Il linguaggio che si riscontra nel libro risulta in piщ punti di carattere informale e parlato familiare: dati gli elementi ironici e spesso rocamboleschi che vengono descritti dall'autore, queste risultano le varianti di linguaggio piщ adeguate.

b) Il suono и importante nella scelta delle parole (allitterazioni, anastrofi, ripetizioni, ecc.)?

Il suono non ha una particolare importanza nella scelta dei termini operata dall'autore.

c) Quale tipo di lessico и usato (neologismi, arcaismi, parole insolite, abbondante aggettivazione, parole o espressioni-chiave ricorrenti, ecc.)?

E' sicuramente impossibile non notare nel testo l'abbondante aggettivazione con la quale Calvino descrive ogni elemento presente nel libro:

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