Effi Briest di Theodore Fontane.

Materie:Scheda libro
Categoria:Generale

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Testo

RIASSUNTO DEL ROMAZO “EFFI BRIEST” di THEODORE FONTANE.

IL MATRIMONIO

Effi è ancora molto giovane quando in un tiepido pomeriggio,nella cittadina di Hohen-Cremmen,giunge il Barone Geerg Instetten per far visita alla casa dei Briest e chiedere la mano della figlia.Questo evento rappresenta il primo sconvolgimento nella trama:la ragazza si ritrova “costretta” ad allontanarsi dal paese,lontana dai cari genitori e dalle amiche d’infanzia con cui fino a poco condivideva i giochi nel giardino e con un marito molto più vecchio.
Si trasferisce dunque a Kessin,un paese sorto sul mare e sul fiume Kessine.La casa dei novelli sposi è però arredata in stile esotico,che rispecchia in qualche modo la multi- etnicità della cittadina,colonizzata da spagnoli,francesi,olandesi e cinesi. Sarà proprio il fantasma d’un cinese a tormentare la povera Effi,frutto ovviamente della sua immaginazione causata da questa dimora nella quale si sente continuamente a disagio. Inoltre ad aggravare la situazione interviene il marito:quasi sempre è lontano da casa per lavoro,quel lavoro che viene prima di tutto, e sminuisce le paure di Effi,prendendola goffamente in giro facendole credere che i fantasmi sono degni delle casate nobili.
Comunque sia la donna sente aggravarsi il suo isolamento quando cominciano le visite delle famiglie borghesi,tra le quali appunto non riscontra simpatie a causa della sua giovane età e dell’educazione ancora inferiore rispetto ad essi.
Si ritrova dunque a stare da sola con il cane e con gli ambigui domestici;l’unico vero amico che ha è il farmacista Gieshubler,un personaggio fuori dagli schemi disciplinari della Prussia novecentesca,il solo che riuscirà a far sorridere la donna mettendo in ridicolo la vecchia guardia borghese.
Intanto il tempo passa ed Effi da alla luce Annuccia,evento che riporta serenità nella vita.

CRAMPAS

Verso la fine dell’inverno scoprono gli Instetten il piacere di passeggiare e fare colazione sulla spiaggia.Durante una di queste giornate compare un vecchio amico del barone,il maggiore Crampas,esso stava nuotando nel mare seppur la temperatura rigida e questo esempio di mascolinità colpisce la novella sposa. Accortosi Geert della timida infatuazione di lei,la spaventa raccontandole che questo altro non è che un Don Giovanni,di stare attenta alle sue maniere.
Ma ciononostante i tre cominciano a fare lunghe cavalcate sul mare, e quando Geert dovrà ritirarsi per lavoro continueranno i due a frequentarsi se pur sotto l’occhio dei servi.Questo faciliterà lo svilupparsi del legame fino ad arrivare ad un fuggiasco bacio nell’inverno successivo,del quale nessuno sospetta.

BERLINO

Finalmente si trasferiscono a Berlino(per motivi di lavoro),episodio che farà dimenticare ad Effi i suoi anni a Kessin:la casa col fantasma,il “clima”freddo e l’amore proibito.Sembra ritrovare la sua felicità invece dopo poco si ammala di polmoni e dovrà andare,su consiglio medico,in un paese distante dove l’aria è buona e salutare.Viene accompagnata da una vedova con la quale farà amicizia durante il lungo soggiorno.

IL DUELLO

Ecco che il passato torna a saldare i suoi conti: mentre Effi si cura,Geert trova casualmente le vecchie corrispondenze tra la moglie e l’amico,ciò lo induce a sfidarlo,anche se la cosa appare insensata dopo tanti anni ma è il dovere che lo chiama al gesto:cosa ne sarà della sua vita in società se si verrà a sapere del tradimento?come farà carriera? “è necessario?” chiede un suo amico,che lo accompagnerà nel duello…pochi giorni dopo i giornali locali daranno l’annuncio della morte di Crampas sulla spiaggia di Kessin.

IL RIPUDIO E LA FINE

Effi,responsabile di tradimento,viene ripudiata da tutti,non farà più ritorno nella casa di Berlino e non otterrà l’affidamento di Annuccia,che rivedrà solo per qualche minuto e anch’essa piena di odio per la madre. Resterà sola con la domestica in un appartamento berlinese finché gravemente malata di nervi e con i polmoni non guariti,riuscirà ad ottenere il ritorno a Hohen-Cremmen,dove,insieme al cane Rollo,farà lunghe passeggiate nei campi fino a che morirà e la sua lapide troverà posto nel giardino della sua giovinezza.
Il romanzo si chiude con le riflessioni dei due genitori se quel giorno lontano Effi non fosse stata troppo giovane per prendere come marito il Barone Instetten…

LA CONCEZIONE

Quindi Fontane nel suo ampio lavoro ha ridicolizzato da un lato i borghesi prussiani,una vecchia guardia troppo legata al passato,sempre in ricerca del trionfo,della carriera ,delle simpatie importanti e che in questa loro chiusura mentale non hanno saputo accogliere una giovane ragazza estraniata dalla vita di sollazzi,giochi,risatine nel giardino di casa.
Importante compare diverse volte il senso del dovere;quando Effi si sposa seppur diciottenne;nel lavoro di Instetten,che lo costringe a isolare la moglie;nel duello;nelle visite delle famiglie borghesi e infine con la madre che inizialmente rifiuta la figlia per aver traviato la strada della vita.
Da contrapposto fa la figura di Gieshubler,aperto alla vita,poco interessato della disciplina aristocratica ed infatti unico amico di Effi,con la quale condivide l’estraneità a questo mondo antico.Nella sua figura si può forse rispecchiare l’autore,il quale attraverso di esso espone appunto l’ambiguità di tali concezioni del dovere borghese.

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