Interpretazioni della Rivoluzione francese

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Testo

Interpretazioni della Rivoluzione francese

Alexix de Tocqueville

* Individua una continuità tra le acquisizioni della Rivoluzione e i tentativi assolutistici del periodo precedente.

* Operazione finalizzata a centralizzare il potere politico ed amministrativo eliminando irrazionalità del sistema di origine feudale.

* Contraddizione della Rivoluzione francese: incompatibilità fra libertà ed uguaglianza.
* Assenza di corpi intermedi fra popolo e stato, portando terrore e violenze.

* La rivoluzione è infatti stata studiata da colti per poi essere realizzati da rozzi.

Jean Jaures

* Tratta del ruolo delle grandi masse nel processo della rivoluzione

* È subalterno alla borghesia ma inizia a prendere coscienza di se

Lefebvre

* Inquadra due problemi fino ad allora tralasciati della Rivoluzione, affrontandoli con dei libri e superando e arricchendo la concezione di Jaures

1. Ruolo del mondo contadino nel processo rivoluzionario: le loro rivolte ebbero un ruolo primario nell’abbattimento dei privilegi feudali
→ “I contadini del nord durante la rivoluzione”

2. La psicologia collettiva nella formazioni di una mentalità rivoluzionaria e nell’uso della violenza → “La grande paura del 1789” e “Le folle rivoluzionarie”

Appoggia tale tesi Labrousse aggiungendo che la rivoluzione deriva dalla povertà e dalla crisi del periodo, oltre che dalla presa di potere egemone dei borghesi nell’economia e nella società.

Soboul

* Studiò i sanculotti e dedusse la loro autonomia delle loro lotte per tenere alti i loro ideali di società di piccoli borghesi indipendenti.
* Lavorò con Rudè e Cobb, con i quali condivideva le idee, diventando un triò alquanto compatto.

Cobban

* Nega il carattere borghese, capitalista e antifeudale della Rivoluzione: per lui la borghesia era troppo eterogenea nella sua composizione per rappresentare una classe.
* Causa della rivoluzione per Cobban era l’elitè degli uomini più potenti. Coloro che potevano fare qualcosa erano gli industriali, ma ancora troppo pochi per compiere grandi azioni, al punto di lasciare la Francia come paese prevalentemente agricolo.
Furet

* Conferma l’idea di Cobban che un’elitè abbia dato il via al processo rivoluzionario: tale gruppo sarebbe formato da nobili e borghesi influenzati dall’illuminismo che cercano di raggiungere una monarchia costituzionale.

Le pressioni popolari urbane e contadine

* Cause della Rivoluzione

La resistenza alle riforme del re, del clero, della nobiltà e delle masse a loro fedeli.

* Tale rivoluzione riformista è un lungo processo già avviato dal passato dalla monarchia assoluta per rafforzare e accentrare il potere statale, non è una rottura con il passato.

Godechot e Palmer

* Influenzati dal clima politico dell’atlantismo e della guerra fredda, entrambi ritenevano che la rivoluzione francese fosse solo un’ala di una rivoluzione atlantica, la quale cercava di far vale i diritti di uguaglianza giuridica e di governo rappresentato.

Zapperi

* Per Zapperi la discussione è aperta al di là delle credenze ideologiche.

Vovelle

* Non accetta la rigidità di alcune credenze ideologiche
* Ripudia l’idea che la rivoluzione borghese coincida con la realizzazione del capitalismo
* Rifiuta la tesi delle elitè illuminate

Esempio