Hegel

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Testo

HEGEL
E' anche lui a cavallo fra illuminismo e romanticismo. Si becca la rivoluzione francese a 19 anni e poi è in mezzo all'eta napoleonica con conseguente caduta del primo reich e la confederazione del reno. hegel è influenzato molto da questi eventi, cambiano la sua visione della storia.
Hegel dice che napoleone è lo spirito del mondo a cavallo.
Hegel è il padre dell'idealismo. L'idealismo usa un'idea, uno Spirito.
Hegel si caratterizza per essere un filosofo sistematico; tutta la realtà si può ingabbiare dentro un sistema di conoscenza e in questo sistema ogni parte è interconnessa con l'altre.
“Il vero è l'intero”: in un sistema la verità si trova usando tutto il sistema, è la risoluzione dell'infinito nel finito. Finora l'uomo ha pensato per contrapposti ovvero fra finiti e infiniti. vedere così le cose è un errore perchè le cose finite sono solo delle manifestazioni di qualcosa di infinito che ci sta dietro. La verità non sta nelle singole cose ma sta nel tutto. La somma delle parti di qualcosa è minore dell'intero perchè non hai la cosa in sè. Il tutto è maggiore della somam delle parti, il tutto svolge funzioni che le parti da sole non possono fare. La verità sta nella totalità quindi.
Per Hegel l'infinito si manifesta nel mondo perchè il mondo ha una storia, una sua temporalità. L'infinito, che è una intrelligenza, si è manifestato nel mondo attraverso le nostre capacità intellettive e culturali. Lo spirito è razionale e l'unica cosa razionale è l'uomo quindi lo Spirito si manifesta attraverso l'uomo.
“Ciò che è reale è razionale, ciò che è razionale è reale”: Hegel prende da Parmelide, è l'identità di pensiero e di essere. Quello che non esiste non posso nemmeno pensarlo e cià che non penso non esiste. Ciò vuol dire che le cose che sono sono esattamente come devono essere.
Hegel è convinto che la filosofia possa spiegare qualsiasi cosa. Ciò che c'è deve essere così per forza, la coincidenza fra l'essere e il dover essere, devono essere per forza così.
“La nottola di Minerva spicca il suo volo sul far del crepuscolo”. La nottola, in questo caso, è la civetta, simbolo di minerva. Minerva è la dea della sapienza. La saggezza vola al crepuscolo; ciò vuol dire che la filosofia arriva al completamento quando il mondo arriva alla sua fine. La filosofia che deve spiegare le caratterisstiche di culture, civiltà, mondi lo riesce a spiegare alla fine, quando è in procinto di decadere. La filosofia, fondamentalmente, arriva sempre troppo tardi. La critica che viene rivolta ad Hegel è che la sua filosofia è una filosofia giustificazionista, giustifica l'esistente. Grazie, troppo comoda...
“Weltgeist volksgeist”. lo spirito del mondo è lo spirito ddel popolo. Questo Spirito che si manifesta nel mondo ed è quindi uno spirito del mondo. lo spirito si manifesta attraverso i popoli. lo spirito di un popolo è una manifestazione di quello spirito più ampio che è lo spirito del mondo. Ogni popolo incarnerà un aspetto particolaree dello spirito del mondo. Più la storia va avanti più un popolo diventa civilizzato, capace e sviluppato. Man mano che si va avanti lo spirito si manifesta sempre di più quindi gli ultimi arrivati sul campo storico sono i più bravi, quelli che hanno più spirito. Il culmine della filosofia è, per Hegel, la sua filosofia, il culmine dell'illuminismo.
Come funziona il sistema di Hegel?
Si articola in tre momenti che sono presenti su tutti i livelli del sistema:
-tesi, ovvero una affermazione, un momento positivo. Per mettere in movimento un'affermazione statica Hegel usa l'ALIENAZIONE (deriva da aliud, altro in latino) ovvero diventare altro da sè. Quindi un affermazione che si aliena diventa una negazione. Quando la tesi diventa altro da sé diventa il suo contrario, ovvero l'antitesi, la negazione della tesi. Kant si era fermato qui dicendo che non può dimostrare le 4 antilogie ma Hegel invece dice che può andare oltre queste antilogie. Bisogna trovare un modo per escludere queste contraddizioni che sono contraddizioni solo apparenti. Dobbiamo usare l'AUFHEBUNG, ovvero il superamento nel senso di andare oltre; è un superamento che implica il togliere e il conservare. Tolgo la contraddizione degli opposti e conservo ciò che hanno in comune. E' come un movimento a molla, a spirale che si stringe.
La sintesi è l'idea che ritorna in se ma conspevole del fatto che è stata negata una volta. Tutto il sistema funziona così, con tesi, antitesi e sintesi.
Ogni sintesi posso vederla come una nuova tesi e via discorrendo.
Antropologia: studio dell'uomo.
Fenomelogia: studio dei fenomeni esterni.
Psicologia: uomo interno ed esterno.
Spirito soggettivo: riguarda l'uomo in quanto singolo.
Spirito oggettivo: riguardo i rapporti fra l'uomo e l'ìesterno.
Ha tre momenti: diritto, moralità, eticità.
Diritto (tesi): proprietà, la proprietà privata, è una tesi. Contratto: uno scambio di proprietà fra persone, è una negazione della proprietà. Il diritto contro il torto, ovvero le leggi che puniscono i torti.
In questo momento gli uomini rispettano le leggi sennò verrano puniti, paura della pena (come Hobbes), non c'è morale è solo obbligazione.
Moralità (antitesi): è quella sfeera dove l'individuo fa in conti con la propria coscienza. Il proponimento è quando si propone con se stesso e il proponimento poi diventa intenzione automaicamente perchè ci ha pensato. L'intenzione diventa benessere quando la persegue e fa stare bene. Il problema della moralità che delle volte il bene per il singolo non è il bene per tutti quanti.
Dobbiamo uscire dalla moralità perchè abbiamo trovato la negazione e arriviamo all'etica che ingloba moralità e diritto.
Nell'eticità diritto e moralità coincidono. C'è la famiglia, la sua negazione che è la società civile e la loro sintesi è lo stato.
Dentro la famiglia c'è il matrimonio: c'è il bisogno fisiologico della riproduzione ma ci sono delle leggi che ci proibiscono di avere rapporti a random. Il matrimonio è un faccenda etica perchè mette insieme il diritto di stare bene e la moralità. All'interno del matrimonio abbiamo un patrimonio da curare e della proprietà privata della famiglia e poi ci sono i figli che vengono educati. I figli sono una nuova tesi perchè cresceranno e creeraanno una nuova famiglia.
Società civile: è l'antitesi della famiglia perchè sono diversi nuclei e non uno solo. La società ha diversi bisogni e ci si risponde con la divisione del lavoro. All'interno della società ci sono degli strati sociali diversi e ognuno chiede di diritti, ci sono delle conflittualità fra questi gruppi sociali. Bisogna trovare chi amministri la giustizia, un diritto regolato dai principi del bene e del male. Ci devono essere anche le corporazioni per regolare la conflittualità sociale.
E' naturale che la società sia divisa in classi, non si può avere la società di tutti uguali perchè non ci sarebbe il movimento tesi antitesi sintesi.
Chi fa le leggi, leggi che devono essere etiche (ovvero moralmente etiche), è lo stato. Lo stato per Hegel è uno stato etico.
Lo stato è etico, incarna il punto massimo dello spirito oggettivo. Lo stato no è assolutamente un contratto sociale perchè il contratto per Hegel non sta nella formaazione dello stato. Dice anche che pensarla come locke significherebbe confondere lo stato con la società civile, il sirpetto dei diritti fondamentali spetta alla società civile. Lo stato è l'incarnazione concreta dello spirito di un popolo. Lo stato viene prima dei cittadini; si è cittadini proprio perchè siamo parte dello stato. Lo stato permane, i cittadini no. I cittadini hanno significato solo in quanto sono parte dello stato. Hegel ha in mente una monarchia costituzionale come stato migliore. L'ingresso di Dio nel mondo è lo stato. La sovranità dello stato viene dall'alto essendo lo spirito qualcosa di alto. Lo spirito è una manifestazione divina, quindi buono e quindi lo stato è etico.
Hegel dice che la guerra è un movimento dialettico tra gli stati. Uno rappresenta la tesi e l'altro l'antitesi e salta fuori la sintesi quando uno stato conquista l'altro. lo stato conquisato viene integrato dal conquistatore. Hegel ha in mente Roma che conquistò la Grecia ma ne assimilò il meglio. La guerra ha senso per mndare avanti la storia, è una dialettica fra gli stati.
La filosofia della storia. Per Hegel lo scopo della storia è la piena e totale manifestazione dello spirito nel mondo. Lo spirito deve giungere a sapere cosa è veramente. Lo spirito entra nel mondo e diventa sempre pi consapevole di cos è, si autoconosce di più. Lo spirito si conosce di più attraverso i popoli. Suddividiamo queste civilità in tre:
-mondo orientale, la cina, gli egiziani, i fenici, gli assiri babilonesi, tutti i grandi imperi del passato. Siamo agli albori della stori perchè il popolo pensa che sia giusto avere unimperatore. Solo uno è libero, ovvero l'imperatore. E' il minimo di conspevolezza dello spirito. Il popolo è comunque convinto che vada bene così. sono popoli che non hanno ancora acquisito una piena consapevolezza.
-mondo antico greco-romano: i greci si inventano la democrazia ma comunque c'è la schiavitù. La differenza fra il greco romano e gli imperi orientali è che nel greco romano ci sono alcuni liberi, sono più che uno solo del mondo antico. Una parte della popolazione a preso consapevolezza di se stessi e quindi sono liberi.
-mondo cristiano germanico: tutti sono liberi grazie al pensiero illuministi. Sono consapevoli tutti qquanti di essere liberi, lo spirito si è manifestato e reso totale, abbiamo raggiunto lo scopo della storia, avremmo raggiunto lo scopo ultimo.
Si dice che il sistema di hegel sia un sistema a sintesi finale chiusa. La sintesi finale dello spirito culmina con la filosofia. Ciò vuol dire che non si ha più movimento dialettico e tutto il sistema si ferma,si congela. Hegel quindi si impicca con le proprie mani.
Hegel parla di individui cosmico-storici. Lo spirito per manifestarsi c'è una asstuzia della ragione. Lo spirito ogni tanto sceglie una persona particolare che incarnano più degli altri la volontà dello spirito. Incarnando lo spirito queste persone diventano irresistibili. Erano come posseduti dallo spirito ma quando lo spirito finisce la propria spinta esce da questa persona e il suo charme finirà lì.

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