Didone innamorata

Materie:Appunti
Categoria:Epica
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Testo

1) Le manifestazioni dell’amore.
Dopo molto tempo Didone prova di nuovo il sentimento dell’amore.
Quali trasformazioni e quali nuove sensazioni svelano alla regina che è innamorata?
Quali caratteristiche di Enea la attraggono particolarmente?
Didone, dopo la morte del marito Sicheo, aveva promesso di non innamorarsi più e di rimanergli sempre fedele, ma non è riuscita a mantenere questa promessa e si è innamorata di Enea. La regina appare molto angosciata e turbata, si confida con la sorella Anna (“...Anna, lo confesso, dopo la morte del misero sposo Sicheo, e la casa insanguinata da fraterna strage, egli soltanto ha scosso i miei sensi, e m’ha fatto vacillare l’animo. Riconosco i segni dell’antica fiamma...”) e le dice che le piacciono moltissime cose di Enea: la fierezza, il coraggio e le qualità morali, il valore e la gloria della sua stirpe (“...il grande valore dell’eroe; la grande gloria della stirpe le ritornano in mente: non dileguano, impressi nel cuore, il volto e le parole; l’affanno non concede alle membra la placida quiete...”) (“...che ospite straordinario è entrato nel nostro palazzo, quale mostrandosi in volto! Che forza nel cuore e nell’armi! Credo davvero che sia – non è fede illusoria – di stirpe divina...[...]...quali fati lo hanno agitato! Che guerre sofferte narrava!...”).
2) La resistenza della regina.
Didone non si vuole abbandonare al sentimento che sta nascendo in lei e oppone un’intima resistenza.
Qual è il motivo del suo atteggiamento?
Con quali parole esprime alla sorella la propria intenzione di non cedere al sentimento d’amore?
Didone non vuole abbandonarsi al sentimento che sta nascendo in lei, l’amore, e cerca di resistergli perchè ha giurato immutata fedeltà al marito Sicheo, che era stato ucciso dal fratello di lei: la donna afferma che preferirebbe morire piuttosto che macchiare la sua integrità morale e la sua fedeltà al marito, sulla cui tomba aveva giurato di non sposarsi mai più (“...se non fosse decisione irremovibile e fissa nel cuore di non volermi unire a nessuno con vincolo coniugale, dopo che il primo amore m’ingannò e m’illuse con la morte...”). Didone dice alla sorella la propria intenzione di non cedere al sentimento d’amore con queste parole: “...riconosco i segni dell’antica fiamma. Ma voglio che prima la terra mi s’apra in un abisso, e il padre onnipotente mi spinga con il fulmine tra le ombre, le ombre del pallido Erebo e la notte profonda, prima che ti violi, o Pudore, o sciolga le tue leggi...”.

3) Riassumi l’episodio.
Fai il riassunto dell’episodio specificando la sua collocazione nel piano complessivo dell’opera, spiegando cioè la sua importanza per quanto riguarda il viaggio e la missione di Enea.
Ricorda, mentre riassumi, di eliminare i discorsi diretti trasformandoli in discorsi indiretti.
Questo episodio si colloca verso l’inizio della vicenda, quando Enea era stato costretto a sbarcare a Cartagine, a causa di una terribile tempesta scatenata da Giunone contro le sue navi. Così facendo, ha incontrato Didone, regina d’origine fenicia scappata dalla propria terra a causa dell’assassinio del marito Sicheo, che gli ha offerto ospitalità. In quattro giorni, però, i due s’innamorano grazie all’intervento di Venere (la madre di Enea) che ha mandato da loro cupido, trasformato in un bambino, che si è seduto sulle ginocchia della regina e ha scagliato la freccia dell’amore contro di lei. Enea quindi ha cominciato a raccontarle tutte le sue avventure e, terminata la narrazione, l’amore di lei si è rinforzato a tal punto di non riuscire a dormire la notte e di sentire il bisogno di confidarsi con Anna, la sorella, proprio perchè era molto confusa e turbata. Didone ha iniziato a parlare alla sorella quando era quasi mattino, le ha raccontato della bellezza di Enea, del suo valore, del suo coraggio, dicendo che forse apparteneva ad una stirpe divina. Quindi, aggiunge che dopo la morte di Sicheo il suo cuore non aveva battuto più per nessun altro uomo, fino a che ha incontrato Enea, infine scoppia a piangere pronunciando queste parole: “Quello che per primo mi unì a se, mi rapì l’amore; egli lo abbia con sé e lo serbi nel sepolcro...”

Esempio



  


  1. Carlotta

    Riassunto di caronte dell'eneide


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